Libri di Giovanni Chinnici
La rosa della giustizia
Cinzia Capitanio
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 192
Marco è un ragazzo difficile: a soli tredici anni è entrato a far parte di una baby gang. Per allontanarlo da questa realtà i genitori decidono di fargli trascorrere l'estate con il nonno che vive a San Ciro, un paese dell'entroterra siciliano. Proprio attraverso i racconti del nonno, Marco scoprirà che cos'è la mafia e, soprattutto, il ruolo avuto da uomini coraggiosi e tenaci come il giudice Rocco Chinnici che, proprio a San Ciro, trascorreva le vacanze estive. Un libro per ricordare Rocco Chinnici, magistrato antimafia ucciso in un attentato. Con la prefazione del figlio, l'avvocato Giovanni Chinnici. Età di lettura: da 10 anni.
Trecento giorni di sole. La vita di mio padre Rocco, un giudice scomodo
Giovanni Chinnici
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 180
Il 29 luglio 1983 un terrificante boato irrompe in casa Chinnici. Giovanni ha diciannove anni e una vita intera davanti; ma in quella giornata di sole, una delle trecento di cui gode ogni anno la Sicilia, ancora non sa che dovrà viverla senza quel padre amato, forte e rispettato che risponde al nome di Rocco Chinnici. Ucciso sotto casa con la prima auto-bomba della mafia, il giudice Chinnici, il «maestro» di Falcone e Borsellino, fu colui che alla fine degli anni Settanta capì l'importanza di lavorare affinché le istituzioni riconoscessero l'esistenza del fenomeno mafioso e lo affrontassero con gli strumenti adeguati; colui che istituì quello che, qualche mese dopo il suo omicidio, divenne noto come il Pool antimafia di Palermo. Giovanni Chinnici riannoda il filo della propria esistenza e di una parte fondamentale del nostro Paese, mettendo in luce le gioie e i timori di un giudice consapevole del proprio tragico destino, ma deciso a spendersi fino all'ultimo. Lo fa rievocando momenti di vita personale – dalle estati spensierate a San Ciro alle ore trascorse in tribunale osservando suo papà lavorare – e attraverso i momenti più delicati e significativi della carriera del padre, dalle indagini sul rapporto tra mafia e poteri economico-politici agli omicidi di Piersanti Mattarella e Carlo Alberto Dalla Chiesa. Sullo sfondo, una Palermo dapprima felice, poi tormentata dalla Seconda guerra di mafia e addolorata per le morti dei ragazzi a causa dell'eroina, attraversata da una profonda trasformazione urbanistica e sociale, ma sempre sovrastata da un cielo azzurrissimo e illuminata da una luce accecante. "Trecento giorni di sole" è il racconto di un figlio che non ha avuto il tempo di parlare da uomo a uomo con suo padre, è il racconto di un magistrato che ha lottato per squarciare il velo su un fenomeno, quello mafioso, di cui pochi – allora – erano disposti a riconoscere l'esistenza; è il racconto di un uomo che, a costo della vita, ha lottato per rendere l'Italia un Paese migliore.

