Libri di Giorgio Rocca
Il senso della parata ed il gesto giusto per il portiere moderno
Andrea Castellani, Giorgio Rocca
Libro: Libro in brossura
editore: Calzetti Mariucci
anno edizione: 2011
pagine: 126
Partendo da un'analisi e studio del modello prestativo del portiere moderno, avvalendosi dei dati direttamente rilevati sul campo dagli autori e di quelli disponibili in letteratura, viene indicata una visione moderna della prestazione del portiere con una precisa definizione delle due capacità cognitive ritenute alla base della sua performance: il "senso del gioco" ed il "senso della parata". In aggiunta è stata realizzata anche un'analisi sugli aspetti di tipo costituzionale e motorio legati alla prestazione con particolare definizione dei modelli di utilizzo della catena cinetica inferiore. Il risultato finale è una nuova diversa visione della prestazione del portiere con indicazione dei principi metodologici ed educativi a base dell'allenamento tecnico e fisico. Sulla base di queste analisi è stata illustrata una diversa visione dei vari gesti tecnici che il portiere è chiamato a svolgere nella sua prestazione e sono stati indicati dei principi metodologici ed educativi del training sia tecnico che fisico con alcune opportune semplificazioni.
Slalom. Vittorie e sconfitte tra le curve della mia vita
Giorgio Rocca
Libro: Libro rilegato
editore: Hoepli
anno edizione: 2021
pagine: X-166
Giorgio Rocca, uno degli sciatori italiani più vincenti della storia, racconta in prima persona il suo amore smisurato per lo sci e la montagna, fatto di passione, tenacia, determinazione e voglia di arrivare. Come puoi sognare di diventare un campione di sci se non hai un talento innato e sei un bambino in sovrappeso? Come puoi decidere di continuare a lottare per emergere se, a vent'anni, all'esordio in Coppa del Mondo frantumi il ginocchio a metà gara? Come puoi riuscire a vincere la medaglia d'oro alle Olimpiadi di casa se sulle spalle porti l'enorme peso delle aspettative di un intero Paese? Con una buona dose di autoironia e una carica di sincerità, sempre in bilico tra l'azione e l'emozione e tra la gioia e la delusione, Rocca descrive le esperienze sportive e umane che l'hanno portato a primeggiare sulle piste di tutto il mondo, in un'epoca non lontana in cui lo sci alpino era alla disperata ricerca dell'erede di Alberto Tomba. Un amore corrisposto che gli ha permesso di conquistare, in una carriera lunga quattordici anni, la Coppa del Mondo di slalom, tre medaglie di bronzo ai Mondiali e undici vittorie nel Circo Bianco.

