Libri di Giorgio Arfaras
Breve storia dell'economia
Giorgio Arfaras
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2025
pagine: 240
La parola economia può indurre soggezione. Evoca nel nostro immaginario meccanismi complessi, calcoli e statistiche, numeri e ragionamenti che sembrano destinati solo a matematici o a grandi pensatori. Un po' come un monolite impenetrabile che incombe sulle nostre vite. Invece l'economia è l'ambiente in cui esistiamo ogni giorno, è come l'acqua per i pesci. Onnipresente e imprescindibile, è il contesto in cui ci muoviamo, la spinta che porta allo sviluppo della modernità, a tutte quelle scelte - epocali o abituali - collegate a un sistema globale che non smette mai di evolversi. Dal grado più concreto degli scambi che alimentano la nostra quotidianità a quello delle dinamiche che coinvolgono intere nazioni, questa Breve storia ci racconta l'economia per quella che è davvero, nei passaggi chiave della sua evoluzione, per aiutarci a fare scelte più consapevoli, a comprendere meglio le dinamiche che guidano il lavoro e il consumo, a navigare le moderne sfide economiche. Dettato dall'esperienza di Giorgio Arfaras, un viaggio affascinante tra le leggi che governano il nostro tempo, per chi vuole capire come funziona davvero il mondo in cui viviamo.
Filosofi e tiranni
Giorgio Arfaras
Libro: Libro in brossura
editore: Paesi Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 158
Il travolgente dominio dell'Occidente è come noto all'origine della trasformazione politica, culturale, linguistica, economica e sociale dell'intero pianeta. Quasi ovunque lo Stato nazionale — il prodotto della evoluzione interna dell'Europa — è diventato il pilastro della vita politica e ha via via sostituito le città-Stato, i regni, i califfati che costellavano il globo. Questo "impero occidentale" ha poi intrapreso la strada del declino per effetto delle trasformazioni che esso stesso ha scatenato nel mondo. Ma il declino (e poi il collasso) imperiale non è necessariamente preceduto da un declino secolare. L'Impero romano era l'organismo politico più grande e longevo che l'Eurasia occidentale avesse mai conosciuto, e una sua metà crollò nel giro di pochi decenni dal picco di potenza politica ed economica. Si ha un parallelo tra la storia di Roma e quella dell'Occidente moderno. Per entrambi, la crisi ha iniziato a colpire a partire dai momenti di massima prosperità. Questo libro riflette su quanto complicato sia il percorso dell'economia e della politica, quanto sia poco o per niente prevedibile, quanti crocevia oggi stesso potrebbero aprire dei percorsi diversi.

