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Libri di Gianni Biondillo

La tempesta perfetta e altre storie

La tempesta perfetta e altre storie

Gianni Biondillo

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2025

pagine: 256

«Che dite, entriamo?» Simonetti, Mari, Pomodoro, Schwarz, Novelli, Pistoletto, Treccani, Leonetti… Una cattedrale della cultura, una istituzione dell'arte finalmente nelle mani degli artisti. Proprio come all'Odéon di Parigi. Si indice una assemblea, si chiudono le porte e si mettono dei picchetti agli ingressi. Il dado è tratto, la Triennale del 1968 è occupata! È nella Milano fervente di fine anni Sessanta che si apre questa raccolta di racconti che, muovendosi nel tempo e nello spazio, arriva fino alla Milano cupa e sgomenta del lockdown. Dalla Roma degli anni Venti, dove si prepara un attentato a Mussolini, si passa alla piccola frazione toscana di Larderello, la cui storia si intreccia con la leggenda. In un paese senza nome, devastato dalla guerra, un soldato creduto morto torna dopo anni di assenza. Si sale poi fino a quattromila metri di altitudine in una baita di montagna, dove un ragazzino con lo sguardo incollato allo schermo del tablet si diverte con giochi piuttosto concreti. Fantascienza e racconto storico, giallo e memoir, commedia e tragedia. La fantasia terremotata di Gianni Biondillo si muove con familiarità lungo tutta la tastiera espressiva che la forma racconto gli mette a disposizione. Niente è come sembra in queste storie, dove cronaca e finzione si confondono e dove spesso chi crede di ingannare viene a sua volta ingannato.
18,00

La costruzione del potere. Perché l’architettura fascista non esiste

La costruzione del potere. Perché l’architettura fascista non esiste

Gianni Biondillo

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2025

pagine: 320

«Quando uno storico del tempo che verrà si accingerà ad esaminare le manifestazioni artistiche dell’epoca nostra, sarà certamente tormentato.» Così scriveva Giuseppe Pagano nel 1935. Gianni Biondillo, architetto di formazione e narratore per vocazione, getta uno sguardo nuovo, personale e politico, su qualcosa apparentemente sotto gli occhi di tutti, ma di cui, man mano che ci si avvicina, sfugge sempre l’essenza: l’architettura fascista. In questo enorme calderone infatti oggi rischia di rientrare di tutto. Come raccontare quel periodo senza cadere preda di banalizzazioni e pregiudizi? L’autore si addentra nelle vicende dell’epoca, segue carriere e destini di architetti, ricercatori, critici, designer, ingegneri, per lo più conosciuti solo agli addetti ai lavori. Da Roma a Milano, da Bolzano ad Asmara, da Como alle città dell’agro pontino, esplora tutti i risvolti di una foga edificatoria che ci ha consegnato un lascito enorme e problematico. Smontando i luoghi comuni e avanzando tesi spiazzanti, Biondillo racconta, con la competenza del saggista e la passione del romanziere, lo scontro generazionale tra i bolsi «accademici», sostenitori del monumentalismo, e la nuova generazione indomita dei talentuosi razionalisti. Se è vero che non esiste architettura che non sia di regime – perché a commissionare edifici pubblici è sempre il potere –, è però innegabile che non ha senso parlare di una generica «architettura fascista». Diversi sono gli stili, i protagonisti e il rapporto, conflittuale o condiscendente, di molti di essi con la classe dirigente. Così come differenti sono le strade per gestire questa pesante eredità. È giusto fare tabula rasa del passato e ricostruire sul nulla? O è arrivato il momento di aprire gli occhi sul paese che siamo stati e decidere finalmente quale vogliamo essere?
19,00

La belva di San Gregorio. Il caso Rina Fort. 1946

La belva di San Gregorio. Il caso Rina Fort. 1946

Marta Barattia

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2025

pagine: 192

Il 29 novembre 1946, qualcuno bussa alla porta di un appartamento al primo piano di via San Gregorio, a Milano. È una fredda sera qualunque del Dopoguerra. Franca Pappalardo apre: attendeva quella visita. Con lei, in casa, ci sono i suoi bambini. Quella sera, però, nessuno richiuderà la porta. Il giorno dopo, la polizia irrompe nell'appartamento per trovare le terribili conseguenze di una strage: Franca è stata brutalmente uccisa a sprangate insieme ai suoi figli. I sospetti si concentrano subito su Rina Fort, l'amante del marito di Franca, Pippo Ricciardi – che, ai conoscenti, presentava Rina come consorte: almeno fino a che Franca, insospettitasi, non era salita con tutta la famiglia a Milano da Catania. Le promesse di lasciare la moglie legittima erano cadute nel nulla, e Rina non lo aveva sopportato. Si tratta, quindi, un delitto passionale? O c'è qualcosa di più? Rina sostiene di non aver agito da sola, e le versioni che fornisce differiscono. Cosa è davvero accaduto, quella notte? E chi è, veramente, Rina Fort? Una belva con una sciarpa color canarino e guanti di filo nero, vendicativa e senza scrupoli? O una donna dal passato sventurato, che aveva cercato malamente, ma con fermezza, una propria errata felicità? Con sguardo evocativo e penetrante, Marta Barattia ricostruisce la vicenda di un delitto e, insieme, la storia di una donna sullo sfondo di una Milano viva e livida, che porta ancora tutti i segni della guerra.
14,90

L'Africa non esiste

L'Africa non esiste

Gianni Biondillo

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2014

pagine: 216

Un continente grande come Cina, India, Europa, Usa, Messico e Giappone messi insieme, una distesa di Paesi, etnie, lingue, culture diverse, per noi è solo una parola: Africa. Un luogo comune più che un luogo geografico, che non significa nulla, ed evoca vaghe immagini: miseria e denutrizione, guerra e violenza o al limite, nei casi più felici, danze e folklore. Questa Africa non esiste. Esistono invece le architetture dell'Asinara con la loro persistente eco sabauda, il piccolo cinema dei rifugiati nel cuore del Ciad, la lingerie sexy nelle vetrine del Cairo, la capanna di Geoffrey, ex bambino soldato ugandese, e della sua sposa rapita Nighty, le nottate nei jazz club della Swinging Addis. Ed esiste il lavoro dei volontari, molti dei quali italiani, che da anni portano verso Sud competenza ed entusiasmo, e vengono ripagati in fatica e bellezza. Gianni Biondillo racconta in questo libro la sua Africa, quella che ha potuto scoprire in cinque viaggi al seguito di organizzazioni umanitarie o da semplice cronista. Tra Eritrea, Ciad, Egitto, Uganda ed Etiopia, la sua esplorazione restituisce, di quel vasto continente, un'immagine viva, ripulita dall'opacità degli stereotipi, che fa i conti con i nostri pregiudizi e li ribalta in sapori, colori, incontri. E nostalgia.
15,00

Per sempre giovane

Per sempre giovane

Gianni Biondillo

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2014

pagine: 206

Francesca, la batteria, Daniela, il basso, Sara, le tastiere, e Paola, la voce: sono le «Viceversa». Un gruppo di quattro amiche che attraversavano l'Italia a bordo di un furgone, convinte che il mondo fosse a loro disposizione. Erano gli anni Ottanta. Oggi, Francesca, io narrante, ripercorre quel viaggio. Ma non c'è ombra di nostalgia in questi ricordi, semmai una matura consapevolezza della dignità di ogni storia vissuta in prima persona, anche la più semplice, anche la più intima. Un romanzo allegro, a tratti commovente, che è al tempo stesso viaggio di formazione e specchio di un Italia che fu, elogio all'amicizia e alla solidarietà femminile e percorso di iniziazione alla vita.
9,00

Il mio amico Asdrubale

Il mio amico Asdrubale

Gianni Biondillo

Libro: Libro rilegato

editore: Guanda

anno edizione: 2013

pagine: 112

Marco è un bambino modello, tutto casa, compiti e stragi di zombie alla Playstation. Mirka è una bambina singolare, che non va in macchina e parla con gli alberi. Perlomeno con uno di essi: si chiama Asdrubale, sta nel parco vicino alla scuola, e non chiede di meglio che insegnare a Marco ad arrampicarsi tra i suoi rami, dove il sodalizio tra i due bambini germoglierà e crescerà, stagione dopo stagione, come una piccola pianta robusta. Ma per quanto ancora Asdrubale potrà restare a vegliare su di loro? Una grande città è piena di pericoli: dall'inquinamento alla siccità, fino agli adulti che hanno dimenticato cosa vuol dire sognare... Una favola dolce e divertente sul bisogno di uscire dalla gabbia delle nostre abitudini, e sul potere dell'amicizia.
12,00

Cronaca di un suicidio

Cronaca di un suicidio

Gianni Biondillo

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2013

pagine: 196

Una semplice vacanza a Ostia, con la figlia Giulia. Doveva essere un momento di relax per l'ispettore Ferraro: qualche giorno di distensione per cercare di costruire un nuovo rapporto con quella ragazzina in piena adolescenza. Durante una nuotata al largo una barca alla deriva attira la loro attenzione. A bordo un biglietto lascia intendere che qualcuno ha deciso di porre fine alla sua vita. "Perdono tutti e a tutti chiedo perdono", c'è scritto. E sotto, "Non fate troppi pettegolezzi". Parole prese in prestito da Cesare Pavese, che Giulia, lettrice appassionata, riconosce subito. Una volta chiamati i colleghi di Roma, la faccenda sembrerebbe finita lì per Ferraro, se non fosse che il suicida ha lasciato un'ex moglie a Milano, e all'ispettore tocca l'ingrato compito, tornato a casa, di informare la donna. E così, suo malgrado, in una calda estate milanese, Ferraro si trova coinvolto insieme alla figlia in un'indagine sul destino di un uomo qualunque, Giovanni Tolusso, che partito dal nulla era riuscito caparbiamente a costruirsi una vita dignitosa. Fino a quando, in un'assolata mattina romana, il recapito di una cartella esattoriale aveva segnato l'inizio della sua fine...
14,50

Strane storie

Strane storie

Gianni Biondillo

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2012

pagine: 224

Uno scrittore in crisi creativa ospite di un castello inquietante, due bambine ribelli che detestano il cibo della mensa scolastica, un archeologo del futuro che cerca il sito del leggendario Expo 2015, un convoglio della metropolitana impazzito, il mito reinterpretato di Tosca, la leggenda urbana dell'autostoppista fantasma, un paio di calzini invisibili... Benvenuti nel mondo immaginifico di Gianni Biondillo, che dopo il grande ritorno dell'ispettore Ferrara in "I materiali del killer", ha deciso di giocare con i generi letterari e di regalarci 17 storie (attenzione, anche i numeri hanno la loro importanza!) dove le cose non sono mai quelle che sembrano. Racconti che spaziano dall'horror al comico, dall'erotico al fantascientifico, dal mistery al grottesco, mescolando luoghi comuni e leggende metropolitane, paure antiche e incubi moderni...
16,00

I materiali del killer

I materiali del killer

Gianni Biondillo

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2011

pagine: 361

L'ispettore Ferraro è tornato. È tornato da una città che non ha mai capito, Roma, dove ha lasciato il commissario Elena Rinaldi, un'altra storia andata male. È tornato al commissariato di Quarto Oggiaro, solo e sconfitto, e dopo tre anni in trasferta deve ricominciare da capo. Con la barba incanutita, una nuova casa, la figlia Giulia in piena preadolescenza e Lanza trasferito a Bruxelles. Poi c'è il lavoro: una rapina in villa, con un epilogo tragico. Morto il rapinatore, uno zingaro, e morto il padrone di casa. Una vera rogna. E il solito Comaschi lì a fare battute idiote. Nello stesso momento, a Lodi, una rocambolesca evasione dal carcere finisce in un bagno di sangue. Una carneficina con mistero: l'evaso è un nero di piccolo calibro, come si spiega il commando malavitoso allestito per liberarlo? Chi è davvero Towongo Haile Moundou? Ironia del destino, a questa domanda dovrà trovare risposta proprio Elena Rinaldi. In un frenetico inseguimento da nord a sud attraverso un'Italia oppressa da un cielo plumbeo - con assolati squarci di un'Africa arsa da un sole crudele e desertico - Gianni Biondillo disegna con questo romanzo la mappa dettagliata e cupa di una nazione senza memoria. Un noir contemporaneo che scava nelle più grandi paure dell'Italia di oggi e ci restituisce un paesaggio preciso e puntuale del nostro Paese. Senza mai perdere di vista la speranza.
18,00

Nel nome del padre

Nel nome del padre

Gianni Biondillo

Libro: Libro in brossura

editore: TEA

anno edizione: 2011

pagine: 196

È la notte di Natale. Per tutti, ma non per Luca, che è solo in casa, abbrutito dall'alcol e dal dolore, sul punto di compiere un atto disperato. E forse non lo può fermare nemmeno il telefono, che squilla a vuoto. Come è arrivato a questo punto? In una serie di flashback incrociati ripercorriamo la storia d'amore di Luca e Sonia, la decisione di creare una famiglia, la nascita della piccola Alice, e poi via via tutti i passi, in fondo banali, che conducono una coppia alla distruzione. Il calvario di Luca è quello di molti padri separati, a cui la moglie impedisce di vedere i figli approfittando in modo subdolo di un vuoto legislativo che vede gli uomini pieni di obblighi ma privi di diritti. E mentre cerca di fare chiarezza in sé e nel suo passato, in un circolo che sembra senza uscita, a Luca non resta che lottare, con incredulità, rabbia, incontrando altri uomini nella sua situazione, studiando maniacalmente le leggi, cercando di far pagare il meno possibile a sua figlia... Una storia di oggi, comune e insieme unica.
8,60

Nel nome del padre

Nel nome del padre

Gianni Biondillo

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2009

pagine: 204

È la notte di Natale, in un mondo che si prepara a festeggiare, comunque e dovunque. È la notte di Natale per tutti, ma non per Luca, che è solo in casa, abbrutito dall'alcol e dal dolore, sul punto di compiere un atto disperato, sconsiderato, l'ultimo... E forse non lo può fermare nemmeno il telefono, che squilla a vuoto.... Ma come siamo arrivati a questo punto? Ecco che in una serie di flashback incrociati ripercorriamo la storia d'amore di Luca e Sonia, l'incontro, la decisione di creare una famiglia, la nascita della piccola Alice, alla quale Luca assiste sgomento e incredulo come tutti gli uomini, e poi via via tutti i passi in fondo banali che conducono una coppia alla distruzione... Qui comincia il calvario di Luca, che è quello di molti padri separati: la moglie gli impedisce di vedere la bambina, approfittando in modo subdolo di un vuoto legislativo che vede gli uomini pieni di obblighi ma privi di diritti. E mentre gli amici di sempre (tra i quali un certo Michele, poliziotto... Vi ricorda qualcuno?) cercano di stargli vicino e di aiutarlo come possono, a Luca non resta che lottare con incredulità, sconcerto, dolore, rabbia, incontrandosi con altri uomini nella sua situazione, studiando maniacalmente le leggi, cercando di far pesare il meno possibile a sua figlia questa situazione.
14,50

Il giovane sbirro

Il giovane sbirro

Gianni Biondillo

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2007

pagine: 348

Quando ha deciso di entrare in polizia, Ferraro? Qual è stato il primo morto che ha visto nella sua carriera di poliziotto? Quando ha incontrato per la prima volta il suo collega Augusto Lanza? Perché si è separato dalla moglie? Molte erano le domande lasciate in sospeso da Biondillo sul passato del suo personaggio preferito. Questo romanzo risponde a tutte, raccontando gli anni di apprendistato nella polizia del futuro ispettore Ferraro, in una sorta di album di ricordi e di fotografie dove ogni storia, ogni inchiesta, ogni incontro lo segnano e lo trasformano. Lo seguiamo dalle prime esperienze nelle valli alpine, quando è un giovane marito alle prese con la nascita della figlia, al trasferimento sulle volanti a Milano, dove ritroviamo amici a cui siamo già affezionati, come Don Ciccio e Mimmo O' Animalo. Non sempre Ferraro trova una soluzione alle sue indagini, così come alla sua vita privata, ogni giorno più compromessa, mentre è alla ricerca di Kledy, un immigrato albanese, scomparso misteriosamente e in realtà finito nelle reti di una giustizia incomprensibile e assurda.
16,00

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