Libri di Gerolamo Oliverio
La val Bèla. Biografia di una guida alpina
Gerolamo Oliverio, Dario Sala
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 152
Fin da piccolo, ho avuto le idee chiare: o almeno ritenevo di averle! Sapevo con chi mettere su famiglia, con Maddalena: nonostante tutto! Sapevo che dovevo arruolarmi: non supponevo, però, d'essere arruolato nei "granatieri". Con loro ho combattuto gli scontri sull'Altopiano di Asiago e, lì, sono stato fatto prigioniero! Ho "conquistato" la fiducia del mio carceriere, astro-ungarico, ed ho imparato sia il mestiere di falegname sia parlare tedesco: nonostante tutto! Al rientro, come muratore, ho lavorato nella costruzione della diga di Fusino, della AEM di Milano, e, per arrotondare il salario, ho iniziato a fare la guida alpina della mia valle, la Valgrosina. Mantenere la famiglia, sempre più grande, era sempre più arduo: io, Antonio, con Maddalena abbiamo deciso di spostarci a Milano per lavorare, e nel Varesotto, a Lonate Ceppino per abitarci. Non avrei mai pensato di fare il pendolare sulle Ferrovie Nord! Tanto meno di: veder partire i miei figli per la guerra: chi per l'Africa, chi per la Grecia; riaccoglierli, a casa, chi malato e chi sano; chi con la voglia di raccontare e chi non ha voluto parlare della guerra; di "resistere" nel salvaguardare gli impianti idroelettrici, per il bene comune. In ogni cosa ho dato il meglio di me: i fatti lo testimoniano. Nonostante tutto!
La settima parte
Gerolamo Oliverio
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2021
pagine: 130
A prima vista sembra che sia Bonifacio il protagonista del romanzo: ma non è così. Pur entrando nel convento di San Donato a Sesto, Bonifacio capì che non sarà mai un monaco e, pur errando per commerciare, finì con il collaborare con il monastero di Cairate: entrambi enclave della Diocesi Pavese in pieno territorio della Diocesi ambrosiana. Rito romano contro rito ambrosiano. Tutti i principali protagonisti avevano un sogno da realizzare ma non tutti riuscirono a raggiungere il loro obiettivo perché la guerra tra Como e Milano, che si concluse in quel periodo, sconvolse la società feudale dei primi decenni del XII secolo: solo Bonifacio, sfruttando un "vuoto di potere" diventò condomino del vigano (proprietà comune) di Lonate. Il vero protagonista è l'antagonismo tra le due Diocesi, ambrosiana e pavese, che durò per circa otto secoli e non si limitò a questioni ecclesiastiche ma sconfinò negli interessi economici ai quali nessuno voleva cedere.
Il valico sull'Olona
Gerolamo Oliverio
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 288
La natura detesta il vuoto, anzi, ha la necessità di riempire sempre gli spazi vuoti. Pietro, agrimensore del XII secolo, ha bisogno di colmare la sua ambizione solo con il suo lavoro: per niente anonimo. Il suo amico, Guerenzo, rimanda d'applicarsi allo studio per dedicarsi al rabbocco del patrimonio famigliare: facendo lavorare altri. Entrambi esprimono, in modo diverso, la natura umana di due giovani che devono affrontare la vita e le scelte che essa impone. Il loro interfacciarsi con la realtà rurale non è facile: con Daria, la Badessa del monastero di S. Maria Assunta di Cairate, è possibile solo dicendo pane al pane, vino al vino; con i consoli, lonatesi o sepriesi, è più complicato. Considerando solo il fattore tempo c'è un enorme diversità nel prendere decisioni: immediate, quelle con Daria, infinitamente lunghe, con i consoli. Questa contrapposizione, sulle rive opposte della valle Olona, rispecchiava esattamente quella tra l'Imperatore Federico I detto il Barbarossa, e i Comuni, nel Regno Italico. Tutti avevano bisogno di prevalere. Anche a discapito delle persone che, con emozioni e angosce, cercavano di sopravvivere in una società in cui il senso della fiducia andava, via via, perdendosi.

