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Libri di Gérard Roero di Cortanze

Gli amanti di Coyoacan

Gli amanti di Coyoacan

Gérard Roero di Cortanze

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2022

pagine: 352

Buganvillee, aranci, cactus, gatti dal lungo pelo grigio e cani di uno strano colore: agli occhi di Natal'ja Sedova e Lev Trockij il patio di casa Azul, la casa di Frida Kahlo e Diego Rivera, sembra un'arca di Noè sulla quale potere finalmente scampare alla morte. Natal'ja non può trattenere le lacrime, mentre la pittrice le parla di quell'edificio dalle mura blu in cui lei e Diego hanno trascorso larga parte della loro tumultuosa relazione. Natal'ja e suo marito, invece, sono in esilio da anni, sballottati da un paese all'altro, braccati dai sicari di Stalin, alla ricerca incessante di un luogo senza ombre sospette, senza sguardi minacciosi attorno. È un giorno del 1937. Un giorno indimenticabile per Frida. Non è da tutti accogliere Lev Trockij, colui che, a ventotto anni, nel 1905, ha presieduto il primo soviet di Pietrogrado, l'uomo che ha creato l'Armata rossa con cinque milioni di soldati ai suoi ordini, il delfino scelto da Lenin per dirigere il gigante sovietico, il dirigente bolscevico che Diego ammira di piú al mondo, al punto tale da dipingerlo nei suoi affreschi come il «capo della classe rivoluzionaria mondiale». Trockij ha cinquantotto anni, soffre di perdita della memoria e ha bisogno di sonniferi per dormire. Ma non è certo insensibile alla bellezza femminile. Nel tragitto in macchina verso casa Azul ha riconosciuto il profumo di Frida, lo Shocking di Schiaparelli, celebre per il flacone disegnato da Leonor Fini. Con il suo sguardo magnetico, il rossetto sulle labbra e lo smalto sulle unghie, le lunghe trecce inframmezzate da nastrini, gli enormi orecchini d'oro, la gonna ricamata con seta colorata, Frida irradia una luce irresistibile. Nei giorni seguenti il suo riso, le sue provocazioni, la sua assoluta libertà saranno fatali per l'ex comandante dell'Armata rossa. Trockij ne sarà irrimediabilmente sedotto. Tra sotterfugi e gelosie, una passione inaspettata e divorante lo spingerà tra le braccia dell'artista trentenne. Una passione che Frida ricorderà come una delle “cose migliori” della sua vita e che si tradurrà anche in una delle fasi piú feconde della sua pittura. Con Gli amanti di Coyoacán, Gérard Roero di Cortanze conduce il lettore in una «trepidante epopea d'amore e politica» (L'Obs), in anni in cui il sogno di liberare il mondo e il desiderio da ogni costrizione alimentava e univa arte e politica.
19,00 €

Io, Tina Modotti. Felice perché libera

Io, Tina Modotti. Felice perché libera

Gérard Roero di Cortanze

Libro: Libro in brossura

editore: Elliot

anno edizione: 2021

pagine: 320

Tina Modotti, fotografa tra le più importanti del Novecento, scelse sempre la libertà come premessa indispensabile alla felicità sin da quando, diciassettenne, attraversò l’Atlantico e gli Stati Uniti da sola per raggiungere suo padre in California. Lì divenne attrice di teatro e stella del cinema muto fino all’impegno militante, tra Berlino, Mosca e la Spagna in piena guerra civile, una vita di avventure che le avrebbe valso il soprannome di “Mata Hari del Komintern”. Ce le racconta Gérard Roero di Cortanze, autore pluripremiato, accompagnando la figura di Tina di luogo in luogo – dalla nascita in povertà estrema a Udine fino alla tomba, su cui è inciso un epitaffio scritto per lei da Pablo Neruda – e ricostruendo con acume e passione una vita travolgente.
18,50 €

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