Libri di Gennaro Sangiuliano
Il sultano. La vita di Recep Tayyip Erdogan
Gennaro Sangiuliano
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 264
A quasi vent'anni dalla sua ascesa al potere, Recep Tayyip Erdogan è oggi il leader più longevo della Repubblica turca. Nato a Istanbul nel 1954 da una famiglia di umili origini, la sua scalata politica è stata vertiginosa: sindaco della sua città nel 1994, nel 2001 fonda l'AKP, il Partito della Giustizia e dello Sviluppo, con cui l'anno dopo vince le elezioni parlamentari. Primo ministro dal 2003, presidente dal 2014, ha ridisegnato il volto della Turchia. Agli esordi, Erdogan si presenta come il volto di un islam moderato, interessato alla crescita economica, ai grandi cantieri infrastrutturali, al dialogo con l'Europa. Ma col tempo abbandona la prospettiva europeista per imboccare la via dell'accentramento: reprime il dissenso, limita la libertà di stampa, promuove un vasto progetto culturale che mette in discussione l'eredità laica e democratica di Mustafa Kemal Atatürk. Al suo posto tornano i fasti dell'Impero ottomano, i miti dei sultani, la conquista di Costantinopoli, fino alla controversa riconversione di Santa Sofia in moschea. La svolta arriva con il fallito golpe del luglio 2016, episodio dai contorni mai chiariti, che gli consente di epurare decine di migliaia di funzionari rimasti fedeli alla vecchia visione e consolidare definitivamente il proprio potere. Da allora Erdogan è insieme alleato indispensabile della NATO e interlocutore scomodo per l'Occidente, come ha dimostrato durante la guerra in Siria, trasformando la massa dei profughi in una formidabile arma di pressione politica verso l'Europa. Oggi gode di una solida base di consenso, soprattutto nelle aree rurali, ma l'opposizione si sta riorganizzando. Attore fondamentale della scena internazionale, Erdogan ha indubbiamente cambiato i connotati alla sua nazione, sempre meno europea, sempre più islamica e proiettata in una nuova dimensione imperiale. In questo saggio Gennaro Sangiuliano ne traccia il ritratto: una figura ingombrante e ineludibile, uno dei grandi autocrati del nostro tempo.
Geoeconomia del capitalismo
Giuseppe Di Taranto
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 152
“Il capitalismo di mercato si confronta con il capitalismo di Stato in una comune transizione verso un capitalismo digitale in una condizione di grande variabilità e volatilità. In tale quadro di ricomposizione e instabilità geopolitica, si inseriscono anche il disequilibrio economico-finanziario – nonché politico – tra Paesi frugali e Paesi periferici dell’eurozona, nonché i conflitti a oggi in corso, che hanno causato strozzature nelle catene globali del valore e hanno spinto verso una riorganizzazione del commercio internazionale.”
Giuseppe Prezzolini. L'anarchico conservatore
Gennaro Sangiuliano
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 372
Nella sua vita centenaria, Giuseppe Prezzolini (1882-1982) è stato il testimone – e per certi versi l'«archivista» – di un percorso secolare della storia e della cultura italiane e non solo. Senza che lui l'abbia cercato, la sua vita è stata un crocevia ineguagliabile di incontri ed esperienze: fondatore e anima della «Voce», la più importante rivista culturale italiana del Novecento, amico e corrispondente di decine di personaggi, da Carducci a Gramsci, da Apollinaire a Croce, da Oriana Fallaci a Montanelli, è stato il primo intellettuale moderno, con una visione multiculturale tuttora rara, aperto all'interventismo nel mondo e non chiuso nell'accademismo ottocentesco. Ha attraversato e rappresentato le contraddizioni del Novecento, dalla Grande Guerra al fascismo, dal secondo conflitto mondiale al dopoguerra, mantenendosi sempre lontano dalle ideologie e dal conformismo. Per tutta la vita, ha curato e preservato, talora a caro prezzo, una cosa sopra tutte: la sua libertà. Questa biografia, l'unica esistente, ne tratteggia il ricchissimo profilo intellettuale e ne ricostruisce le variegate vicende biografiche, fornendo al lettore, come scrive Francesco Perfetti nella sua Prefazione, «l'autentica immagine di un intellettuale finissimo e, insieme, il ritratto psicologico e umano di un autentico "anarchico conservatore"».
La terra dei figli. Nuovo sillabario per la rinascita culturale
Stefano Zecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Signs Publishing
anno edizione: 2023
pagine: 304
Come scrive, nella prefazione de “La terra dei figli”, il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, “Zecchi parla di una “rivoluzione conservatrice”, utile e necessaria a discernere ciò che serve oggi da quel che è stato valido ieri, per affrontare il domani. È una stimolante crociera nell’arcipelago della contemporaneità quella che Zecchi ci invita a condividere in queste pagine, disegnando una rotta originale che tocca capi estremi e suggestivi come Goethe e Dostoevskij, Kant e Spengler, per rientrare infine nel porto, perennemente minacciato eppur sempre bramato, della bellezza, luogo d’incontro privilegiato tra il fervore creativo dell’uomo in ricerca e lo sfolgorante riflesso d’una misteriosa, cosmica armonia”.

