Libri di Gaia Ricci
Un giglio per Amélie
Gaia Ricci
Libro: Libro in brossura
editore: Echos Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 308
Amélie, abbandonata dal padre all’età di quattro anni, vive con l’eterna paura di mostrarsi al mondo e fidarsi delle persone. La sua intera esistenza è sconvolta dall’incontro con André Bonaldi, artista affascinante e misterioso, grazie al quale scoprirà tante verità sepolte dal tempo e verrà a contatto con il suo destino. L’amore, la morte, l’arte e l’esoterismo si fondono sapientemente attraverso gli occhi della protagonista, la quale si troverà ad affrontare un percorso di crescita e consapevolezza fuori dall’ordinario. Una vicenda in cui il bianco e il nero si incontrano, accogliendo nuove sfumature, quasi fossero pennellate di un quadro. Una storia travolgente, dove salvatore e carnefice possono essere la stessa persona e dove la redenzione, e la conseguente rinascita, sono possibili, ma soltanto attraverso la conoscenza del peccato e della sofferenza.
La Bohème. Henri de Toulouse-Lautrec e i maestri di Montmartre. Catalogo della mostra (Nuoro, 22 giugno-21 ottobre 2018). Ediz. italiana e inglese
Luigi Fassi, Claire Leblanc
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2018
pagine: 144
Quando Henri de Toulouse-Lautrec si trasferì a Parigi, divenne presto un vero e proprio narratore della vita nella capitale francese, un pittore dell'affascinante demi-monde e dei suoi luoghi: i veri atelier del suo lavoro furono gli ippodromi, i circhi, i teatri di musica e di prosa, i cabaret e i bordelli. In soli dieci anni, fino alla sua morte nel 1901, l'artista produsse 368 stampe e poster litografici che considerò sempre d'importanza pari a quella dei suoi dipinti e disegni. Quando Toulouse-Lautrec iniziò a sperimentare la litografia, i suoi contemporanei, artisti affermati come Alfons Mucha e Théophile-Alexandre Steinlen, si servirono della medesima tecnica e riuscirono anch'essi a creare dei veri capolavori. Nel corso della vita di questi artisti e per merito del loro lavoro, le stampe litografiche e i poster acquisirono un nuovo status, da semplici strumenti pubblicitari a nuovo genere artistico di riconosciuto valore.

