Libri di G. Tedeschi
Crisi d'impresa e ristrutturazione del debito
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2014
pagine: XII-269
In questo volume viene trattata la complessa tematica della crisi d'impresa e della ristrutturazione del debito. La parte generale analizza preliminarmente i connotati della crisi d'impresa per poi passare a esaminare il ruolo e i compiti dei vari attori del processo di ristrutturazione del debito. In tale ambito sono messi in evidenza le logiche e i profili metodologici che devono guidare gli esperti che ricoprono i diversi ruoli nell'ambito delle procedure stragiudiziali e giudiziali (advisors dell'impresa, attestature, finanziatori, commissario giudiziale). La parte specialistica, invece, è dedicata agli aspetti tecnici necessari per affrontare un processo di ristrutturazione del debito; vengono esaminate, sotto un profilo pratico e concreto, le attività di analisi quantitativa e le modalità di elaborazione dei dati aziendali atti a consentire la predisposizione di un piano economico finanziario e vengono illustrati gli aspetti contabili e fiscali in merito alle diverse soluzioni di risanamento perseguibili, previste dalla Legge Fallimentare. Il testo propone un percorso completo per impostare un processo di ristrutturazione del debito e si rivolge a dottori commercialisti, revisori dei conti, incaricati di ristrutturazione di società di consulenza e managers degli istituti bancari. Il volume è il frutto di una collaborazione congiunta di autori, espressione di culture ed esperienze professionali diverse che concernono campi quali la revisione contabile, l'analisi finanziaria, il diritto fallimentare...
La podagra
Luciano di Samosata
Libro
editore: Argo
anno edizione: 1998
pagine: 144
Nato verso il 120 d.C. a Samosata, dopo una breve esperienza come avvocato, Luciano fu soprattutto un brillante conferenziere itinerante. Peregrinò perciò in Asia Minore, fu in Grecia e persino in Gallia. Sui 40 anni l'incontro col filosofo neoplatonico Nigrino lo induce ad abbandonare la retorica e a trasferirsi ad Atene. A contatto con le principali scuole filosofiche del tempo, scopre la sua vena ironica di polemista che si esalta dopo la scoperta delle opere del cinico Menippo. Ad Alessandria farà poi parte dei funzionari imperiali. Dopo il 175 tornerà ad Atene riprendendo stancamente l'attività di conferenziere. In questa edizione è da segnalarsi il testo greco a fronte.
Oinhra teyxh. Studi triestini di poesia conviviale
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 1991
pagine: 304
Il giardino dei semplici. Erbe, tisane e pratiche curative
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Baldo
anno edizione: 2016
pagine: 277
Le schede di oltre 600 erbe officinali dal giardino dei semplici dei conventi di ieri e di ogi. I rimedi e le tisane, per curare il corpo e lo spirito. Le ricette per l'igiene e la cosmesi. Le erbe aromatiche per insaporire la tavola.
Manifesto telecomunista
Dmytri Kleiner
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2011
pagine: 139
Prove tecniche di una società di liberi e uguali. Il laboratorio scelto è quello della Rete, o meglio del variegato mondo del peer-to-peer, della produzione di software libero e dei conflitti contro il regime della proprietà intellettuale. Ma l'obiettivo è quello di cominciare a pensare come queste esperienze possono uscire dallo schermo e svilupparsi anche nella produzione hard. Dmytri Kleiner è un mediattivista consapevole dei limiti della cultura della Rete. Questo suo manifesto è un atto pienamente politico, perché punta decisamente a superare gli angusti steccati tra produzione materiale e produzione immateriale, invitandoci a guardare senza remore il volto di Medusa del capitalismo cognitivo. E per sfuggire alla possibilità di restarne pietrificati, l'autore fa leva sulle riflessioni provenienti dalla componente sovversiva della cosiddetta Italian theory, mettendola in relazione con il meglio della cultura della rete. Il Manifesto parte così dall'analisi di alcune caratteristiche fondamentali del capitalismo cognitivo - la finanza in quanto strumento di governance del regime di accumulazione, una composizione eterogenea del lavoro vivo, in bilico tra rivolta e subalternità - con l'obiettivo di dimostrare che è possibile sviluppare esperienze che consentano di prendere congedo dal regime del lavoro salariato.

