Libri di G. Samarani (cur.)
La Cina di Mao, l'Italia e l'Europa negli anni della guerra fredda
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 355
La Cina è oggi il secondo partner commerciale dell'Unione europea dopo gli Stati Uniti. Ma quando sono cominciate le relazioni tra Europa e Repubblica popolare cinese? Se ufficialmente la data d'inizio è il 1975, questo volume, intrecciando ricerche e approcci metodologici diversi, dimostra come sin dagli anni Cinquanta la Cina comunista di Mao Zedong fosse legata da interessi economici, culturali e politici ai principali Stati europei. Aggirando i veti americani, iniziative private di operatori economici, missioni culturali, delegazioni politiche provenienti non solo dall'Italia, ma anche dalla Francia, dalla Gran Bretagna e dalla Germania, intessevano relazioni con Pechino, talvolta senza il consenso governativo, ponendo così le basi e le premesse per i successivi rapporti e i futuri scambi. Il caso italiano, qui analizzato sotto vari aspetti, mostra la varietà e l'intensità delle pressioni di ambienti intellettuali, impegnati a diffondere un'immagine della Cina diversa da quella ufficiale, e di settori imprenditoriali, intenzionati a favorire l'apertura di relazioni bilaterali con Pechino.
La Cina
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 1072
Questa nuova "Grande Opera" vede la luce a partire dall'ultimo volume, quello che descrive gli anni a noi più vicini; ma seguiranno presto i volumi che completeranno l'intera storia della civiltà cinese dal periodo dei primi insediamenti umani ai giorni nostri. La storia, il pensiero, la letteratura, l'arte, le religioni e le scienze della Cina nel processo di formazione e di evoluzione nel corso dei secoli saranno trattati nei tre volumi tenendo conto dei rapporti con il mondo esterno, in un'ampia prospettiva che contempla l'incontro tra le diverse civiltà (superando dunque la consueta dimensione sinocentrica), in un terreno di dialogo e di scambio reciproco dove linee di pensiero si confrontano, i miti si intersecano arricchendosi di nuovi significati, l'arte e l'iconografia fungono da supporto essenziale alla circolazione delle idee, le innovazioni tecnologiche si sviluppano e transitano nelle opposte direzioni, e le religioni uniscono e dividono i popoli contribuendo alla penetrazione di culture straniere (si pensi, ad esempio, alla penetrazione del Buddismo e del Cristianesimo in Cina e nell'Estremo Oriente in genere). Una dimensione nuova e inedita, dunque, stimolante per il lettore occidentale desideroso di apprendere i rudimenti di una cultura che può apparire "esotica", "aliena" e "impenetrabile": una dimensione che gli consentirà di valicare i limiti della sua condizione, avvicinandolo alla civiltà cinese come a una realtà con cui confrontarsi.
Pechino. Storia di una città
M. Li Lillian, Alison J. Dray-Novey, Haili Kong
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 422
Poche città al mondo vantano caratteristiche simili a quelle di Pechino, capitale quasi ininterrottamente per più di mille anni, sede dell'impero mongolo, degli imperatori delle dinastie Ming e Qing e palcoscenico degli avvenimenti salienti dell'era comunista; una metropoli di più di quindici milioni di abitanti, al centro di un immenso e caotico sviluppo economico e commerciale. Questo volume ne offre per la prima volta una storia completa dai tempi della fondazione a oggi. Mette a fuoco la vita quotidiana, le istituzioni e gli apparati di potere e considera la controversa distruzione di interi quartieri e la febbrile costruzione di nuove zone residenziali e commerciali: intense mutazioni urbanistiche imposte dalle accelerazioni dell'economia e in vista delle prossime Olimpiadi. Il volume è accompagnato da riproduzioni artistiche e fotografie assai originali, che documentano aspetti particolari del passato e del presente della città.

