Libri di Frediano Finucci
Il negoziatore
Michael Tsur, Frediano Finucci
Libro
editore: Paesi Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 176
Uno dei più famosi negoziatori al mondo, Michael Tsur, già membro della squadra di negoziazione ostaggi dell’esercito israeliano (IDF) rivela al giornalista Frediano Finucci le tecniche di negoziazione che consentono di gestire non solo rapimenti e prese di ostaggi, dirottamenti aerei e crisi internazionali, ma anche comuni situazioni personali che ciascuno di noi è chiamato ad affrontare nella vita quotidiana e nel business. Un libro avvincente, esperienziale, che affronta domande scottanti sulla gestione della odierna guerra a Gaza, si concentra sulle più note vicende di cronaca mediorentale che hanno coinvolto il negoziatore Tsur (dal famoso assedio alla Basilica della Natività di Betlemme alle trattative con organizzazioni terroristiche per la liberazione di rapiti), ma racconta anche l’incredibile vita di Michael Tsur, ragazzino dislessico di Gerusalemme che da meccanico di auto diventa prima imprenditore, poi costruttore edile infine avvocato e, dopo un master ad Harvard, primo mediatore nella Corte Suprema Israeliana. Inoltre, vengono descritte e analizzate le tecniche di negoziazione sviluppate dallo stesso Tsur negli anni.
Achtung! La Germania in panne. Che ne sarà del modello tedesco
Alexander Privitera
Libro: Libro in brossura
editore: Paesi Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 192
La Germania, il Paese che dalla fine della Guerra Fredda più è stato simbolo di un’Europa finalmente in pace, si trova alle prese con una tempesta perfetta. Guerra, declino economico e crescente conflittualità politica, sono concetti tornati prepotentemente a far parte del vocabolario tedesco. La Germania riunificata è improvvisamente più vulnerabile e disunita, e così il vecchio continente deve fare i conti con un Paese che sta perdendo la propria capacità di imprimere una direzione all’Europa. Questo libro ci avvicina ai protagonisti e alle storie di coloro che hanno prima creato e poi smarrito la vocazione europea della Germania e, così facendo, hanno finito per riproporre un quesito che si sperava ormai superato: la questione tedesca.

