Libri di Federico Venditti
Il colonnello lattaio. La linea dei ratti
Federico Venditti
Libro: Libro in brossura
editore: Il Piroscafo Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 454
Roma, 1946. All’indomani dell’amnistia Togliatti, Aurelio Dalla Vedova, ex colonnello della Milizia fascista, torna a una vita che non riconosce più. Umiliato dalla sconfitta e dalla perdita di ogni ruolo pubblico, consegna latte in bicicletta per sopravvivere, mentre la città tenta di rimuovere in fretta il proprio passato. Ma Aurelio non dimentica. La guerra civile, i tradimenti, la caduta della patria e soprattutto l’ombra di un antico nemico continuano a divorarlo dall’interno. Attraverso un lungo flashback che attraversa la Grande Guerra, il mito di D’Annunzio, il biennio rosso e l’ascesa del fascismo, il romanzo ricostruisce la formazione ideologica e umana di un uomo che ha creduto fino in fondo in un’idea assoluta di ordine, disciplina e onore. Ora, in un’Italia repubblicana che assolve e rimuove, Aurelio vive sospeso tra la miseria quotidiana, una famiglia lacerata dal silenzio e un desiderio di vendetta che è anche bisogno di senso. Il colonnello lattaio è il ritratto duro e disturbante di uno sconfitto della Storia: un romanzo che interroga senza sconti la memoria, la responsabilità individuale e il confine fragile tra fede ideologica e fanatismo.
Hotel Paranoia
Federico Venditti
Libro: Libro in brossura
editore: Nolica Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 336
Michele Dalla Corte, da un anno custode dell'immenso cimitero del Verano, a Roma, viene trovato morto nella sua abitazione in circostanze apparentemente inspiegabili. Il suo spirito, che aleggia sopra le teste dei parenti che lo piangono, rilegge gli ultimi dodici mesi della sua vita nei quali è passato dal ruolo di manager di una grande azienda alla frequentazione di personaggi e luoghi di Roma a lui sconosciuti e al cosiddetto... Mondo Sommerso. L'ex manager, dopo l'improvviso licenziamento, inizia a vedere la propria vita sotto un'altra luce e scopre una Capitale povera e piena di miseria, colpita mortalmente al cuore dalla devastante crisi economica del 2008. Riconsidererà così le sue scelte di vita, ma...
19. Un tram chiamato nostalgia
Federico Venditti
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2019
pagine: 321
Polvere sta per finire il liceo e ha una passione viscerale per il metal e il rock. Ha una madre apatica che non gli vuole bene, il doloroso ricordo del padre che se n'è andato e un luogo del cuore, Sabbra Cadabra, il negozio di musica più alternativo della capitale, a San Lorenzo, che Polvere raggiunge col tram 19. È qui che conosce Santiago, il commesso, portamento da star dello schermo e sguardo sornione; fuma erba nel retro del negozio, ha una cultura musicale mostruosa e una naturale disposizione all'ascolto che subito lo mette in sintonia col giovane cliente. Parlano di musica, all'inizio, ma la musica è vita e il passo che li porta a una sincera e fraterna amicizia è breve. Ma questo romanzo non parla solo di amicizia. Sono moltissimi i suoi pregi; ci riporta innanzitutto negli anni '90, anni di cambiamenti epocali per il Paese. Ci riporta in una Roma molto diversa da quella di oggi: i ragazzi si spostavano col tram e da lì osservavano la città, senza lo smartphone tra le mani. Si girava col walkman in tasca, si doppiavano le cassette. Ci parla tanto, tantissimo, di musica. Ci fa sentire piccoli rispetto a un universo in continua espansione.

