Libri di Federico Romero
Storia globale dell'età contemporanea. Dal dominio occidentale all'insicurezza multipolare
Federico Romero
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 244
Quella contemporanea è stata l'epoca dell'indiscusso apogeo dell'Occidente euro-americano che ha dominato l'economia, la tecnologia e le relazioni internazionali, nonostante il suo potere preminente, e spesso opprimente, nei confronti del Sud del mondo fosse lacerato da terribili conflitti intestini. Dopo le due guerre mondiali si cercò di dar vita a un sistema di norme e istituzioni per una convivenza più pacifica e cooperativa. Finita la Guerra fredda, sembrò schiudersi la possibilità di un ordine globale prospero e relativamente pacifico. Ma fu un'illusione passeggera. Nuove e vecchie potenze con agende ben diverse stanno ridefinendo norme ed equilibri. L'Occidente è nel gioco ma non lo controlla più. Antagonismi e tensioni tra attori diversi sospingono verso un mondo di nuovo in conflitto.
Storia della guerra fredda. L'ultimo conflitto per l'Europa
Federico Romero
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: VI-356
Nessuno voleva una guerra fredda, nessuno l'aveva pianificata e nessuno dei protagonisti l'aveva davvero prevista, per lo meno nelle forme rigide che poi assunse. Ciò che si andava delineando nei mesi conclusivi della Seconda guerra mondiale era un'inedita geografìa di potenza in cui Stati Uniti e Unione Sovietica primeggiavano... Gli assunti ideologici e i paradigmi culturali dei protagonisti ebbero un ruolo determinante: additavano la direzione in cui ciascuno intendeva procedere, ed erano le lenti attraverso cui si giudicavano le mosse altrui, si tentava di indovinare le possibili concatenazioni di eventi futuri, si soppesavano i pericoli evidenti o potenziali. L'URSS di Stalin non poteva concepire la coesistenza internazionale se non in chiave intrinsecamente conflittuale, il governo degli Stati Uniti, insieme a larga parte delle élite europee, si convinse che una ferma contrapposizione ai sovietici fosse la via più efficace, e meno pericolosa, per promuovere interessi, ideali e identità di una coalizione occidentale che prese a definirsi come "mondo libero". Fu allora che la guerra fredda prese forma.

