Libri di F. Degli Esposti (cur.)
I conflitti e la storia. Studi in onore di Giovanna Procacci
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2012
pagine: 446
Traendo spunto dal percorso di studio e di ricerca di Giovanna Procacci sulla Prima guerra mondiale, il volume ospita contributi originali di colleghi, collaboratori e amici che, nell'arco di quasi un quarantennio, hanno condiviso momenti importanti del lavoro di questa studiosa, il cui rigore scientifico si è sempre profondamente intrecciato con l'impegno sociale e la passione civile. I saggi che compongono "I conflitti e la storia" non vogliono costituire solo una testimonianza di affetto e di stima, ma offrire anche rilevanti contributi storiografici sui conflitti in epoca contemporanea e il loro impatto sull'evoluzione delle società europee.
L'arte della guerra nel mondo contemporaneo
Rupert Smith
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 514
"La guerra non esiste più": con queste parole Rupert Smith non intende dire che nel mondo non si combatte più, bensì che la guerra come l'avevamo conosciuta fino a pochi decenni fa - la guerra degli eserciti che si fronteggiano in campo aperto, dalle grandi battaglie napoleoniche agli scontri fra divisioni corazzate - è stata sostituita da quella che egli chiama "guerra fra la gente". Il campo di battaglia è oggi costituito dalle strade, dalle case e, soprattutto, dalla popolazione civile, come è avvenuto in Cecenia e Jugoslavia, in Medio Oriente e nel Ruanda. Ostaggi da sfruttare, scudi umani da utilizzare senza scrupoli, bersagli da colpire, i civili sono obiettivi da conquistare. Un nuovo "paradigma" bellico che ha minato la possibilità di uso efficace della forza da parte degli stati. Ecco perché i militari non sono più in grado di ottenere quei risultati che politici incompetenti e boriosi pretendono da loro. Sono, di fatto, le organizzazioni che definiamo terroristiche a combattere nel modo più "aggiornato". Alle nazioni democratiche il compito di rispondere a questa sfida, la più minacciosa del nostro tempo.

