Libri di Ernesto Solari
La vittoria di Michelangelo con Bartali, Coppi, Pantani e l'Intelligenza Artificiale
Ernesto Solari
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 208
La ricerca della paternità di un’opera scultorea, un busto di donna, pone quesiti che innescano molteplici quesiti. L’autore sceglie quindi un percorso di indagine fuori dai consueti binari estetici, stilistici e artistici. L’indagine, che non può non tenere conto dell’identità di questa figura di donna, diventa una narrazione che si inserisce e si integra nelle 21 tappe di un tour ciclistico. L’attribuzione dell’opera viene contesa fra due grandi artisti del Rinascimento, Leonardo e Michelangelo (e dai loro alter ego, Coppi e Bartali). Le tappe del tour che si snodano sul nostro territorio evocano storie, personaggi, vicende famigliari, intrighi che miscelano storia, arte e sport. La competizione vedrà vincere le singole tappe ora da uno ora dall’altro, trionferà alla fine Michelangelo Buonarroti che troverà così la sua amata Vittoria... “Im pietra alpestre e dura”. Per affrontare le discipline che non fanno propriamente parte del bagaglio dell’autore (psicologia, teologia, geografia... e ciclismo) è stata interpellata l’Intelligenza Artificiale, le conclusioni della ricerca sono però frutto di quella naturale.
Dante e Leonardo. La divina scienza
Ernesto Solari
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 240
Dante e Leonardo con la loro conoscenza, la loro cultura, la capacità creativa e l’ispirazione, l’intuito e la saggezza sono ancora un esempio e un insegnamento. In questo testo vi è un percorso di lettura del Paradiso di Dante che ha permesso all'autore di trovare nelle opere di Leonardo una nuova realtà che ci rivela un profondo legame con i canti dell’opera dantesca. Leonardo ha adottato la Commedia dantesca come una sorta di guida in cui ha accettato gli insegnamenti del sommo poeta e volutamente nominato suo alter ego. Egli ha visto in Dante quella componente mistico-misterisofica propria del grande iniziato che non ha voluto vivere in modo ufficiale. Oggi sono considerate fondamentali, per l’ispirazione dantesca, le fonti ebraiche ed islamiche ed è indiscutibile il loro influsso sulla Commedia (Avraham Abulafia e Ibn Arabi). Questa lettura del Paradiso di Dante è il secondo passo verso la scoperta di una mistica leonardesca (il primo è stato l’indagine contenuta nel Leonardo Neoplatonico, Colibrì, 2019) e sui legami del genio vinciano con la Scuola di Chartres, dove si studiava il Timeo di Platone e la Kabala ebraica.
Leonardo neoplatonico. Gli arcani occultati
Ernesto Solari
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 176
Una rilettura delle opere di Leonardo in chiave simbolica e kabbalistica. Leonardo stesso propone al giudizio dell’osservatore il suo metodo sacro-artistico-scientifico, attraverso la forza del colore e la struttura geometrica invisibile ed esoterica della sua intera composizione pittorica, senza limitarsi all’“esperienza” o alla sola indagine degli aspetti sensibili. Non si può, infatti, negare che i suoi dipinti sottendano significati nascosti e che non considerarli condurrebbe a fornire di Leonardo un’immagine parziale o falsata. Con riferimento a precedenti studi Ernesto Solari ha creato accostamenti con il significato simbolico della numerologia (per un richiamo al pensiero Pitagorico); al Vangelo di Giovanni (per un esplicito riferimento al rapporto Ebraico/Kabbalistico e Cristiano) e alla tradizionale iconografia dei Tarocchi per una più facile comprensione del rapporto sacro-pagano. In questa ottica il libro completa la propria struttura archetipica, con la lettura di quasi tutte le opere del maestro e arricchendosi anche di contenuti sia di carattere simbolico, che artistico e storico.
Il segreto del principe. La perla mancante all'Ermitage
Ernesto Solari
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 208
Quella che ci narra Ernesto Solari è una storia che inizia da un misterioso dipinto di cui gli viene richiesta una attribuzione di paternità; la curiosità di scoprirne la provenienza si tramuta in una interesse ossessivo, quasi morboso, che si sposta anche nella ricerca della sua possibile destinazione. L’opera è stata “dimenticata” in Italia da alcuni rappresentanti della corte dello Zar Nicola II, perchè? Cosa ha determinato questo “abbandono”? L’incontro con il quadro non può essere una pura casualità. Cominciano così ad intrecciarsi vicende ricche di misteri e colpi di scena che si svolgono a largo raggio e in uno spazio-tempo dilatati. Il racconto potrebbe essere un giallo storico, un viaggio nell’arte, un’incontro con personaggi dell’occulto o della scapigliatura lombarda... ma leggendolo ci si rende conto che diventa molto altro ancora. Le storia raccontata si trasforma quindi nella metafora di un cammino, di una ricerca soprattutto di sé, che riguarda quindi ogni individuo.
Leonardo da Vinci horse and rider. Il «Monumento» a Charles d'Amboise. Ediz. italiana e inglese
Ernesto Solari
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 112
Questa pubblicazione porta a conoscenza di un'opera straordinaria, già attribuita da Carlo Pedretti nel 1985 a Leonardo da Vinci, e della sua affascinante storia. Proprio lo studio di questa scultura, permette di aprire, per la prima volta in assoluto, nuovi orizzonti nello studio dell'opera scultorea generale di Leonardo che da sempre vive in un alone di incertezza dovuto alla mancanza di possibili confronti fra opere certe.
Leonardo. La «testicciola» di terra. A «small head» made of clay. Ediz. italiana e inglese
Ernesto Solari
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 112
Con questo nuovo libro Solari propone un mosaico di elementi dettagliati ed approfonditi relativi a un'opera straordinaria, una testa di giovinetto in terracotta. Il fascino di quest'opera è rafforzato dalla presenza della varietà espressiva del "Puer et Senex", caratteristica predominante delle opere di Leonardo. Questa duplice espressività (o come qualcuno l'ha definita, ambiguità) crea un particolare status psicologico e terapeutico nell'osservatore, effetto che Leonardo cercò, fra i primi, di ottenere nelle sue opere. Si tratta, con molta probabilità, secondo Solari, di una rarissima terracotta di Leonardo. I pareri di alcuni esperti illustri hanno portato a considerare lo stile dell'opera vicino al Verrocchio o a qualche allievo della sua scuola; tutti sanno che l'allievo migliore del Verrocchio scultore fu proprio il giovane Leonardo e che secondo il Vasari, L'Anonimo Gaddiano e il Lomazzo si cimentò spesso nell'arte del modellare la terra. Lo stesso Leonardo si definì scultore, oltre a questa 'testicciola' abbiamo il ricordo del modello in creta del colossale cavallo per il monumento a Francesco Sforza, andato distrutto.

