Libri di Emanuelle Caillat
Mi rifiuto di obbedire. Preferisco vivere e uccidere la guerra
Jean Giono
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 128
«Attorno a noi troppi ex pacifisti hanno obbedito, obbediscono, seguono pian piano i grandi movimenti, con stendardi strepitanti e fumo, camminano sui sentieri che portano agli eserciti e alle battaglie. Mi rifiuto di seguirli. Mi rifiuto di obbedire». Un inno contro il militarismo, la guerra, l’asservimento allo Stato, contro le efferate strategie di chi manda al massacro giovani in divisa. Un classico imprescindibile del pacifismo. «Quella di Giono è una prosa violenta, irriducibile, da esteta armato dei gloriosi anni Trenta, ma armato solo della sua rivolta» (Dalla postfazione di Giuliano Ferrara). Questo pamphlet del 1937 è composto da due testi esemplari del pacifismo radicale di Giono. Il primo, “Non posso dimenticare” – in parte appassionata e lucida invettiva contro le presunte ragioni che stanno dietro i conflitti tra gli Stati, in parte viscerale difesa della renitenza alla leva e del rifiuto di usare le armi – si conclude con un accorato ricordo dei tanti compagni perduti dallo scrittore nel corso del massacro del ’14-18. Il secondo raccoglie quattro capitoli inediti del romanzo “Le grand troupeau”. Qui il grande scrittore francese mette in scena, con il suo stile epico e popolare, le paure, i drammi, le crisi di coscienza di un gruppo di soldati trascinati nella spirale della Grande Guerra.
Il romanzo di Marceau Miller
Marceau Miller
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 312
«Sono duecento metri sopra il vuoto, sto scalando una parete rocciosa che conosco bene. Le mie mani perdono presa, capisco che è tutto finito. Per gusto della sfida, ho sempre arrampicato a mani nude, senza corde. Sapevo che un giorno l’avrei pagata. Mi chiamo Marceau Miller, sono un romanziere di successo. Domani sulla mia pagina Wikipedia sotto la riga “Nascita” potrete leggere: “Morte: 16 maggio 2021 (40 anni)”». La tragica fine di uno scrittore di successo è un enigma la cui soluzione si trova, forse, in un manoscritto scomparso. Sono in molti a voler leggere quelle pagine. Chi perché vuole scoprire la verità. Chi perché ha interesse a pubblicarle. Chi perché ha paura contengano indicibili segreti e pericolose confessioni. Marceau Miller è lo pseudonimo dietro cui si nasconde l’autore di questo mystery, diventato un caso editoriale. La sua identità è a oggi sconosciuta. Un autore di bestseller vive un’esistenza all’apparenza perfetta. È felicemente sposato, ha due figli e una magnifica casa in un posto da sogno. Eppure non fa che sfidare la morte pilotando un ultraleggero, immergendosi nelle profondità del lago di Ginevra o arrampicando in solitaria. Uno sprezzo del pericolo che cela un tormento, quello per la scomparsa della sorella avvenuta vent’anni prima. Quando il suo corpo viene ritrovato ai piedi di una parete di roccia, la gendarmeria pensa di archiviare il caso come incidente. La moglie, però, ha dei dubbi. Troppe cose non tornano, a partire dalla sparizione dell’ultimo romanzo del marito, la cui unica copia doveva essere custodita nel caveau di una banca. La ricerca del manoscritto diventa un’autentica caccia al tesoro, complicata da strani indizi e false piste. E sempre più una domanda si ripropone in modo assillante: chi era, davvero, Marceau Miller?
La ballerina
Patrick Modiano
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 96
Dare l’illusione di prendere il volo: è alla ricerca di questa leggerezza che la ballerina prova i suoi passi instancabilmente. In una Parigi invernale di anni lontani, la giovane donna, affrancata da una nebulosa vita in provincia, insegue il sogno sul palcoscenico senza abbandonare il ruolo di madre del piccolo Pierre. Ma non si può sempre sfuggire ai fantasmi del passato. Quegli stessi fantasmi che oggi, in una Parigi molto diversa ostaggio dei turisti, riportano il narratore ai tempi dell’incontro con la ballerina, quando lui iniziava a librarsi nel mondo della letteratura… «Una disciplina che ti permette di sopravvivere»: alla ballerina lo ripeteva sempre il suo insegnante Boris Kniaseff. Poi, altre parole. La diagonale, la variazione, il déboulé, la sbarra a terra. Qualcuno ora le sussurra. È il narratore senza nome che custodisce i frammenti della storia della ballerina. I loro destini si erano incrociati in un’epoca lontana, quando entrambi cercavano di spiccare il volo, lei sul palcoscenico, lui nel mondo della letteratura. Insieme, l’aspirante scrittore e la ballerina camminavano tra le strade di una Parigi invernale, rischiarata da quella luce che a volte si ritrova nei sogni, per rincasare quando lei finiva le lezioni di danza allo Studio Wacker, per raggiungere appartamenti in cui si tenevano misteriose riunioni, o semplicemente per passeggiare, tra confidenze taciute e fitti silenzi. La ballerina non parlava mai della nebulosa vita precedente, quando abitava in provincia, né tantomeno del padre di suo figlio, il piccolo Pierre. Il narratore badava spesso a quel bambino schivo con cui aveva un legame speciale, forse per via della sua stessa infanzia solitaria. Il volto di Pierre è l’unico che il tempo non ha offuscato. Il resto, solo «tessere di un puzzle, separate le une dalle altre per sempre». A distanza di anni, in una Parigi molto cambiata, estranea, chiassosa, un grande parco divertimenti per turisti, al narratore tornano in mente quegli istanti: diventa l’inizio di un viaggio a ritroso nelle nebbie della memoria, tra indirizzi perduti, luoghi clandestini, incontri con i fantasmi. Perché, ieri come oggi, non sempre si sfugge ai fantasmi del passato… In questa nuova indagine al cuore dei ricordi, Patrick Modiano si muove tra le pieghe di un presente vago e le profondità indecifrabili di ciò che è stato. Mentre tutto si cancella, l’amore, inafferrabile, resiste.
L'eleganza del riccio
Muriel Barbery
Libro: Libro rilegato
editore: E/O
anno edizione: 2014
pagine: 318
Siamo a Parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta borghesia. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all'idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Invece, all'insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta, che adora l'arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Poi c'è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno, per l'esattezza). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre. Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l'uno dell'impostura dell'altro si incontreranno grazie all'arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée e il suo antico, doloroso segreto.
La strada per Chevreuse
Patrick Modiano
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 128
Un tardo pomeriggio d’estate degli anni Sessanta Jean Bosmans si ritrova per caso nella valle di Chevreuse. Qui Jean ha la sensazione di riconoscere strade, paesi, edifici. E una casa, che sembra appartenere alla geografia della sua anima... Oltre le frontiere lineari del tempo, tra ricordi risvegliati e sogni a occhi aperti, Jean si addentra nel labirinto della memoria per interrogare i fantasmi di una vita e svelare il mistero di quella casa: le sue mura custodiscono solo le ombre dell’infanzia, oppure nascondono la verità su un crimine commesso in un giorno lontano? Chevreuse: a Jean torna in mente questa parola a distanza di più di cinquant’anni. Poi, come di colpo liberati dalle catene dell’oblio, riaffiorano i versi di una canzone che passava spesso alla radio, le immagini di una serata parigina, e ancora visi, poesie, altri nomi legati a un certo periodo della sua giovinezza, negli anni Sessanta. Così, annotando su un quaderno azzurro ogni particolare all’apparenza insignificante, Jean spera di trovare un filo conduttore che unisca quelle immagini sfocate per poter finalmente, forse, far luce sui fatti del passato. Riemerge allora Camille, che si faceva chiamare «Teschio»: era stata lei a parlare a Jean della «rete», un numero di telefono disattivato al quale rispondevano voci oscure. E sempre lei lo aveva portato per la prima volta nell’appartamento di Auteuil, ritrovo di enigmatici frequentatori. Proprio da Auteuil, un tardo pomeriggio d’estate, per una serie di casualità, Jean era partito con Camille e un’amica di lei, Martine Hayward, per la valle di Chevreuse. Durante il tragitto, e una volta a destinazione, a Jean era sembrato di aver già percorso quelle strade, e di distinguere luoghi familiari che lo riportavano a ricordi d’infanzia a lungo dimenticati. Una casa, in particolare, lo aveva colpito, quasi appartenesse alla geografia della sua anima… Ora, nel labirinto della memoria, dove tempi e spazi si confondono, Jean si propone di decifrare gli indizi lasciati da eventi e coincidenze, interrogare i fantasmi di una vita e svelare il mistero di quella casa. Era davvero un caso oppure le due donne lo avevano condotto lì con uno scopo preciso? E cosa cercavano le figure dalle molteplici identità che lo inseguivano, incalzandolo tra le strade di Parigi, scortandolo nella valle di Chevreuse, braccandolo nel Sud della Francia – forse una verità nascosta tra le mura, per l’eternità?
Il giocatore di scacchi dalla novella di Stefan Zweig
David Sala
Libro: Libro rilegato
editore: Gallucci Balloon
anno edizione: 2022
pagine: 136
1941. Nei salotti raffinati e ovattati di una nave da crociera in viaggio per l’Argentina, il campione del mondo di scacchi affronta un riservato aristocratico viennese, la cui incredibile padronanza del gioco è nata nell’antro della tirannia. Questa dolorosa e disperata denuncia della barbarie nazista è l’ultimo testo scritto da Stefan Zweig.
La bocca che puzzicchia. Vito, il cane che dà il buonumore
Fabiana Angelini, Capucine Lewalle
Libro: Libro in brossura
editore: Gallucci
anno edizione: 2023
pagine: 32
Oggi Vito ha la bocca che puzzicchia… Tutta colpa del formaggio puzzolente che si è pappato al mercato! Per fortuna può contare sugli amici per liberarsi di quel fetore. A meno che i loro consigli non peggiorino la situazione... Età di lettura: da 4 anni.
Le grandi storie horror. Volume Vol. 3
Naïma Murail Zimmermann
Libro: Libro in brossura
editore: Gallucci Bros
anno edizione: 2023
pagine: 128
Adam apre il libro delle Grandi storie horror e si ritrova su un’isola popolata da dinosauri in carne e ossa. Tra velociraptor affamati, dilofosauri che sputano veleno e un T-Rex alto sei metri, riuscirà a sopravvivere nello spaventoso mondo di Jurassic Park? Età di lettura: da 9 anni.
Le grandi storie horror. Volume Vol. 5
Naïma Murail Zimmermann
Libro: Libro in brossura
editore: Gallucci Bros
anno edizione: 2023
pagine: 144
Adam è catapultato insieme alla sorella Sofia e al coniglio Oscar nel mondo di Sherlock Holmes e del dottor Watson. Lo aspetta la più pericolosa delle missioni compiute finora: salvare sir Henry Baskerville da un cane demoniaco che sputa fiamme. Un compito reso ancora più difficile dagli attacchi del Malautore, divenuto sempre più potente... Età di lettura: da 9 anni.
Le grandi storie horror. Volume Vol. 4
Naïma Murail Zimmermann
Libro: Libro in brossura
editore: Gallucci Bros
anno edizione: 2023
pagine: 128
Appena aperte le pagine del libro Le grandi storie horror, Adam e Lilli si ritrovano faccia a faccia con Mister Hyde, il terribile mostro. Unica possibilità di scamparla: fargli bere al più presto la pozione che lo ritrasformerà nel dottor Jekyll. Ma, nascosto nell’ombra, il Malautore ha tutte le intenzioni di impedirlo... Età di lettura: da 9 anni.
Il tesoro sepolto. Avventure scout. Millo & Cia
Camillo Acerbi, Emanuelle Caillat, Mauro Guidi
Libro: Libro in brossura
editore: Gallucci Bros
anno edizione: 2023
pagine: 160
Per Millo e Cia sono arrivate le Vacanze di Branco: una settimana con i Lupetti nella natura! E sebbene si racconti che tra gli alberi viva un uomo lupo a guardia di un tesoro sepolto, gli scout non hanno certo paura... almeno finché non si imbattono in un vecchio tartufaio svenuto. Chi l’avrà colpito? E perché? Ci vorrà tutto il coraggio della Banda per salvare non solo il nuovo amico, ma anche l’intero bosco! Età di lettura: da 8 anni.
Se solo la notte
Atiq Rahimi, Alice Rahimi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 192
Un padre e una figlia scrivono. Lontani durante il lockdown del 2020, si inviano timide e-mail per farsi coraggio, parlarsi delle strane giornate sospese, distrarsi dalle tragiche notizie sulla pandemia. Il padre, Atiq Rahimi, scrittore e cineasta di origini afghane, non riesce a dedicarsi al suo romanzo, ha l'impressione di essere rinchiuso in un mondo virtuale dal quale non può scappare. La figlia, Alice, nata in Francia da genitori in esilio, studentessa di recitazione, si interroga sulle sue radici, sulla sua identità. Saranno proprio questi interrogativi a riportare il padre alla realtà del presente, e a risvegliare in lui i ricordi di un passato doloroso. A poco a poco, la loro corrispondenza si fa più intima e inquieta, e diventa l'occasione per confrontarsi su temi mai davvero approfonditi. Atiq allora si confida con Alice, ripercorrendo gli eventi che l'hanno segnato: l'invasione sovietica, la difficile fuga da Kabul, l'odissea per raggiungere l'Europa, la scomparsa delle persone care. E così, in questo moderno scambio epistolare due generazioni molto diverse si raccontano la vita e le emozioni di tutta una famiglia, tra la dolce nostalgia di un padre e la luminosa fiducia nel futuro di una figlia.

