Libri di Elie Wiesel
La notte
Elie Wiesel
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 1995
pagine: 144
"Ciò che affermo è che questa testimonianza, che viene dopo tante altre e che descrive un abominio del quale potremmo credere che nulla ci è ormai sconosciuto, è tuttavia differente, singolare, unica. (...) Il ragazzo che ci racconta qui la sua storia era un eletto di Dio. Non viveva dal risveglio della sua coscienza che per Dio, nutrito di Talmud, desideroso di essere iniziato alla Cabala, consacrato all'Eterno. Abbiamo mai pensato a questa conseguenza di un orrore meno visibile, meno impressionante di altri abomini, ma tuttavia la peggiore di tutte per noi che possediamo la fede: la morte di Dio in quell'anima di bambino che scopre tutto a un tratto il male assoluto?" (dalla Prefazione di F. Mauriac)
La città della fortuna
Elie Wiesel
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2012
pagine: 200
Perché Michael, sopravvissuto miracolosamente agli orrori della guerra, ha attraversato la cortina di ferro per rivedere la sua città natale? È quello che vorrebbero scoprire i poliziotti incaricati di estorcergli una confessione. Ma Michael, deciso a non cedere, si rifugia nella propria interiorità e come in un sogno ricostruisce il mondo scomparso della sua infanzia. In un viaggio ai limiti della follia, con commozione trattenuta e purezza, Michael ci narra le vicende della sua vita tormentata, ma al tempo stesso cerca faticosamente di ricomporre quel rapporto che aveva visto tragicamente spezzarsi nel mondo e in se stesso, il rapporto tra l'uomo e Dio e tra l'uomo e il suo prossimo.
Dove si arrende la notte. Un ebreo e un cristiano in dialogo dopo Auschwitz
Johann Baptist Metz, Elie Wiesel
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2010
pagine: VIII-156
Un confronto serrato che mette in discussione la fede ebraica e quella cristiana di fronte all'immane tragedia dell'Olocausto. Perché Dio è rimasto in silenzio di fronte al dolore del popolo eletto? E se a morire ad Auschwitz non fosse stato solo il popolo ebraico ma anche l'essenza stessa del Cristianesimo? Il teologo cattolico J.B. Metz e lo scrittore Premio Nobel E. Wiesel si raccontano ai teologi E. Schustere e R. Boschert-Kimmig, confrontandosi da due prospettive radicalmente differenti sul tema della Shoah. Il libro è arricchito da un saggio di Mariangela Caporale, nel quale viene trattata la questione della memoria a partire dalla distanza tra il pensiero filosofico classico e la tradizione biblica.

