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Libri di Elettra Stimilli

Dossier Iran

Dossier Iran

Michel Foucault

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 208

A quasi quarantantacinque anni dalla nascita della Repubblica Islamica, l’Iran è attraversato da rivolte e scioperi che sfidano il potere delle autorità religiose. La rivoluzione iraniana sembra irrimediabilmente giunta alla sua fine. Di quell’evento, sorto tra il 1978 e il 1979, conserviamo una testimonianza pressoché unica: quella di Michel Foucault. In collaborazione con il Corriere della Sera, nel settembre del 1978 Foucault partiva alla volta di Teheran per poi tornarvi a novembre, pubblicando dieci reportage sulla sollevazione popolare di cui era stato testimone. Le polemiche attorno a quel viaggio furono immediate: con l’istituzione della Repubblica Islamica e dei primi tribunali rivoluzionari, i media occidentali sottolinearono subito l’«abbaglio», se non l’irresponsabilità, del filosofo nel porre l’accento su una presunta «spiritualità politica» della rivoluzione degli ayatollah. A mezzo secolo da quei reportage e a venticinque dalla loro parziale pubblicazione, Dossier Iran raccoglie per la prima volta tutti i materiali prodotti da Foucault sulla rivoluzione iraniana. Ne emerge una originale riflessione che, al di là del catastrofico esito di quell’evento, mostra l’irriducibile singolarità dell’iniziale sollevazione popolare e le speranze che la accompagnarono. Introduzione di Elettra Stimilli.
18,00 €

Filosofia dei mezzi. Per una nuova politica dei corpi

Filosofia dei mezzi. Per una nuova politica dei corpi

Elettra Stimilli

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2023

pagine: 320

Non vi è epoca della storia e del pensiero in cui i corpi non siano stati espressione di differenze sociali, di razza e di classe, di sesso e di genere, prima ancora che anatomiche. Lontano dall’essere campi esclusivamente biologici, i corpi sono campi di battaglia concettuale e politica, dove sono in gioco forme di dominio e, all’opposto, di liberazione. I corpi sono «mezzi per». Mezzi per la riproduzione della vita e del lavoro, mezzi, insomma, inscritti in un ordine «naturale»: questo concetto ha attraversato l’intera storia della metafisica e della cultura occidentale. La sua persistenza e i suoi sviluppi hanno contribuito alla definizione di un predominio culturale e politico, quello della razionalità occidentale e dell’uomo bianco suo ideatore. Questo libro indaga, in primo luogo, la forza teorica e politica dei mezzi. Anche in considerazione di un mondo ipertecnologico e di una profonda crisi degli ecosistemi ambientali, viene qui problematizzato il ruolo dei mezzi nell’epoca in cui la politica si identifica con la mera amministrazione, senza piú alcuna pretesa di senso o di finalità. I mezzi sono davvero strumenti subordinati a finalità loro estranee o possono essere altro? Cercando di rispondere a questa domanda attraverso un’indagine filosofica, Elettra Stimilli svela in queste pagine il potere politico dei corpi come mezzi politici, mai neutri, all’origine di fenomeni collettivi, le cui potenzialità chiedono solo di essere interrogate. Dagli Stati Uniti al Sudamerica, dall’Europa a molti dei paesi del Nordafrica e del Medioriente sino all’Iran delle donne in rivolta, al centro di enormi movimenti transazionali e intersezionali, i corpi sono oggi all’ordine del giorno come mezzi non strumentali di nuove forme di riproduzione sociale. Una nuova sessuazione del mondo. «Se oggi la politica si identifica con l’amministrazione senza piú alcuna pretesa di senso o di visioni che la orientino, piú che un recupero di fini perduti, decisiva è una indagine sui mezzi. Riflettere sui mezzi significa però dare centralità ai corpi, non neutri, ma sessuati, subordinati e potenti al tempo stesso».
18,00 €

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