Libri di E. Grazioli (cur.)
Man Ray. Wonderful visions. Catalogo della mostra (San Gimignano, 8 aprile-7 ottobre 2018). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Sillabe
anno edizione: 2018
pagine: 143
Le oltre cento immagini fotografiche presenti nel libro (e in mostra), e provenienti dalla Fondazione Marconi, sono facenti parte di un unico percorso unitario e ci consentono di rileggere il lavoro fotografico dell'artista negli anni. Man Ray è stato uno dei più grandi fotografi del XX secolo. Ha saputo trasformare, trasfigurare, caricare di senso proprio ogni soggetto fotografato: i ritratti, gli autoritratti, i nudi, gli still life, le composizioni più complesse, ma anche la fotografia di moda, quella di pubblicità. Un grandissimo sperimentatore, un artista affascinato dal pensiero filosofico, con il desiderio di incarnare le novità della ricerca e della propria epoca.
Sovrapposizioni. Memoria, trasparenze, accostamenti
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2016
pagine: 196
L'immagine: presente e passato, vita e morte, trasparenza e opacità. La sua esistenza, il suo prendere forma sono dovuti innanzitutto alla luce, elemento all'origine della vita; ciò nonostante è sempre stata associata all'esperienza della morte, alla permanenza di ciò che è stato. Eppure ogni immagine si sovrappone a un'altra, come un istante di un processo dinamico: non è mai sola, ma dietro, accanto, prima, dopo, altre immagini si affacciano, si fondono, complicano e arricchiscono la nostra visione, creando un nodo che coinvolge i ricordi, il loro rifiuto, la loro presenza, i nostri fantasmi. Le immagini rivelano una loro persistenza, non tanto una sopravvivenza, quanto una vera e propria vita postuma, che ci accompagna, ci incontra, ci sorprende perché quella singola immagine era già lì, ad aspettarci, come una memoria a venire. René Clair, Marcel Duchamp, Georges Perec, Fernand Deligny, W.S. Sebald, Tacita Dean, Gianlikian e Ricci Lucchi, e oltre: altrettanti modi di rendere la carica temporale delle immagini, le persistenze a esse legate, le vibrazioni e le sovraimpressioni.
Not straight. Documento, piega, inganno
Libro: Copertina morbida
editore: Moretti & Vitali
anno edizione: 2015
pagine: 143
Il primo volume di Imm', intitolato "Not straight. Documento, piega, inganno", introduce il percorso che si intende disegnare con la collana: l'immagine è un fenomeno complesso, non è solo documento, rappresentazione, testimonianza, ma lascia intravedere, deforma, porta al limite, svela uno sguardo, presenta un enigma; richiede così un supplemento di attenzione sia alle sue opacità, ripetizioni, che ai suoi raggiri, alle sue finzioni. Partiamo da questo tipo e idea di immagine, erede del travaglio intellettuale e artistico del XX secolo, "not straight" appunto, in un senso tutto da indagare. Ci chiediamo che cosa è cambiato e quale concezione dell'immagine risponde meglio all'oggi. Questioni di fondo, per cominciare proprio dall'inizio. Chi non è interessato a tutto questo oggi? Chi ha ancora paura della "contemporaneità"? Chi ha paura di non essere "a fuoco"? "Not straight" significa allora qui non puro, non diretto, non tutto a fuoco, non evidente, perché allo "straight" non si contrappone lo sfocato, il contorto, l'incerto, ma l'attenzione alla differenza, allo scarto tra ciò che lo sguardo intende e ciò che dell'immagine ci riguarda.
Franco Vimercati. Opere 1975-2001
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2013
pagine: 164
Pubblicata in occasione dell'esposizione veneziana, la monografia documenta l'opera di Franco Vimercati (Milano 1940-2001) attraverso oltre un centinaio di sue opere. Artista di grande rilevanza per il particolare cammino intrapreso nell'ambito della sperimentazione contemporanea, Vimercati è ancora oggi poco noto al grande pubblico. Attraverso gli anni Vimercati si è in particolare concentrato sulla ripresa fotografica di oggetti del suo quotidiano, infondendo loro un'anima e una magia particolari: trentasei bottiglie d'acqua, le liste di legno del pavimento, un barattolo, un vaso, un bicchiere... "dieci anni passati a fotografare solo una zuppiera..." Concentrazione e serialità sono le caratteristiche peculiari del suo lavoro, che ricordano le preghiere in cui la ripetizione ininterrotta e quasi infinita della stessa parola la svuota del suo significato primario trasformandola in suono puro, creando un contatto diretto tra l'essere e il cosmo. In questa prospettiva l'attenzione ossessiva che Franco Vimercati rivolge a certi oggetti non è altro che un'illustrazione della sua ricerca della purezza dell'immagine.
Andy Warhol
Libro: Copertina morbida
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2012
pagine: 384
Chi è veramente Andy Warhol? Quale il significato della sua opera? Tutti lo conoscono, la stragrande maggioranza lo identifica con le icone della cultura pop: i divi cinematografici, il cibo in scatola, le personalità famose; molti conoscono anche i suoi "Incidenti", più drammatici e controversi; i cultori della musica pop ricordano le sue copertine di dischi, dai Velvet Underground ai Rolling Stones a Aretha Franklin; molti hanno anche visto o sentito parlare dei suoi film, spesso immobili o, al contrario, troppo incasinati. Chi non ha sentito le sue famose battute sul voler essere una macchina, sui quindici minuti di fama per tutti, sulla superficie dietro cui non c'è niente? Ma come sta insieme tutto questo e molto altro ancora di meno noto della sua attività? Pop, dandy, camp, Warhol solleva discussioni e interpretazioni anche opposte fin da quando ha iniziato la sua attività artistica. Il presente volume ricostruisce e arricchisce questo dibattito, raccogliendo testi e interviste inedite di Warhol e testi sulla sua figura e opera, da quelli che tutti citano ma ancora non erano a disposizione in traduzione italiana, a vari altri, e spazia dall'opera pittorica a quella cinematografica, fotografica, installativa, dalle analisi ormai storiche a quelle aggiornate ai più recenti studies.

