Libri di Dominique Manotti
Marsiglia '73
Dominique Manotti
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2022
pagine: 408
Marsiglia, 1973. Malek Khider, un ragazzo nato in Francia da genitori algerini, è ammazzato per la strada da un gruppo armato a bordo di due automobili. È l'estate, in città, di un'ondata di violenza antiaraba, poi passata alla storia, scatenata dall'atto criminale di uno squilibrato. Nella metropoli marittima, porto di sbarco dei pieds noirs, gli ex coloni francesi reduci dall'Algeria dopo l'indipendenza, si era impiantata una numerosa e potente comunità, che nel tempo ha infiltrato, con le sue organizzazioni di esaltati, affaristi e frustrati, i poteri locali e di polizia. Ma l'assassinio di Malek è particolarmente odioso. Studente sedicenne, di una tranquilla famiglia integrata da anni, benvoluto nel quartiere, era uscito di sera per il primo appuntamento con una ragazza. Ucciso solo perché si trovava lì: bersaglio di uno dei tanti raid con decine di morti. L'indagine del «parigino» Daquin, commissario della polizia giudiziaria, si avventura con molto rischio lungo la rete di coperture, complicità, interessi, depistaggi, opportunismi, connaturati razzismi, pigrizie, difese dell'ordine costituito. Nessuno si sarebbe aspettata tanta tenacia. Ma lui, bisessuale e amante della bella vita, è uno di quegli strani realisti dotati di senso del dovere professionale e capaci di idealismo soprattutto quando sentimenti di pietà li toccano. Inoltre, è solo fino a un certo punto: accanto a sé, i due capaci ispettori Grimbert e Delmas che si è scelto, e anche una resistenza civile che si risveglia contro le discriminazioni. Così scopre dietro tutto una strategia articolata, che ha radici profonde e ambizioni pericolose. Il romanzo di Dominique Manotti rivela un panorama sociale che ha molti strati, alternando, come in tutti i suoi libri, fatti storici (molti e accurati) e finzione. Racconta un'inchiesta di polizia con la sua ansia del giorno per giorno, che usa tutte le tecniche di indagine, ma descrive da vicino l'intera gamma di attività che si svolgono attorno: di avvocati volenterosi, sbirri corrotti, pubblici ministeri, centri d'ordine segreti, implicazioni politiche, proteste sociali, azioni sporche, giornalismi, affari di caporioni razzisti. I tanti volti di un delitto come fisiologia sociale del razzismo.
Vite bruciate
Dominique Manotti
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2018
pagine: 295
Lorena, Nord-Est della Francia, zona di industria siderurgica una volta fiorente. Anni Novanta, quando la parola «globalizzazione» era ancora incomprensibile ai più. In una fabbrica, l'arroganza di un manager vanitoso provoca la protesta dei lavoratori che sfocia nell'occupazione degli stabilimenti. Potrebbe essere un'accesa vertenza sindacale e finire con un accordo, ma qualcuno vi vede un rischio maggiore. Allora un incendio può servire a bruciare tutto. A Parigi, che sembra molto lontana, si sta giocando una grossa partita. E in via di privatizzazione un colosso dell'elettronica di proprietà statale che produce armamenti. Due gruppi sono in gara per l'acquisto; il vincitore assumerà una posizione dominante nell'industria mondiale della guerra. Lo scontro senza esclusione di colpi coinvolge un ex poliziotto, che si tira dietro alcuni fantasmi del passato. Presto dovrà fronteggiare una domanda minacciosa: che c'entra l'affare di Parigi con le piccole vite bruciate in quella cittadina del Nord-Est ? Fin dove arriva la combine della fabbrica d'armi?
Oro nero
Dominique Manotti
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2015
pagine: 410
Marsiglia, marzo 1973. Appena insediato nel suo primo impiego di commissario con una grande voglia di "sedurre, di convincere, di vincere", il ventisettenne Théodore Daquin si tuffa nel caso di una sparatoria con due morti. E l'ultima coda della guerra di mafia seguita allo smantellamento della French Connection, un traffico di droga tra Francia e Usa, che ha sconvolto la città e implicato polizia, servizi segreti, politica, di qua e di là dell'Atlantico. Il giorno dopo un altro omi-cidio: stavolta a cadere è un uomo importante, Maxime Pieri, ex boss, diventato con gli anni un tranquillo e stimato uomo d'affari a capo di una fortunata linea di traffici marittimi. Gli hanno scaricato dieci colpi, mentre accompagnava una giovane straniera. I vertici polizieschi e giudiziari sono convinti che sia il regolamento di vecchi conti. Ma per Daquin c'è aria di messinscena, e poi: "giovane, bella, sposata, famiglia ricchissima, cosa ci faceva Emily al braccio di Pieri?". Emily Weinstein, nipote del ricchissimo magnate delle miniere sudafricane, moglie di Michael Frickx, trader di una potente holding del commercio internazionale. Si solleva, a poco a poco, da Emily Frickx, un odore di petrolio, rafforzato da altre morti di difficile spiegazione. Siamo alle soglie, in quel 1973, della crisi petrolifera che cambiò i connotati dell'economia mondiale, "il mercato del petrolio comincia a cambiare, quindi il mondo sta cambiando".

