Libri di Domenico Vitale
All'ombra del colonialismo italiano. Storie, archivi e memorie in Emilia-Romagna
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 240
Negli ultimi anni, le vicende relative alla storia e alle memorie del colonialismo italiano hanno occupato un ruolo sempre più significativo all’interno del dibattito pubblico e di quello accademico. Sono ormai numerosi i progetti e le iniziative – sia istituzionali che promossi dalla società civile – che mirano a riflettere sulle permanenze materiali e immateriali della stagione coloniale ben oltre la sua fine formale. A partire da queste premesse, il volume – nato da un dossier di «E-Review. Rivista degli istituti storici dell’Emilia-Romagna in rete» – si concentra sul caso emiliano-romagnolo, che per varie ragioni e vicende è stato significativo all’interno del progetto coloniale italiano. Attraverso il racconto e l’analisi di storie, archivi e delle memorie coloniali presenti nel territorio regionale, e inquadrando queste vicende nel contesto nazionale ed internazionale, i contributi raccolti nel volume propongono una lettura critica delle tracce coloniali che ancora abitano gli spazi pubblici e privati della nostra contemporaneità.
Parma '22. Squadrismo, antifascismo e società nel parmense
Libro: Copertina morbida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2022
pagine: VII-293-VIII
I profughi della grande guerra nel parmense
Alessandra Mastrodonato, Domenico Vitale
Libro: Copertina morbida
editore: Monte Università Parma
anno edizione: 2022
pagine: 198
A seguito dell'entrata in guerra dell'Italia (1915), le operazioni militari sul confine orientale portarono allo sfollamento di diverse migliaia di civili, un fenomeno che si trasformò in un vero e proprio esodo dopo la rotta di Caporetto (1917), coinvolgendo veneti, trentini e friulani. Questa ricerca ricostruisce - attraverso una ricca e diversificata documentazione archivistica e a stampa e una inedita analisi quantitativa dei dati raccolti - le vicende relative alle migliaia di profughi che giunsero nel Parmense, con l'occhio rivolto ai problemi connessi all'accoglienza, all'organizzazione di una rete territoriale di "colonie", alla non semplice integrazione tra i nuovi arrivati e la società ospitante, alla "questione del ritorno", che in molti casi si prolungò ben oltre la fine della guerra. Particolare attenzione viene, inoltre, riservata al tema della rappresentazione e autorappresentazione dei profughi nella narrazione della stampa locale, in relazione alla propaganda patriottica e alle esigenze di tenuta del fronte interno.

