Libri di Domenico Angilletta
Il profumo dei tigli
Domenico Angilletta
Libro: Copertina rigida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2015
pagine: 88
"Il soffio misterioso dello stile si avverte, non di rado, nelle pieghe del limpido, scarno, esplicito (fino all'ingenuità) "romanzo di formazione" di Domenico Angilletta. Se ne percepisce, talora, l'incanto in certe sequenze descrittive che fissano in attimi d'eternità luoghi, colori, costumi di Messina, cari alla memoria dell'autore e nitidamente fissati sulla pagina con rapidissime pennellate e senza alcuna indulgenza all'olegrafia o alla retorica. Gli stessi ritratti dei due protagonisti del romanzo (il giovanissimo Lorenzo Angeri, "smilzo, di media altezza, i capelli castano scuro che poggiavano sulle spalle e la barba lunga, incolta, di carnagione bianca", studente calabrese di filosofia nell'Università di Messina, alla fine degli anni Settanta del secolo scorso, e Adele Borrello, "solare, magra" ragazza calabrese, sua collega nelle stessa Facoltà e prossima alla laurea) non hanno alcunché di convenzionale. Ma anche alcune sequenze dialogiche quelle che innervano, per esempio, l'amore grande di Lorenzo e Adele possiedono la freschezza espressiva che trascende talora il dato puramente mimetico del lessico giovanile..." (dall'Introduzione)
Castelli chiese abbazie nel giustizierato di Calabria (sec. IX-XIV)
Domenico Angilletta
Libro: Libro in brossura
editore: Città Calabria Edizioni
anno edizione: 2007
pagine: 601
Il lavoro è un contributo per ricostruire l'intricata storia della Calabria durante il periodo feudale. La storia di questa Terra è studiata nel più vasto panorama della storia europea del tempo. Dopo un rapido sguardo sulla storia del paesaggio agrario l'autore cerca di ricostruire i precedenti storici che possano costituire i presupposti del processo successivo. E li trova nel mondo Romano tardo antico e Bizantino. Non mancano riferimenti all'habitat sparso del tempo e al processo di incastellamento causato da svariati fattori tra i quali le incursioni saracene. Il processo tuttavia è studiato come fenomeno politico e non come spontaneo. Un ruolo rilevante occupano per l'autore i Normanni. L'autore seppure in modo sintetico li ha seguiti un po' dappertutto e ha cercato di cogliere il fenomeno nel suo insieme anche se molto spesso essi sono visti principalmente come grandi costruttori di castelli. Il fenomeno castellare normanno è stato studiato come momento di un più vasto sistema statale-amministrativo. La seconda parte del lavoro prende in esame invece la feudalità ecclesiastica ed affronta la storia dei domini ecclesiastici non disgiunti dal tentativo di ricostruire una storia dello stile dell'architettura normanna. Il terzo tema infine si prefigge il tentativo di ricostruire la storia della feudalità laica e il ruolo che essa ha avuto durante questi primi secoli del secondo Millennio.
Il profumo dei tigli
Domenico Angilletta
Libro: Copertina morbida
editore: Erranti
anno edizione: 2015
pagine: 84
Storia d'amore e di ricordi, di passioni torbide e confuse.