Libri di Dino B. Bergaglio
Buono come il pane. Storie e figure d'altri tempi
Dino B. Bergaglio
Libro: Libro in brossura
editore: Città del silenzio
anno edizione: 2017
pagine: 116
"La curiosità per il passato, la conoscenza di usi e costumi dei tempi andati e i ricordi di nostalgiche primavere ormai tramontate. Un 'male oscuro', che non ti lascia più, anche quando dici di volerti ritirare, anche quando cambi interessi. È un'insistente spirocheta, che ti gira nelle vene e non ci sono cure per eliminarla, per guarire da questo tarlo che ritorna, ciclicamente, alla mente. Per questi motivi, e non solo, eccomi ancora a te, amico lettore, con questa raccolta di memorie del 'tempo delle mele verdi' e di qualche evento più recente. Sempre per non dimenticare."
Arlie. Similitudini, proverbi, modi di dire, scioglilingua e credenze popolari dell’Oltregiogo, raccolti e tradotti in vernacolo
Libro
editore: Città del silenzio
anno edizione: 2017
pagine: 208
"Arlia" è sinonimo di proverbio, storiella, sentenza, battuta pronta, motto di spirito, qualcosa che riguarda il mondo della quotidianità: dalla facezia alla stramberia, dal detto popolare all’allusione, dalla superstizione alla frecciata pungente. Anche se i proverbi veri e propri sono sempre stati la “regola” della vita di una comunità, perché coniati dopo lunghe esperienze e verifiche, era considerato un burlone chi ne faceva largo uso e tesoro, rivelando però, in molte occasioni, sacrosante verità... .
Storia delle ferrovie a Novi Ligure dalle origini al Terzo Valico
Dino B. Bergaglio
Libro
editore: Città del silenzio
anno edizione: 2015
pagine: 200
Il libro racconta la storia delle ferrovie a Novi Ligure, a partire dal 1850, quando la linea Torino-Genova arriva in città, fino all'attuale dibattito sul Terzo Valico. Le ferrovie hanno rappresentato uno dei fattori di sviluppo economico e sociale della località piemontese, che, da stazione di posta ai confini della Repubblica di Genova, è diventata un nodo strategico nel sistema delle comunicazioni ferroviarie sabaude, prima di acquisire centralità nel "triangolo industriale" italiano del secondo dopoguerra. Nel 1885, con l'approvazione del progetto per la costruzione del parco di Novi San Bovo, nasceva quello che sarebbe stato, a lungo, il più grande scalo merci d'Italia. Oggi, si lavora per realizzare la linea di Terzo Valico e dotare il territorio di un'ampia area logistica che colleghi la Liguria con il resto d'Europa: è la conferma di una "vocazione" ferroviaria e di un amore per il treno mai venuti meno.

