Libri di Diego Pedrini
Il vescovo e gli inquisitori. La corrispondenza tra la congregazione del Sant'Ufficio e i vescovi di Osimo (1593-1773)
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 112
Auspicata nel corso del Novecento da molti storici, laici e cattolici, l'apertura degli archivi centrali del Sant'Uffizio romano - voluta da Giovanni Paolo II in vista del Giubileo del 2000 e disposta dalla Congregazione per la dottrina della fede, allora presieduta da Joseph Ratzinger, nel 1998 - ha contribuito a incrementare in misura considerevole gli studi dedicati al funzionamento della corte cardinalizia del Sant'Uffizio e quelli sul controllo della stampa (imprimatur, commercio dei libri, censura, stesura degli indici, espurgazione, auto-emendazione, permessi di lettura). In epoca moderna la diocesi di Osimo fu retta spesso da porporati che furono membri delle due Congregazioni deputate a contrastare l'eresia. Vengono qui presentate le lettere più significative della corrispondenza tra la Congregazione del Sant'Ufficio di Roma ed i Vescovi di Osimo presenti nell'Archivio Storico diocesano di Osimo. Le lettere sono ordinate in ordine cronologico e non secondo la sistemazione archivistica, essendo i documenti divisi tra cartelle eterogenee. Le trascrizioni sono state effettuate seguendo la grafia originale. È stata modernizzata la punteggiatura per facilitare la lettura.
Il prezzo del perdono. Il Tribunale episcopale di Jesi in età moderna (1530-1730)
Diego Pedrini, Lucia Dubbini
Libro: Libro in brossura
editore: Andrea Livi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 256
I tribunali vescovili italiani dell'età moderna e in particolare nel periodo seguente il Concilio di Trento, rappresentano un soggetto storico elusivo e analizzarne la storia, i meccanismi e l'interazione con la società che li circondava è un compito piuttosto complesso. Questo studio nasce da due istanze: dal desiderio di confrontare e chiarire in modo completo i termini generali della natura complessa di una corte ecclesiastica e inoltre dallo specifico interesse per le modalità di azione della stessa all'interno di una realtà sociale dello Stato pontificio.

