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Libri di Daria Castaldo

«Hay una flor que con el Alba nace». Il Canzoniere MS. XVII. 30 della Biblioteca Nazionale di Napoli (Testi spagnoli)

«Hay una flor que con el Alba nace». Il Canzoniere MS. XVII. 30 della Biblioteca Nazionale di Napoli (Testi spagnoli)

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2019

pagine: 327

Il volume offre l'edizione dei testi spagnoli accolti nel Canzoniere plurilingue manoscritto XVII. 30, custodito presso la Biblioteca Nazionale di Napoli. Confezionato nei primi anni venti del XVII secolo da Giambattista Basile per omaggiare il viceré Antonio Alvarez de Toledo, quinto duca d'Alba, il manoscritto, nel suo progressivo ampliarsi durante il decennio successivo, si converte in una antologia di testi spagnoli e italiani raccolti da o per Adriana Basile, sorella del letterato napoletano, e per sua figlia Leonora Barone, celebri cantanti del tempo. La presenza quasi esclusiva di generi poetici tradizionali conferisce al florilegio poetico – «eccezionale trait d'union tra la cultura napoletana e la cultura ispanica del Seicento» – il suo carattere peculiare e assegna assoluta centralità all'aspetto musicale. Introdotti dallo studio delle tre sezioni costitutive del codice e corredati di commento, i testi editi, in larga parte unica, si rivelano preziosi testimoni della feconda ricezione della lirica di stampo tradizionale spagnola e della produzione plurilingue e translingue che caratterizzò gli ambienti cortigiani e culturali della Napoli vicereale.
30,00

«De flores despojando el verde llano». Claudiano nella poesia barocca, da Faría a Góngora

«De flores despojando el verde llano». Claudiano nella poesia barocca, da Faría a Góngora

Daria Castaldo

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2014

pagine: 258

Il volume offre un'articolata riflessione sulla presenza di Claudio Claudiano nella poesia barocca spagnola. Sceglie, come testimoni privilegiati dell'ampia fortuna di cui gode, la traduzione in ottave del "De Raptu Proserpinae" di Francisco de Faría, pubblicata nel 1608, e l'opera di Luis de Góngora, che elegge il poeta latino a sua frequente auctoritas di riferimento. Accoglie lo studio e l'edizione del "Robo de Proserpina", mettendo in luce il ruolo di notevole rilievo da essa svolto nell'anticipare soluzioni stilistico- formali in direzione della nueva poesía. Attraverso lo spoglio dei commenti secenteschi all'opera di Góngora e l'analisi dei loci similes da questi segnalati, opera poi un'attenta ricostruzione dei rapporti intertestuali, decretando la poesia di Claudiano sicuro e pervasivo modello dalle molteplici funzioni.
26,00

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