Libri di Daniele Ravanelli
Tutto scorre, in quel ch'è stato
Daniele Ravanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Setteponti
anno edizione: 2025
pagine: 548
«Il libro dal titolo "Tutto scorre, in quel ch'è stato" di Daniele Ravanelli si rivela come mosaico di esperienze, dove la musicalità delle parole diviene racconto, partendo da fatti antichi del passato, ma quello che ci appare come dote morale di alto livello è la resistenza dell'umano, attraverso la volontà, attuata per mezzo del lavoro al fine, di volta in volta, di ricominciare da capo, con fiducia nel futuro. Dalla vita dell'autore sono passati fatti, ma anche attestati antichi, dove passato e presente si intrecciano, secondo una meraviglia da parte nostra, che ci sorprende e allo stesso tempo ci affascina. Secondo un sentire, antico e moderno al contempo, le immagini divengono parola, anche vernacolare, in particolar modo fiorentino e aretino, come si può apprezzare nelle tre parti del libro, rispettivamente intitolate la prima "Forme colorate sul muro", la seconda "La fungaia trovata da Ettore" e la terza "Cara immagine d'una cascatella", poiché le sfumature sapide, piene di significati "non detti" sanno essere anima di linguaggio, proprio per quel loro discendere dalla bellissima lingua latina della quale il toscano conserva la radice profonda». (dalla prefazione di Lia Bronzi)
Un triste giorno di fulgido sole oscurato
Daniele Ravanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2019
pagine: 524
«La narrativa italiana del Secondo Novecento, va, fino ad oggi, considerata nella differenziazione del contesto storico in cui fiorisce, ed è caratterizzata, per lo più dalla memorialistica, di realismo o di fantasia che sia, nella quale l’autobiografismo ha una forte presenza, con tematiche ecologiche, civili e sociali, esistenziali, morali ed etiche, dove non mancano intrecci metafisici, anche del tutto trascendentali. In tal senso la realtà è riprodotta sia al passato che al presente o da un prefigurato futuro, colto anche nell’ottica fantascientifica di altri mondi. Accade così che la realtà assurga a valore storico o di vaticinio. Quando essa attenga a fatti semplici, o del quotidiano, che vanno a sottolineare un realismo più umano, colto nella gioia o nel dolore, essa assume un valore propedeutico e pedagogico al contempo, caratterizzando così l’opera. A questo canone ci sembra poter attribuire il testo “Un triste giorno di fulgido sole oscurato” di Daniele Ravanelli, scrittore novus, autodidatta che ha conseguito, con la lettura, un’importante e notevole cultura generale, ma anche antropologica e metafisica, tanto che è interessato a spaziare in territori “altri e paralleli”.»

