Libri di Cristina Longhi
Strade e percorsi tra Alto Sebino, Val Cavallina, Val Borlezza e Valle Camonica dalla preistoria al Medioevo
Libro: Libro in brossura
editore: Società Archeologica
anno edizione: 2022
pagine: 192
I comparti minerari della Val Seriana, della Val di Scalve e della Val Camonica, le risorse economiche differenziate del territorio compreso tra la Val Borlezza, il Lago d’Iseo e la Val Cavallina, caratterizzato da rilievi e laghi e solcato da facili vie di accesso alla pianura, hanno reso il settore nord-orientale della Provincia di Bergamo un territorio di “cerniera” tra Regione Alpina e Pianura Padana. Un ruolo importante i cui segni si possono ancora leggere nel paesaggio e nella geografia degli insediamenti. Le testimonianze archeologiche, architettoniche, artistiche e i documenti antichi, ma anche la memoria toponomastica e i percorsi viari raccontano aspetti delle dinamiche economiche e sociali a partire dal passato più remoto, definendo un paesaggio culturale. Il volume sviluppa gli spunti di novità emersi in occasione della giornata di studi Strade e percorsi tra Alto Sebino, Val Cavallina, Val Borlezza e Val Camonica dalla Preistoria al Medioevo (Lovere, 12 ottobre 2019), con l’intento di accompagnare il lettore nella conoscenza del territorio così come lo vediamo oggi, passando da un concetto lineare di percorso a una visione diffusa dell'attività umana.
La Situla di Caravaggio. Un capolavoro inaspettato
Libro
editore: Società Archeologica
anno edizione: 2020
pagine: 88
La situla di Caravaggio è stata ritrovata nell’agosto del 2013 nel corso di alcuni lavori di archeologia preventiva, all'interno di un significativo contesto necropolare datato all'età del Bronzo. Tra le tombe dell’età del Bronzo, in modo del tutto inaspettato e sorprendente, è stata ritrovata una preziosa situla in bronzo decorata a sbalzo e cesello con teorie di uomini ammantati riconducibile all’Arte delle Situle. La presenza della situla, databile al V secolo a.C. e quindi più recente di più di mezzo secolo rispetto alla necropoli, è piuttosto enigmatica: forse esisteva una necropoli dell’età del Ferro, a una quota superiore rispetto alla necropoli dell’età del Bronzo, andata completamente distrutta a causa dell’asportazione totale del terreno.