Libri di Corrado Vatrella
Sulla bibliofilia
Léon Duranville de
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2026
pagine: 96
Che cos’è, davvero, la bibliofilia? Un semplice collezionismo di rarità, o una forma di conoscenza? In Sulla bibliofilia Léon de Duranville risponde a questa domanda non così banale come può sembrare, con un saggio breve e affilato, che unisce tono brillante e precisione concettuale. Il libro attraversa la “psicologia” del bibliofilo e, insieme, la materia concreta del libro: edizioni, tirature, qualità tipografica, carta, legature, provenienze, annotazioni, esemplari di pregio. Duranville mostra come il valore non sia riducibile al prezzo: nasce dalla storia dell’oggetto, dalla sua integrità, dalla sua rarità documentabile e dal suo posto nella tradizione editoriale. L’autore distingue con finezza il bibliofilo dal semplice accumulatore: non basta possedere, occorre saper riconoscere. Per questo la bibliofilia si avvicina alla bibliografia e alla filologia: richiede criteri, confronto tra stati e varianti, attenzione ai segni materiali che fanno di un volume un testimone unico. Il testo qui tradotto è una piccola teoria della cultura del libro: un invito a considerare il volume come forma, memoria e “presenza” del testo nel tempo. Letto oggi, Duranville aiuta a capire perché la passione per le prime edizioni, per i libri illustrati, per le copie d’autore o di provenienza non sia un vezzo elitario, ma un modo di custodire la storia della lettura. In un’epoca di smaterializzazione digitale, questo classico ricorda che ogni biblioteca è anche un ritratto: del gusto, dell’intelligenza e della cura con cui si sceglie ciò che vale la pena tramandare. Il volume, tradotto da Corrado Vatrella, è impreziosito da una introduzione di Antonio Castronuovo, grande esperto di bibliofilia, che incastona il testo di Duranville nella vastissima produzione francese della seconda metà dell’Ottocento dedicata al mondo del libro.
Sonetti. Raccolta di poesie
Corrado Vatrella
Libro: Libro in brossura
editore: Ginevra Bentivoglio EditoriA
anno edizione: 2012
pagine: 94
Nella presente raccolta di versi, il poeta Corrado Vatrella rinuncia con coraggio a una forma poetica "libera" da schemi e affida i propri componimenti a una forma ben precisa: quella del sonetto; strumento per indagare sotto nuova luce gli affetti, l'amore e i ricordi d'infanzia. Attimi di vita vissuta che vengono descritti con la musicalità tipica di una forma poetica che, pur dovendo il nome al provenzale sonet (piccolo suono, melodia), è tipica della tradizione letteraria italiana. Con tale opera, l'autore ha inoltre voluto rendere un piccolo omaggio ai molti poeti italiani che hanno arricchito la sua formazione artistica: maestri nell'uso del sonetto che vanno da Dante a Ugo Foscolo, passando per Gioacchino Belli e Pier Paolo Pasolini.

