Libri di Claudio Lamparelli
Il libro tibetano dei morti
Padmasambhava
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 672
Il Libro tibetano dei morti - qui proposto nella prima traduzione integrale italiana del testo approntato con la supervisione del Dalai Lama - è una delle opere più significative della cultura di tutti i tempi. Composto nell'VIII secolo d.C., aiuta chi si accinge a trasmigrare di vita in vita ad affrontare, in piena consapevolezza, il momento cruciale. Dopo oltre mille anni, ancora oggi questo libro presenta una delle descrizioni più intense e vivide dei passaggi che precedono e seguono la morte. Grazie ai suoi versi di commovente bellezza, Il libro tibetano dei morti costituisce un raro messaggio di saggezza, una guida completa all'esistere che insegna a trasformare in profondità la realtà quotidiana.
Tecniche della meditazione orientale
Claudio Lamparelli
Libro: Libro in brossura
editore: Rusconi Libri
anno edizione: 2024
pagine: 448
In un mondo sempre più arroventato da una febbre violenta, la meditazione nata in Oriente sembra essere la via più efficace per promuovere quei valori della calma, dell’armonia, della non-aggressività ora più che mai necessari. La sua pratica si sta infatti sempre più diffondendo anche nel nostro paese. Questo volume illustra le principali tecniche della meditazione orientale secondo l’insegnamento delle grandi scuole del passato – dal taoismo allo zen – o dei maestri del presente, come Ramakrishna o Krishnamurti, senza dimenticare un accenno anche allo sciamanismo o ai metodi meditativi di cristianesimo, ebraismo e Islam: vie diverse che giungono alla stessa meta. All’interno di queste tradizioni spirituali e religiose, che differiscono per fattori storici e culturali ma che racchiudono un nucleo comune, Claudio Lamparelli va alla ricerca di un metodo per raggiungere la serenità dell’animo.
Tao te Ching. Il libro della via e della virtù
Lao Tzu
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 144
Il Tao te Ching di Lao Tzu è uno dei libri più tradotti, più letti e più sorprendenti del mondo. L'antica cultura cinese vi ha concentrato, nel minor spazio possibile, la più completa «guida» per arrivare alla comprensione del mondo e per orientare le proprie azioni. In brevi e illuminanti massime, utilizzando la forza del paradosso, quest'opera tanto semplice quanto profonda illustra la sequenza con cui da un Tao misterioso e indefinibile hanno avuto origine tutte le cose del mondo e, fra queste, l'uomo. Secondo alcuni è uno dei testi più saggi mai scritti e uno dei più grandi doni mai fatti all'umanità; nelle poche ma intensissime pagine che lo compongono è possibile infatti trovare una risposta a ogni problema della vita, una soluzione a ogni situazione, un balsamo per ogni ferita.
Cinque inviti. Come la morte può insegnarci a vivere pienamente
Frank Ostaseski
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 324
Accompagnare un essere umano al limite estremo della vita, essere testimone partecipe ed empatico del momento del trapasso è un'esperienza fondamentale, che cambia radicalmente la visione dell'esistenza e, quindi, il modo di vivere di chi non ha paura di connettersi con gli altri e con il loro dolore. Dopo essere stato per anni «seduto sul precipizio della morte» allo Zen Hospice di San Francisco di cui è stato cofondatore, nel suo libro Frank Ostaseski rivolge al lettore «cinque inviti» che scaturiscono, oltre che da numerose vicissitudini personali, talvolta drammatiche, dai racconti di tanti pazienti terminali che, dialogando con lui - maestro di cure compassionevoli -, si sono confrontati da vicino con la morte. “Non aspettare”: non sprecare il tempo, non rinunciare a vivere ogni momento della vita in maniera consapevole. “Accogli tutto, non respingere nulla”: sii aperto e ricettivo al mondo esterno, con la mente e con il cuore. “Porta nell'esperienza tutto te stesso”: accetta ogni tua parte interiore, sii completo, anche se imperfetto. “Impara a riposare nel pieno dell'attività”: in ogni situazione quotidiana, cerca di ritagliarti momenti di pausa, silenzio, distacco, per poterti incontrare con te stesso. “Coltiva la mente che non sa”: sii curioso e affina la tua capacità di sorprenderti e meravigliarti. In pagine dense di emozioni e di ricordi, illuminate da citazioni colte e dalla grazia della semplicità, Ostaseski traccia un percorso di consapevolezza, accessibile a ognuno di noi, la cui meta finale è quella di farci capire che vita e morte sono inseparabili e acquistano il loro senso una dall'altra, e che ogni morte è qualcosa di unico e di significativo, una preziosa opportunità di saggezza e di guarigione, non solo per chi muore ma anche per coloro che continuano a vivere. Perché “la morte è molto più di un evento medico. E un tempo di crescita, un processo di trasformazione che ci apre alle più profonde dimensioni della nostra umanità. La morte risveglia la presenza, cioè un'intimità con noi stessi e con tutto ciò che è vivo”.

