Libri di Chiara Paladini
La conoscenza divina delle creature. Le Quaestiones 2 e 3 della Distinctio 35 dello Scriptum
Pietro Aureolo
Libro: Libro in brossura
editore: Tab edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 340
Le Quaestiones 2 («Se l'oggetto adeguato della conoscenza divina sia l'essenza di Dio o l'ente universale») e 3 («Se le creature secondo le loro proprie nature e le loro essenze siano vita in Dio e nel Verbo») della Distinctio 35 dello Scriptum di Pietro Aureoli sono importanti per la ricostruzione sia del pensiero del loro autore che della storia della dottrina delle idee divine nel Medioevo. L'autore rifiuta il modello tradizionale di causalità esemplare, secondo cui Dio avrebbe creato il mondo sulla base di modelli archetipi esistenti dall'eternità nella sua mente. Ricorrendo al concetto di "aequivocatio", stabilisce che l'essenza di Dio è in maniera equivoca l'unico esemplare per tutte le creature ed elabora, così, la teoria della causalità esemplare equivoca.
Sul concetto di relazione negli scritti latini di Meister Eckhart
Chiara Paladini
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2014
pagine: 140
Lo studio analizza la nozione di relazione che Meister Eckhart delineò nei suoi scritti latini, prendendo parte a quella densa discussione sorta tra il XII e il XIII secolo intorno alla categoria che Aristotele aveva definito in relazione ad alterum; una discussione che coinvolgeva tutti gli ambiti della filosofia, muovendosi tanto sul piano gnoseologico quanto su quello ontologico, non meno che su quello teologico. L'indagine si svolge attraverso la lettura dei luoghi cruciali dell'opera latina in cui il maestro domenicano tedesco definì il concetto di relatio, e ripercorre in questo modo le diverse fasi e i diversi aspetti della sua teoria: a partire dagli anni delle prime Quaestiones parisienses sino alle ultime formulazioni in Expositio s. evangelii sec. Iohannem. Viene proposto inoltre un commento analitico delle Quaestiones parisienses VII, VIII e IX di recentissima edizione, in cui Meister Eckhart discuteva dalla cattedra di Parigi proprio il problema della relazione.

