Libri di Cecilia Caprettini
Il circo degli anziani. Storie di un teatro senza età
Emmanuel Gallot-Lavallée
Libro: Libro in brossura
editore: Cartman
anno edizione: 2025
pagine: 128
Le cose belle succedono perché succedono e basta. Un giorno Camilla, ottant’anni più o meno, si fa coraggio, prende un ombrello e sale sul palco. All’inizio usa l’ombrello come se fosse un pennello e finge di dipingere un quadro. Poi Camilla si pettina perché l’oggetto nel frattempo si è trasformato in un pettine, poi in uno spazzolino da denti, in una saponetta e poi nell’archetto di un violino. Infine, l’ombrello torna a essere un ombrello e il pubblico scoppia a ridere. A un certo punto leggerete che Angela e Margherita, anche loro non proprio ragazzine, chiedono se possono ballare sul palcoscenico e, senza aspettare alcun sì e senza dirlo a nessuno – nemmeno al tempo – cambiano età: sono giovani per sempre. Pagina dopo pagina, la vecchiaia prende una nuova sembianza che si sveste di ogni significato di tristezza e deterioramento: lontano da ogni meccanismo che parla bene dell’anziano come risorsa per poi nei fatti rinchiuderlo, emarginarlo o scartarlo, qui l’Autore dispiega le ali alla libertà, alla creatività e alla rinascita, perché talvolta, come succede in ogni fase della vita, quando tutto sembra finito, invece è proprio lì che tutto può ricominciare. Quella che qui propone Emmanuel Gallot-Lavallée è una pedagogia rivolta alla vecchiaia, un teatro che ribalta gli schemi, un circo che questa volta scrittura quegli attori che la società, ancora, non ha capito.
Dire, fare e comunicare. Esercizi di relazioni comunicative
Cecilia Caprettini
Libro
editore: Cartman
anno edizione: 2005
Un originale percorso di avvicinamento al concetto di relazione comunicativa. Attraverso alcune principali teorie di riferimento, numerosi esempi e esercizi pratici, l'autrice si propone di fornire una cornice che permetta di inquadrare la realtà della comunicazione mettendone in luce la natura anche psicologica. Una visione attenta alla solidità scientifica e nello stesso tempo generosa di suggestioni, conduce verso un'idea di comunicazione che origina dal concetto di relazione. In quest'ottica il testo guida nella direzione di una sensibilizzazione all'ascolto e all'osservazione, a partire dal presupposto che se dire è parola, fare è gesto, allora comunicare è presenza e relazione.

