Libri di Carlo Alberto Corsi
Taccuino di un vecchio sporcaccione
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2025
pagine: 144
Le corse dei cavalli, gli incontri di boxe, le donne, le sbornie colossali, le interminabili giornate al bar, le avventure spesso sordide sullo sfondo di un'America povera ed emarginata: nel suo libro più celebre, un Bukowski più «arrabbiato» che mai ci restituisce con forza tutto il suo universo narrativo, giustapponendo alla crudezza di una resa realistica l'elemento ludico, la vis comica, la capacità di sorridere davanti alla desolazione della vita.
Taccuino di un vecchio sporcaccione
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 144
Le corse dei cavalli, gli incontri di boxe, le donne, le sbornie colossali, le interminabili giornate al bar, le avventure spesso sordide sullo sfondo di un'America povera ed emarginata: nel suo libro più celebre, un Bukowski più "arrabbiato" che mai ci restituisce con forza tutto il suo universo narrativo, giustapponendo alla crudezza di una resa realistica l'elemento ludico, la "vis comica", la capacità di sorridere davanti alla desolazione della vita.
La dodicesima notte. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2002
pagine: 164
È l'ultima commedia giocosa, a tratti autenticamente farsesca, di Shakespeare, prima della stagione delle grandi tragedie e delle commedie nere. Composta intorno al 1600, ruota intorno al naufragio in Illiria dei gemelli Viola e Sebastiano e alle avventure scaturite dal travestimento maschile della fanciulla che, sotto il nome di Cesario, diventa paggio del duca Orsino e se ne innamora: è lei la vera protagonista della pièce, con la sua capacità di cogliere l'occasione e di affidarsi senza timori al caso e alla fortuna. Elegante e piena di grazia, la commedia trascina lo spettatore nella sua atmosfera magica e incantata in cui i contrasti più feroci si compongono armoniosamente. Eppure la malinconia di Orsino, il lutto della austera nobildonna Olivia e la beffa subita da Malvolio, suo triste e presuntuoso servitore al quale viene fatto credere di essere amato dalla padrona, anticipano la feroce fustigazione dei vizi umani che caratterizzerà lo Shakespeare più maturo, lasciando presagire una imminente “età dell'ansia”: il sogno è finito e l'uomo deve tornare a fare i conti con la bufera della realtà.

