Libri di Camilla Testi
Parigi 1914-1918. Musica e musicisti durante la guerra
Flavio Testi, Camilla Testi
Libro: Libro rilegato
editore: Zecchini
anno edizione: 2021
pagine: 178
La fotografia contemporanea
Michel Poivert
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 264
Fenomeno fondamentale tra fine del XX e inizio del XXI secolo, la fotografia non è una semplice corrente dell'arte contemporanea. Essa arriva in realtà ad abbracciare la categoria generale dell'immagine, le ricerche sperimentali rese possibili dall'universo virtuale, le forme alternative della comunicazione nell'era dei nuovi media, la storia del modernismo nel momento in cui entra in crisi lo statuto dell'opera d'arte, la problematica caratteristica del documento in un contesto in cui l'arte non è più l'unico orizzonte della creazione e, infine, l'allestimento delle immagini nell'epoca in cui si dubita dell'esperienza che ci offrono le rappresentazioni. Questo saggio, illustrato, ricostruisce il periodo di produzione fotografica che va dai primi anni Ottanta e arriva fino a oggi, raccogliendo esperienze artistiche che, pur nella loro diversità, sono ugualmente pervase dello stesso afflato etico. In che modo vediamo? cosa guardiamo? quale rapporto c'è tra finzione e realtà? Imponendo la stabilità delle sue forme riflesse in un mondo di messaggi fluenti e indecifrabili, la fotografia contemporanea dà il nome a un insieme di pratiche creative che la collocano al centro della sensibilità del nostro tempo.
L'eterna musa. L'universo femminile tra '800 e '900. Catalogo della mostra (Viareggio, 2 giugno-3 novembre 2019
Libro
editore: Centro Matteucci Arte Moderna
anno edizione: 2019
pagine: 47
Flavio Testi un compositore nel Novecento. Musica, teatro, incontri
Camilla Testi
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 193
Flavio Testi (1923-2014), compositore e musicologo nato a Firenze, si è però formato a Torino per poi stabilirsi definitivamente a Milano nell'immediato dopoguerra. L'esordio risale al 1954, quando viene eseguita alla Scala la Crocifissione. Alla copiosa produzione sinfonica, cameristica e vocale di Testi, in gran parte della quale si riflette una forte tensione etica e civile, si affianca una significativa attività operistica. I lavori del compositore per il teatro, tutti ispirati a modelli letterari di altissimo profilo - citiamo L'albergo dei poveri, da Gorkij, Il sosia, da Dostoevskij, Saül, da Gide -, rispecchiano una concezione molto personale della vocalità, sempre nell'indipendenza da scuole conclamate. Sebbene molto lontano dal formalismo astratto delle neoavanguardie, il suo resta un linguaggio aggiornato e moderno. Autore di quattro volumi sulla musica italiana del Medioevo, del Rinascimento e del Seicento, oltre che del libro La Parigi musicale del primo Novecento, Direttore artistico del Teatro Comunale di Firenze, Flavio Testi ha tenuto conferenze in Italia e all'estero ed è stato un apprezzato didatta presso i Conservatori di Padova, Firenze e Milano. Prefazione di Carlo Boccadoro.
Federico Zandomeneghi. Catalogo generale
M. Grazia Piceni, Enrico Piceni, Camilla Testi
Libro: Copertina morbida
editore: Libri Scheiwiller
anno edizione: 2006
pagine: 415
"Il ritorno di Zandomeneghi, dopo anni e anni di ostilità e di oblio, alla ribalta della notorietà è uno dei fatti più significativi e consolanti della vita artistica italiana d'oggi": così inizia la prima monografia di Zandomeneghi scritta da Piceni e pubblicata da Mondadori nel 1932. L'autore, dopo essersi soffermato sulla vita di Zandò e averne analizzato la pittura, termina con un primo catalogo delle opere fino ad allora conosciute (253). Il testo e le riproduzioni sono per molti una rivelazione. Appaiono le prime recensioni favorevoli, spuntano nuovi ammiratori, un dipinto di Zandomeneghi entra nel museo milanese di Brera, un altro viene ospitato dalla Galleria d'Arte Moderna, sempre nel capoluogo lombardo. I mercanti cominciano a cercare e a esporre le sue opere. Prende il via, a partire da questo momento, il lungo cammino che porterà alla progressiva riscoperta e rivalutazione del pittore veneziano, fino alle importanti retrospettive degli anni recenti. Nuova edizione aggiornata e ampliata.
Il libro dei brevi amori eterni
Andreï Makine
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2012
pagine: 167
L'amore e la Storia. L'amore, magari breve, che tuttavia lascia un'impronta indelebile nell'esistenza di chi lo vive; e la Storia, che procede senza concedere tregue e lasciare scampo, seminando torti e ingiustizie. Otto capitoli e otto momenti della vita di un uomo, dall'infanzia passata in un orfanotrofio russo negli anni Sessanta, all'età adulta, quando il sistema in cui inizialmente aveva creduto si dissolve. E in ciascuna di queste narrazioni è l'amore di o per una donna a risvegliare un frammento di coscienza: la giovane senza nome che sulle tribune per il corteo dell'anniversario della Rivoluzione d'ottobre piange sommessamente il compagno morto in un sottomarino, incrina la fiducia del giovane in quelle meticolose e vacue messinscena; Maja, la nipote della "donna che ha visto Lenin", gli svela la brutalità del leader bolscevico; Vika, che vive con la madre accanto alla fabbrica in cui il padre è costretto ai lavori forzati, gli apre gli occhi sul carattere repressivo del regime; Leonora, con la quale il narratore ormai adulto vede un film occidentale in cui la chiave di una camera d'albergo strappa gli applausi; Jorka, il compagno di giochi mutilato dall'esplosione di una granata, che coglie dei fragili bucaneve da regalare "a qualcuno" e pochi giorni dopo si avvia verso il bosco ancora disseminato di mine; Kira, che in un enorme e improduttivo frutteto si sforza di spiegare gli alti ideali dell'arte e della lotta al regime. E infine quella donna grassa e volgare...