Libri di C. Rognoni Vercelli
Guglielmo Usellini (1906-1958). Un aronese antifascista precursore dell'Europa unita
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2013
pagine: 450
"Solo la Federazione europea avrebbe rappresentato per lui il traguardo della sua vita", ha scritto Luciano Bolis. Giornalista, critico d'arte, sceneggiatore cinematografico, Guglielmo Usellini (Arona, 1906 - Parigi, 1958) fu tra i primi antifascisti ad aderire alle tesi del federalismo europeo elaborate da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni al confino di Ventotene. Alla fine del 1943 si rifugiò in Svizzera, continuandovi l'opera di diffusione dell'idea federalista. Nell'immediato dopoguerra fu una figura di continuità all'interno della dirigenza del Movimento federalista europeo (MFE), ma soprattutto fu fin da subito coinvolto nella direzione dell'Union européenne des fédéralistes (UEF), divenendone quindi segretario generale. In questa veste cercò di condurre e mantenere unito il movimento negli anni cruciali del Piano Marshall e dell'OECE, del Consiglio d'Europa e della CECA, della Comunità europea di difesa e della Comunità politica europea, e infine della Comunità economica europea e del "Congresso del Popolo europeo" sostenuto dai federalisti, senza mai cedere allo scoraggiamento, continuando a lavorare senza sosta per l'unico fine dell'unità europea.
Storia e percorsi del federalismo. L'eredità di Carlo Cattaneo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Il Mulino
anno edizione: 2005
pagine: 1377
Di poche tematiche si può dire che siano state d'attualità negli ultimi due secoli come quelle relative all'autonomismo, al federalismo e all'idea dell'unità europea. "Avremo pace vera quando avremo li Stati Uniti d'Europa", scriveva Carlo Cattaneo nel 1848, rivelandosi uno tra i più illuminati assertori del federalismo sovra e infranazionale. Un secolo dopo si avviava il processo di unificazione europea, che è oggi giunto a una fase costituente. Questo volume, che raccoglie gli atti di un convegno promosso dall'Università di Pavia nel bicentenario della nascita di Carlo Cattaneo (1801-1869), intende costruire un ponte ideale tra XIX e XX secolo.

