Libri di C. Ferrucci
Dire luce. Scritti sulla pittura
María Zambrano
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2013
pagine: 302
L'immagine e la parola sono i due estremi che accompagnano il pensiero filosofico di Maria Zambrano. In questo volume, che raccoglie testi in parte inediti e nati da incontri effettivi con le opere, gli autori e i pittori, la Zambrano si interroga su cosa significhi guardare l'arte, quale sia la sua funzione e come essa si rapporti all'uomo e alla sua esistenza. In un itinerario artistico e spirituale che da una parte coglie il valore generale della pittura e dall'altra si sofferma sull'unicità di grandi artisti dall'enigmaticità di Giorgione alla bianchezza assoluta di Zurbaràn, fino al disegno "quasi equivalente alla musica" di Picasso - l'autrice ci conduce alla ricerca dei profondi luoghi di umanità racchiusi nelle tele dei maestri immortali e apre con il lettore un affascinante dialogo, capace di insegnarci a "guardare un'immagine partecipando al suo incantesimo, a ciò che viene rivelato dalla sua magia invisibile".
Pensiero e poesia nella vita spagnola
María Zambrano
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2005
pagine: 110
Vivere
Clara Janés
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte Sisto
anno edizione: 2016
pagine: 136
Due sono le caratteristiche di maggior risalto di questa raccolta di Clara Janés, poetessa - oltre che narratrice, saggista e traduttrice - tra le più accreditate della Spagna di oggi. La prima è la presenza di almeno cinque testi - Teoria, Nota, Calcedonia, Corto circuito e Nota II - che possiamo definire autoriflessivi, in cui cioè la Janés mette in versi la sua poetica, la sua idea di poesia. Col doppio risultato di fornirci una chiave di lettura dell'insieme di Vivir e di suggerirci che tale ideato "teoria", come significativamente si intitola il primo dei testi che la contengono (e che altrettanto significativamente costituisce da solo una sezione a sé stante all'inizio della raccolta), non può essere disgiunta dalla forma poetica che la esprime.
La tomba di Antigone. Diotima di Mantinea
María Zambrano
Libro
editore: La Tartaruga (Milano)
anno edizione: 1995
pagine: 160
Antigone, la figlia di Edipo, protagonista della tragedia di Sofocle, ricompare in questa ricostruzione di Maria Zambrano. Dall'interno della tomba in cui è stata rinchiusa dal tiranno Creonte per aver voluto dare sepoltura al corpo abbandonato del fratello Polinice, Antigone prende a parlare di sé e a chiamare a confronto tutti gli attori della vicenda tragica. In dialoghi serrati la giovane parla con il padre Edipo, la madre Giocasta, la nutrice, la sorella e i fratelli Eteocle e Polinice. Così i personaggi di una storia di sangue e di morte diventano più umani, nelle loro vite entrano gli affetti quotidiani ed essi vengono riscattati da un destino che sembrava irrimediabile.

