Libri di Benedetto Lattanzi
Innocenti. Il libro bianco dell’ingiusta detenzione in Italia
Benedetto Lattanzi, Valentino Maimone
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 144
In Italia ogni otto ore viene arrestata una persona che, alla fine della sua vicenda giudiziaria, sarà riconosciuta innocente e per questo indennizzata dallo Stato. Oltre trentamila uomini e donne negli ultimi trent’anni la cui vita (così come quella dei loro cari) non sarà mai più la stessa. Per la prima volta un libro analizza nel dettaglio il fenomeno dell’ingiusta detenzione, il più misconosciuto, sottovalutato e trascurato dell’intera macchina della giustizia. Chi sono questi innocenti? Da dove vengono, per quali reati mai commessi finiscono agli arresti, quanto tempo ci restano? E quanto devono aspettare affinché la loro innocenza venga acclarata? A questi e altri quesiti risponde questa analisi mai condotta prima nel nostro Paese, basata su un campione rappresentativo di ordinanze di riparazione per ingiusta detenzione. Una monografia rivolta non soltanto agli operatori del diritto, ma a tutti coloro che abbiano a cuore il principio della presunzione di non colpevolezza. Autori: Donati Luparia Luca; Petrelli Francesco; Lattanzi Benedetto; Maimone Valentino; Tarfusser Cuno; Costa Enrico; Giacalone Davide. Prefazione di Gian Domenico Caiazza.
Cento volte ingiustizia. Innocenti in manette
Benedetto Lattanzi, Valentino Maimone
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 1996
pagine: 208
Cento casi di errori giudiziari, ricostruiti con l'unico intento di sollevare una riflessione approfondita su una delle più attuali e delicate questioni della giustizia. La prefazione è affidata, all'editorialista de "La Stampa" Roberto Martinelli. L'opera vede anche l'intervento di altri quattro addetti ai lavori: Ferdinando Imposimato, oggi senatore della Repubblica; l'avvocato Taormina, docente di procedura penale presso l'Università di Tor Vergata di Roma; Severino Santiapichi, per anni presidente della Corte d'Assise di Roma, oggi procuratore generale presso la Corte d'Appello di Perugia; Renato Borruso, magistrato della Corte di Cassazione e vicedirettore del Centro Elettronico di documentazione della Suprema Corte.

