Libri di Beatrice Giunta
I ragazzi del 1899. Testimonianza di un diciottenne
Beatrice Giunta
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2021
pagine: 56
Nel 1915 l'Italia entra in guerra. Due anni dopo avviene la disfatta di Caporetto, da parte degli eserciti austro-ungarici, la più grande sconfitta subita dall'Italia. Era novembre del 1918 quando Diaz sostituì Cadorna e si giunse alla battaglia di Vittorio Veneto che, grazie all'aiuto sostanziale dei diciottenni, si concluse con la famosa vittoria. Anche in Albania, nell'ambito della Prima guerra mondiale, i ragazzi del'99 si distinsero a combattere contro l'Impero austro-ungarico. Nel modo che in questo libro si riporta, il reduce di guerra, Giuseppe Giunta, inviato con gli altri in Albania, annota nelle proprie memorie. "Eravamo quasi a metà della strada che separa Alessio da Koros... meta del trasferimento strategico del 50° Gruppo Artiglieria di Montagna, Secondo Reggimento, al quale appartenevo". I fatti storici si concludono solo apparentemente perché il sangue versato e le inutili stragi, come disse papa Benedetto XV, segnano cicatrici indelebili che devono essere custodite nella memoria dell'uomo per non dimenticare.
I ragazzi del 1899
Giuseppe Giunta
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2023
pagine: 162
«La vita in questo luogo mi è addirittura insopportabile. Sono al colmo della disperazione. Scrivo una lettera diretta al R° Console d'Italia a New York, così concepita: "Un gran numero di figli d'Italia, recatisi in questa terra in cerca di onesto lavoro, sono trattenuti per ingiustificati motivi in questo luogo, che è carcere obbrobrioso, insano e immorale e, vittima di un capriccio di legge degli Stati Uniti, soffrono quivi di un soffrire spietato, senza un perché, senza una ragione. Il dovere ci addita a rivolgerci al nostro Alto Funzionario, al nostro Rappresentante della bella Italia nostra, che in questa terra risiede, perché provveda, con la Sua Autorità, a lenire questi dolori disumani che i figli d'Italia soffrono senza motivo. Fiduciosi nella E.V. che, come un padre di famiglia mette a posto le contese, così noi ci attendiamo quel provvedimento che il diritto internazionale vuole. Fiduciosi nella Sua Alta protezione, attendiamo e speriamo. RingraziandoLa fervidamente Dev/mi I figli d'Italia Ellis Island N.Y. 27-1-1923.»