Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di B. Giachetti Sorteni

La superstizione. Scongiuri, miti e credenze di ieri e di oggi

La superstizione. Scongiuri, miti e credenze di ieri e di oggi

Philip Schmidt

Libro: Libro in brossura

editore: Editoriale Jouvence

anno edizione: 2024

pagine: 240

Un gatto nero che taglia la strada, una scala che sbarra il passaggio e sotto la quale si è costretti a transitare, l'occasionale incontro con persone cui si attribuiscono particolari doti jettatorie o portafortuna, una partenza che impensierisce perché il giorno stabilito è un martedì o un venerdì: quanti di noi ridono liberamente di avvenimenti del genere senza tenerne conto? La superstizione ha mille e uno volti e questo libro li esamina tutti nei particolari. Le piccole, grandi "potenze occulte", che in diversa misura e intensità ci rendono schiavi dei miti e dei pregiudizi della superstizione, trovano qui una loro dimensione razionale. Dall'antichità fino ai nostri giorni, l'opera di Schmidt è un vero manuale contro il malocchio che ripercorre in modo brillante l'iter storico delle manifestazioni superstiziose e vale tutti gli amuleti e gli scongiuri cui, più o meno consciamente, siamo portati ad abbandonarci.
18,00

Therese. Cronaca di una vita di donna

Therese. Cronaca di una vita di donna

Arthur Schnitzler

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2020

pagine: 320

Grande maestro del racconto e del racconto lungo, Arthur Schnitzler ha scritto solamente due romanzi: verso la libertà e questo "Therese" (1928), che già dal sottotitolo, «Cronaca di una vita di donna», rivela chiaramente non solo il soggetto narrato, ma anche il tono del racconto. Cronaca, dunque, e non 'della' vita di 'una' donna, ma più semplicemente di una generica vita di donna, come ce ne sarebbero state tante altre da narrare, a rappresentanza di quell'universo femminile che sembra scontare su di sé, nel completo smarrimento dei ruoli di una società in declino, la solitudine e lo svilimento della propria identità personale. Non a caso l'attualità del romanzo di Schnitzler non era sfuggita ad una scrittrice come Sibilla Aleramo che, scrivendone la prefazione per la prima edizione italiana, parlava di una storia comune, una «storia di tutti i giorni, nei nostri tempi, di migliaia di donne abbandonate a lor stesse», insistendo poi sulla «acutezza, la precisione psicologica» del narratore. E in effetti sono due gli elementi principali che rendono grande questo romanzo: la capacità introspettiva dello scrittore e , insieme, il ritmo inesorabile del racconto, reso ancor più inesorabile dalla ripetitività delle situazioni, quasi variazioni su un tema ben presente fin dall'inizio; così che un altro grande contemporaneo di Arthur Schnitzler, Hugo von Hoffmannsthal, poteva scrivergli subito dopo la lettura: «Proprio quel che potrebbe sembrare monotono al lettore ottuso, cioè che la rappresentazione del vissuto si ripeta intenzionalmente all'infinito, Le ha dato la possibilità di esprimere la Sua forza ritmica fino a toccare il meraviglioso. E sono proprio queste le capacità che innalzano un'opera d'arte al di sopra di molte altre apparentemente simili e che la manterranno a lungo in vita».
19,50

Therese. Cronaca di una vita di donna

Therese. Cronaca di una vita di donna

Arthur Schnitzler

Libro

editore: Passigli

anno edizione: 2003

pagine: 313

"Cronaca di una vita di donna", semplicemente di una generica vita di donna, a rappresentanza di quell'universo femminile che sembra scontare su di sé, nel completo smarrimento dei ruoli di una società in declino, la solitudine e lo svilimento della propria identità personale. Due sono gli elementi principali che caratterizzano questo romanzo: la capacità introspettiva dello scrittore e, insieme, il ritmo inesorabile del racconto.
14,90

Süss l'ebreo

Süss l'ebreo

Lion Feuchtwanger

Libro: Copertina morbida

editore: Corbaccio

anno edizione: 2003

pagine: 514

Alla corte del duca di Württemberg, intorno alla metà del '700, Reb Joseph Süss Oppenheimer, ebreo di modeste origini, di acuto ingegno e di sfrenata ambizione, cinico e senza scrupoli, ricerca ed ottiene successo e gloria alla corte cattolica, divenendo uomo di fiducia e ministro delle finanze del duca Karl Alexander. Ma gli eventi lo travolgeranno e verrà ucciso, dopo una lunga agonia, dai suoi nemici politici. Il libro fornì al regista Veit Harlan lo spunto per un film di propaganda nazista e di supporto per la persecuzione razziale, uscito nel 1933, che stravolse il significato dell'opera, ma che ebbe, purtroppo, grande risonanza.
18,50

La brutta duchessa

La brutta duchessa

Lion Feuchtwanger

Libro

editore: TEA

anno edizione: 1997

pagine: 317

Margherita del Tirolo è una donna eccezionale: figlia di re, sposa di principi, intelligente, colta. Ma è brutta, la chiamano anche 'la duchessa dalla bocca di scimmia'. Per affermare la propria personalità, in un mondo dominato dagli uomini, può contare soltanto sulla propria intelligenza, sulla propria astuzia, sulla propria abilità politica. Ed è qui che rifulge la sua grandezza, nel salvaguardare il suo piccolo ma importante ducato mentre l'Europa è sconvolta dalla lotta tra le potenti casate di Lussemburgo, Wittelsbach e Asburgo. Romanzo storico sullo sfondo delle violente e travagliate vicende dell'impero del XIV secolo.
7,75

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.