Libri di Antonio Fogazzaro
Piccolo mondo antico
Antonio Fogazzaro
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2011
pagine: 378
Nella seconda metà dell'Ottocento, mentre i patrioti del Lombardo-Veneto combattono contro il dominio austriaco, prende corpo l'amore tra Franco, giovane di famiglia nobile ma di idee liberali, e la popolana Luisa. Dopo molte avversità, il loro amore sfocerà in un matrimonio segreto. Il capolavoro di Fogazzaro, ambientato sullo sfondo dell'Italia risorgimentale, con gli aspri contrasti fra liberali e "austriacanti", rappresenta il tentativo di realizzare una letteratura dalla forte vocazione popolare. Prefazione di Alberto Mario Banti.
Piccolo mondo antico
Antonio Fogazzaro
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2001
pagine: 432
Pubblicato nel 1895, «Piccolo mondo antico» apre la tetralogia di romanzi comprendente anche «Piccolo mondo moderno», «Il Santo» e «Leila». Libro esemplare del Risorgimento italiano, narra le vicende dei due sposi Franco Maironi e Luisa Rigey, giovani di idee liberali, sullo sfondo della storia italiana dal 1848 al '59. Sul dramma politico vissuto dai protagonisti si innesta un altro dramma, non meno profondo: lo straziante dolore per la perdita della figlioletta annegata, che da un lato indurisce la razionalista Luisa, dall'altro spinge Franco, più contemplativo, a consacrarsi per intero all'ideale patriottico, gettandosi con entusiasmo illuminato nell'azione. Definito da Piero Nardi, che di Fogazzaro è stato forse il massimo critico, un'"opera di interesse molteplice e di commovente complessità", capace di far "vibrare tutte le corde del patetico e del comico", «Piccolo mondo antico» rimane impresso nella memoria del lettore per la verità con cui vi appaiono gli uomini e le loro passioni.
Daniele Cortis
Antonio Fogazzaro
Libro: Copertina morbida
editore: Avagliano
anno edizione: 2020
pagine: 375
Inquietudini, sentimenti, spasmi ideologici intessono la trama di «Daniele Cortis», un lavoro più compatto e ambizioso rispetto a «Malombra» e nel quale il deputato cattolico Daniele Cortis intede fondare un nuovo partito che raccolga l'adesione dei cattolici alla vita politica. Un personaggio, un uomo pubblico, diviso tra corruzione e rispetto dei propri ideali, impegnato in un compito arduo, specialmente dopo l'entrata in scena di sua cugina Elena; donna della quale s'innamora, ma già sposata con un deprecabile aristocratico. Al centro del romanzo pulsano il sentimento dell'amore, la passione fisica e spirituale, la tentazione continua di un desiderio impellente ma frustrato dal peccato dell'adulterio. Una circostanza in gran parte autobiografica. Infatti, in quegli anni Fogazzaro non soltanto si prodiga come deputato, ma intrattiene anche una relazione con Felicitas Buchner, l'istitutrice dei nipoti. La relazione segreta e profonda, vissuta da entrambi con forti sensi di colpa, fornisce allo scrittore materiale narrativo per un'opera dalle ambizioni sociali: risvegliare una volontà e una nuova fiducia politica in Italia dopo la caduta della Destra storica e la Questione Romana; vicissitudini che avevano diffuso un dilagante scontento verso la corruzione della classe politica. Un romanzo tra i più emblematici e significativi per comprendere la vicenda, biografica e letteraria, di Fogazzaro.

