Libri di Annamaria Maggi
Look at me! Catalogo della mostra (Locarno, 8 settembre 2019-5 gennaio 2020). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Scalpendi
anno edizione: 2019
pagine: 96
Catalogo della mostra (Locarno, Fondazione Ghisla Art Collection, 8 settembre 2019-5 gennaio 2020). Opere di Marina Abramovic, Vito Hannibal Acconci, Nobuyoshi Araki, Vanessa Beecroft, John Coplans, Nan Goldin, Izima Kaoru, Kimsooja, David LaChapelle, Urs Luthi, Robert Mapplethorpe, Fabio Mauri, Ana Mendieta, Bruce Nauman, Shirin Neshat, Luigi Ontani, Dennis Oppenheim, Gina Pane, Irving Penn, Bettina Rheims, Stefano Scheda, Andres Serrano, Cindy Sherman, Spencer Tunick, Peter Welz, Francesca Woodman. Si tratta di una lettura traversale dell'arte, dal dopoguerra a oggi, attraverso il tema del corpo in fotografia, nei lavori di artisti e fotografi internazionali. Un'articolata indagine attraverso il mezzo fotografico che, dai lavori socialmente impegnati degli anni Sessanta e Settanta, porta ai grandi autori della fotografia degli anni Ottanta e giunge sino alla contemporaneità.
Giulio Paolini. Teoria delle apparenze. Opere 1969-2015. Catalogo della mostra (Milano, 15 gennaio-14 aprile 2018). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2018
pagine: 112
La mostra "Teoria delle apparenze" dedicata a Giulio Paolini, a cura di Angela Madesani e Annamaria Maggi, tenutasi negli spazi della Galleria Fumagalli a Milano nel 2018, nasce dal desiderio di celebrare la poetica di uno dei più grandi maestri dell’Arte Contemporanea Italiana ed Internazionale. L’esposizione, che questo libro documenta, riunisce una selezione di opere che abbracciano il periodo che va dal 1969 al 2015. Pretendere di ricostruire un cammino lungo cinquantasette anni sarebbe stato presuntuoso, quanto eccessivo, qui la volontà è quella di offrire alcuni spunti di riflessione e di mettere in rilievo alcuni dei temi maggiormente trattati dall'artista nella sua ricerca, per tracciarne un percorso. Il libro testimonia, attraverso i testi delle curatrici e le immagini della mostra, l’impulso e l’interesse che hanno stimolato questo progetto dedicato a un grande anticipatore dell’Arte Concettuale; dai primi lavori sul disegno geometrico alle creazioni più recenti, l’opera di Giulio Paolini si rivela come uno studio sulla genesi di una pluralità di forme e immagini, una ricerca e una pratica continue del “celare” e dello “svelare”.
Claude Viallat. Ediz. italiana e inglese
Luca Massimo Barbero, Annamaria Maggi
Libro
editore: Charta
anno edizione: 2003
pagine: 160
Il volume è il catalogo della mostra di Bergamo (Galleria Fumagalli, 5 aprile - 17 maggio 2003). Agli inizi degli anni Sessanta Claude Viallat muove dall'esigenza di rivisitare la genealogia della pittura astratta e la seduzione dell'informale individuando una forma primitiva, sua caratteristica distintiva e inimitabile. L'astrazione appare negli anni della Scuola di Belle Arti a Parigi e, in questi anni, abbandona definitivamente la verticalità, rifiuta il cavalletto per dipingere per terra e al sole, applicando mélange di gelatine, pigmenti e acqua direttamente sulla tela grezza. Nel 1988 ha rappresentato la Francia alla Biennale di Venezia.