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Libri di Anna Pensante

Oltre la mindfulness. Le infinite possibilità delle pratiche meditative

Oltre la mindfulness. Le infinite possibilità delle pratiche meditative

Andrew Holecek

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2025

pagine: 216

“A che serve la meditazione? A migliorare se stessi sfuggendo alla realtà? A inseguire la beatitudine degli stati celesti, mentre il resto del mondo se ne va all’inferno?”. Andrew Holecek ci avverte, bisogna stare attenti che la meditazione non diventi un’abile via di fuga, un ‘evitamento spirituale’ di fronte alle difficoltà della vita e a un mondo che va in fiamme. È necessario piuttosto fare un autentico passo indietro per lavorare su se stessi, prima di fare un passo avanti per aiutare gli altri. La mindfulness o ‘presenza mentale’ è l’infrastruttura su cui si fonda la maggior parte delle meditazioni qui presentate. Tali pratiche, frutto di una disciplina spirituale di tradizione buddhista e consacrata dal tempo, vogliono essere un antidoto: accanto alle tecnologie contemporanee, che l’essere umano così abilmente è stato in grado di volgere per danneggiare gli altri e sfruttare il pianeta, esistono ‘tecnologie meditative’ che sviluppano una vasta consapevolezza della mente e della realtà, e risultano certamente utili per imparare a usare la tecnologia convenzionale con un’intelligenza che sia pari alla sua potenza. Il testo di Holecek è un elogio alla pratica della meditazione di presenza mentale, per andare incontro agli altri e al fragile pianeta che condividiamo e di cui possiamo prenderci cura.
21,00

Il crisantemo e la spada

Il crisantemo e la spada

Ruth Benedict

Libro: Libro in brossura

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2024

pagine: 352

Nel pieno della seconda guerra mondiale, il governo americano incaricò Ruth Benedict di analizzare i valori e la mentalità dei giapponesi; di fronte a nemici così bellicosi e allo stesso tempo incomprensibili, l’America aveva bisogno di capirli se voleva avere qualche speranza di sconfiggerli. Il Crisantemo e la Spada raccoglie la documentazione che l’antropologa raccolse per la sua ricerca e fu pubblicato nel 1946. Da allora, per molti decenni questo libro ha ispirato l’immaginario occidentale sul Giappone e ha trasmesso in America e in Europa una certa visione della cultura nipponica da cui siamo rimasti influenzati in molti ambiti: cinema, letteratura, arti marziali e cultura popolare. Legato a un periodo storico drammatico per il Giappone, quello della sconfitta e dell’occupazione americana, questo libro è l’analisi di una civiltà che fu sempre costretta, suo malgrado, ad aprirsi al mondo occidentale, mantenendo però un amore inespugnabile per le proprie tradizioni. È anche il tentativo di un’intellettuale americana di creare un ponte fra due culture, la propria e quella del “nemico”, senza pregiudizi e con una tolleranza che ha ancora molto da insegnare.
25,00

Il quaderno rosso

Benjamin Constant

Libro: Libro in brossura

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2026

pagine: 64

A quarantacinque anni, Constant progetta di scrivere un’autobiografia, di cui questo Quaderno è il primo nucleo, rimasto però interrotto. Il racconto della sua infanzia e giovinezza termina poco prima della sua partenza per la Germania, nel febbraio 1788, dove il padre lo aveva finalmente sistemato e dove lo aspettavano un impiego a corte e il matrimonio, con tutte le responsabilità della vita adulta. Fino a quel momento, però, il giovane Constant vive un’esistenza agitata e girovaga. Orfano di madre, con un padre che in fondo non sa bene che farsene di lui, sballottato da un precettore all’altro, da un paese all’altro, è un ragazzo geniale e curioso, sprezzante e insofferente, imprevedibile e assetato di libertà. Constant rievoca con l’ironia disincantata del suo stile inconfondibile quel periodo della sua vita così anarchico, senza legami, trasgressivo. Come sempre, è il protagonista e allo stesso tempo l’osservatore divertito della propria esistenza. Le sue imprese giovanili sono folli, a volte tragicomiche, ma mai irrimediabili. I temi e i protagonisti fanno intravedere all’orizzonte le vicende del suo capolavoro, Adolphe, ma non è ancora arrivato il momento della maturità: il giovane e impulsivo Constant sfida le convenzioni, suo padre, l’autorità e si butta a capofitto nella vita, senza rimorsi. Scritti verso il 1812, dopo avere attraversato la Rivoluzione francese e l’avvento di Napoleone, questi ricordi di gioventù sembrano gettare un ultimo sguardo nostalgico a un mondo ormai cambiato per sempre.
12,00

Le domande dell'imperatore al generale Li Ching
16,00

Desideravo diventare un'oca

Desideravo diventare un'oca

Konrad Lorenz

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2020

pagine: 64

Konrad Lorenz è considerato il fondatore dell’etologia, la scienza del comportamento comparato, studio cui si dedicò instancabilmente per tutta la vita. In questi due brevi testi scritti in occasione del ricevimento del Premio Nobel per la medicina nel 1973, Lorenz ripercorre la sua storia personale e quella delle sue osservazioni iniziate fin da bambino e che lo portarono, intorno ai vent’anni, giovanissimo appassionato di biologia, a porre le basi di quella che sarebbe in seguito diventata l’analisi comportamentale comparata degli animali e dell’uomo. Lo studio del comportamento animale ebbe sempre per Lorenz significativi punti di contatto con la filosofia, la psicologia e la sociologia, portandolo a chiarire non soltanto molti aspetti di quello umano ma progressivamente a definire una nuova interpretazione del rapporto tra l’uomo e la natura, una visione organica che lo rese uno dei pionieri della moderna ecologia. L’aspirazione a diffondere un’idea più armonica e rispettosa della convivenza tra gli esseri umani e il mondo naturale sono alla base della sua opera scientifica che è divenuta un vero e proprio messaggio di moderno umanesimo. Questi scritti autobiografici sono un’occasione per scoprire, o riscoprire, lo scienziato che ha cambiato per sempre il nostro sguardo sul mondo animale.
10,00

Storia della guerra di Hogen. Hogen monogatari

Storia della guerra di Hogen. Hogen monogatari

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2020

La Storia della guerra di Hōgen o Hōgen monogatari, narra gli antefatti di un altro grande romanzo epico giapponese, Le storie di Heiji (Luni, 2019) ed entrambi rappresentano i massimi esempi di gunki monogatari, cioè “racconti di guerra”. Il tema che li accomuna è il conflitto di potere tra le due grandi famiglie degli Heike (in giapponese Taira) e i Genji (in giapponese Minamoto) per il controllo dei posti chiave del governo imperiale, che sfociò nel 1156 in una guerra breve ma spietata e fratricida. Fratelli sono l’imperatore in ritiro Toba, che muore prematuramente e i suoi successori Sutoku e Go Shirakawa, che combattono ferocemente tra loro per salire al trono. Go Shirakawa è sostenuto dagli Heike, ovvero Fujiwara no Tadamichi, figlio maggiore del reggente Fujiwara no Tadazane. Venuto a conoscenza di un complotto fomentato da Sutoku, Go Shirakawa fa assalire nottetempo il suo palazzo scatenando il conflitto mortale. Nello schieramento opposto, all’interno del clan guerriero dei Genji–Minamoto, si trovano in lotta fra loro anche i figli di Minamoto no Tameyoshi: Tameyoshi stesso, con i suoi figli minori, primo fra tutti l’invincibile arciere Tametomo, sono alleati di Sutoku, insieme a Taira no Tadamasa. I figli maggiori di Tameyoshi, con a capo Yoshitomo, sono schierati dalla parte di Go Shirakawa, così come Taira no Kiyomori, a sua volta nipote di Tadamasa. Da questi complicati intrecci di alleanze, contro-alleanze e rivalità fra padri, figli, parenti, signori feudali e vassalli si sviluppano in brevissimo tempo, dal 28 luglio al 16 agosto 1156, una serie di vicende sanguinose: battaglie, tradimenti, esecuzioni, condanne all’esilio, suicidi, maledizioni, in un crescendo drammatico reso più tragico dai legami familiari che uniscono fra loro vittime e carnefici. Fratelli maggiori che fanno uccidere i fratelli più piccoli ancora bambini, madri che si tolgono la vita per la disperazione, ex imperatori esiliati in isole remote che impazziscono e muoiono in solitudine… una trama complessa, drammatica e avventurosa, che Shakespeare forse avrebbe trovato congeniale. In poco più di due settimane il destino di tutti i protagonisti precipita in modo inesorabile. Gli eventi si susseguono a ritmo serrato e i dialoghi rivelano in poche frasi taglienti tutta la psicologia dei personaggi: è un romanzo epico di epoca medievale, ma si legge come la sceneggiatura di un film, o, perché no, di un tragico e sontuoso anime.
20,00

Mister Butterfly

Mister Butterfly

Howard Buten

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2020

pagine: 208

20,00

Le storie di Heichu

Le storie di Heichu

Heichu

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2020

pagine: 128

16,00

Quando avevo cinque anni, mi sono ucciso

Quando avevo cinque anni, mi sono ucciso

Howard Buten

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2019

Burt è un bambino come tanti, frequenta la terza elementare e il suo mondo è fatto di personaggi dei cartoni animati, di Zorro e Superman, di genitori premurosi e un po’ distratti, di sogni e di avventure immaginarie. Non è altro che il quotidiano dei bambini della sua età, ma che ora rivive in una serie di flash-back, perché Burt è stato ricoverato in un istituto psichiatrico. Burt in apparenza è un bambino come tanti, eppure è diverso da tutti, osserva gli adulti con lucidità e vede che non c’è proprio niente di quello che dicono e fanno che abbia senso: nel mondo dei grandi tutto è prevaricazione, ipocrisia, arbitrio. Tutto è una bugia. La sola salvezza è una segreta ribellione, e l’amicizia speciale con Jessica, una compagna di scuola altrettanto ribelle e stranamente coraggiosa. Sarà proprio l’intensità di questa amicizia a mettere definitivamente Burt di fronte alla spietatezza degli adulti. La piccola guerra privata di un bambino e una bambina contro l’ipocrisia dei grandi si trasforma nel racconto di Buten in un’appassionata, secca difesa di chi è troppo diverso e vulnerabile per rientrare negli schemi. Solo l’ironia e la poesia riscattano Burt da un’esperienza in cui tutto appare crudele e privo di senso, la stessa ironia e poesia con cui l’autore ci porge un messaggio che, dietro a uno stile apparentemente ingenuo, si rivela provocatorio e radicale. Come in "Qualcuno volò sul nido del cuculo", il piccolo Burt, quasi un McMurphy in erba, è irriducibile nello sfidare le regole del sistema. Nel suo caso il sistema è non solo l’istituzione psichiatrica, ma il mondo degli adulti in generale. Lo sguardo di Burt smaschera le loro finzioni e allo stesso tempo ne svela tutto il ridicolo, con un umorismo che spiazza il lettore e lo coglie di sorpresa, rifiutando ogni facile autocommiserazione. Burt e la sua amica Jessica saranno presto scacciati dal loro “verde paradiso degli amori infantili, innocente paradiso”… Volevano smettere di essere bambini e ottenere la libertà, ma dovranno diventare grandi troppo presto, per combattere contro il conformismo e il puritanesimo degli adulti.
19,00

Haiku scelti

Haiku scelti

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 208

19,00

Haiku erotici

Haiku erotici

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2019

pagine: 160

18,00

L'arte militare del Ssu-ma

L'arte militare del Ssu-ma

Libro

editore: Luni Editrice

anno edizione: 2018

12,00

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