Libri di Anna Elia
Identità migranti, discriminazioni, pregiudizio. Teorie e ricerche a confronto
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 292
Il volume offre una raccolta di saggi presentati nel Convegno CA.P.I.RE. il cui filo conduttore è stato quello di esplorare le complesse dinamiche di soggettivazione e desoggettivazione legate all’esperienza migratoria, contestualizzandole nel quadro delle crisi politiche, sociali ed economiche globali. Nello specifico il volume esamina le varie sfaccettature della soggettività migrante, evidenziando le sfide e le opportunità legate alla costruzione/decostruzione delle identità in contesti eterogenei. I diversi panel tematici del convegno hanno offerto un’analisi approfondita su tematiche come la soggettivazione istituzionale del migrante nella società digitale; il genere, la sessualità e le migrazioni; i processi di costruzione/decostruzione delle discriminazioni; migrazioni, arte e spazi mediali. Attraverso una prospettiva interdisciplinare il libro fornisce un contributo significativo alla comprensione dei fenomeni migratori contemporanei e delle loro implicazioni sociali, culturali e politiche.
Rifugiati in Calabria. Risposte locali a disuguaglianze globali
Anna Elia
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 130
Il libro analizza l'esperienza dell'accoglienza diffusa in Calabria. Si tratta di un fenomeno largamente documentato dalla stampa nazionale ed estera che ha origine sul finire degli anni '90 all'arrivo di profughi curdi in alcuni villaggi della Locride siti sulla costa ionica. In questa area periferica del nord del mondo si incontrano individui portatori di nuove e vecchie disuguaglianze che reinterpretano la subalternità della propria posizione "sociale" piuttosto che "geografica" nel contesto dell'economia globalizzata. Ripercorrendo la storia di questa esperienza che interseca quella del diritto di asilo in Italia e del Sistema nazionale di protezione dei richiedenti asilo e dei rifugiati, muovendoci dal globale al locale, gli aspetti analizzati riguardano le azioni di governance della diversità di nuovi e vecchi residenti; le forme partecipative sociali e politiche tese ad oltrepassare la logica escludente della cittadinanza nazionale; le azioni intraprese e le metodiche di intervento adottate al fine di colmare i vuoti di un sistema di welfare destrutturato.
Networks rurali e reti contadine. Esperienze e percorsi di agricoltura sostenibile in Calabria
Anna Elia
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2013
pagine: 164
Il libro analizza due diversi sistemi di rete che hanno accompagnato il divulgarsi di pratiche di agricoltura biologica e di forme di agricoltura sostenibile in Calabria: i "networks rurali" e le "reti contadine". Nei "networks rurali" si muovono produttori agricoli medio-grandi che certificano come biologici i metodi di produzione. Nelle "reti contadine" agiscono gli agricoltori bio-etici: produttori auto-certificati, agricoltori medio-piccoli certificati e non. I produttori bio-certificati adottano un modello imprenditoriale influenzato dal mercato e dalle logiche di modernizzazione. Gli agricoltori bio-etici realizzano processi produttivi fortemente ancorati al patrimonio ecologico. I "networks rurali" e le "reti contadine", pur indicando percorsi eterogenei, non agiscono in contraddizione nel momento in cui ricercano margini di autonomia dai grandi mercati. Dalle azioni poste in essere emergono diversi aspetti dello sviluppo rurale: la sostenibilità; il capitale sociale; la governance dei mercati; la ricerca di nuovi assetti istituzionali; le abilità nel combinare conoscenze tacite a input all'innovazione che derivano dal mercato.

