Libri di Andrea Casazza
Gli imprendibili. Storia della colonna simbolo delle Brigate Rosse
Andrea Casazza
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 498
Genova è la città in cui, all’inizio degli anni Settanta, con la formazione della «banda XXII Ottobre», nata in collegamento con i Gap dell’editore Giangiacomo Feltrinelli, ha avuto inizio la storia della lotta armata in Italia. Un primato ribadito, nel ’74, con il clamoroso sequestro a opera delle Br di Mario Sossi e, nel ’75, con l’omicidio del giudice Francesco Coco e dei due uomini della scorta. Da quel momento e fino al 28 marzo ’80, data dell’uccisione da parte dei carabinieri di quattro brigatisti sorpresi nel sonno nella base di via Fracchia, la colonna genovese delle Br visse il mito dell’imprendibilità. Sei anni di fuoco in cui la formazione brigatista partecipò a rapimenti, gambizzazioni e omicidi. A questa storia se ne intreccia un’altra: la montatura giudiziaria di alcuni collaboratori del generale dei carabinieri Dalla Chiesa che, nel ’79, portò in carcere una quindicina di militanti dell’estrema sinistra genovese accusati di appartenere alle Br. In questo volume, unico dal punto di vista storiografico, è dettagliatamente raccontata la lunga e complessa storia della colonna genovese delle Brigate rosse; la nuova edizione è completata da un’utile cronologia degli eventi narrati.
Il mio Novecento
Giordano Bruschi
Libro
editore: Il Canneto Editore
anno edizione: 2020
pagine: 184
Giordano Bruschi è uno dei grandi testimoni del nostro Novecento. Di quella Genova operaia, partigiana, comunista che impregna la memoria della città e a cui, pur con non poche contraddizioni, dobbiamo tanta parte della sua crescita civile e democratica. E Giordano rappresenta bene questa storia in tutto il suo svolgersi, compresi i suoi esiti migliori nel presente. Come sanno fare solo i veri testimoni di quel secolo terribile e grandioso, il suo sguardo non è infatti rivolto al passato ma si misura con i giorni che viviamo, caricandoli di speranza. Ed è questo che rende il suo raccontare straordinariamente vivo, lontano da ogni retorica, immediatamente empatico.
La beffa dei vinti
Andrea Casazza
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2010
pagine: 356
La stagione dei processi ai fascisti genovesi inizia il primo giugno 1945. In poco più di due anni e mezzo vengono istruiti 251 procedimenti e portati alla sbarra 395 imputati di cui 82 assolti in primo grado. L'entrata in vigore dell'amnistia Togliatti, nel giugno del '46, (s)travolge il lavoro delle Corti d'Assise speciali e assume i contorni di un colpo di spugna sulle sentenze: a Genova farà uscire di galera 266 condannati. Brigatisti neri responsabili di retate e spedizioni punitive, picchiatori della Guardia nazionale repubblicana, spie, cacciatori di ebrei, torturatori di partigiani, civili al soldo della Gestapo, nomi di spicco della polizia, della politica e dell'amministrazione pubblica durante la Repubblica di Salò: tutti liberati! Una beffa per chi aveva lottato per la libertà soffrendo persecuzioni, deportazioni e piangendo parenti e amici uccisi. Oggi, in tempi in cui il revisionismo storico che piange sul "sangue dei vinti" è giunto a negare l'olocausto e la censura sta tornando di moda, questo libro intende restituire volti e storie a un passato che sarebbe più che mai pericoloso lasciare confinato nell'oblio. Ripercorre i processi a spie della porta accanto, a delatori in fabbrica, agli aguzzini del carcere di Marassi e della Casa dello Studente, a spietati squadristi e ai grandi criminali, prima condannati a morte e poi liberati. Giungendo a un'amara conclusione: tutto rimase impunito.
Liguria criminale. Dieci casi insoluti di cronaca nera
Max Mauceri, Andrea Casazza
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2009
pagine: 128
Dieci omicidi insoluti in Liguria, in un arco di tempo di quasi vent'anni. Dieci casi giudiziari che hanno attraversato un pezzo di storia importante della nostra regione, dal luglio del 1978 allo stesso mese del 1996. Eventi tragici che hanno scosso l'opinione pubblica e segnato la vita delle persone che, a vario titolo, ne sono state coinvolte. Ma soprattutto dieci storie umane che raccontano altrettante vite spezzate, spesso nel fiore degli anni, come per esempio il caso di Nada Cella, l'ultimo racconto, uccisa ad appena 24 anni. Tutti questi omicidi hanno un denominatore comune: l'assassino (o gli assassini) non sono mai stati trovati e sono ancora in libertà. Nessuno sta pagando per la morte di Nada Cella, Maria Berruti, Giuseppina Ierardi, Donatella Manunta, Gabriella Bisi, Luigia Borrelli o per i morti rimasti senza nome trovati a Sant'Ambrogio di Zoagli, in una grotta sotto la scogliera di Nervi, sul greto dei rio Torbella a Rivarolo o nel bosco del Boia a Pietralavezzara. Ma un delitto è davvero insoluto quando nessuno ne parla più. Finché la memoria sussiste, il caso non si può definire davvero chiuso.
La villa di Sant'Ilario
Andrea Casazza, Max Mauceri
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2008
pagine: 180
Francesca è una trentenne single che ama la vita. E molti, con un pizzico di malignità, la definiscono una "donna libera". Troppo libera. Tanto che, quando viene trovata priva di vita nella sua casa di via Cairoli, Simona Ottonello, capo della squadra omicidi genovese, non sa che pesci pigliare: il ventaglio delle ipotesi per scoprire l'assassino è talmente vasto che appare infinito. Ma lei non si dà per vinta. Mai. Insieme al suo amico giornalista Giulio Leonardi percorre tutte le strade possibili: quelle che affondano negli inconfessabili segreti della Genova bene e quelle che portano al mondo degli immigrati sudamericani. Scopre così il lato oscuro di Francesca, una donna meno libera di quanto non apparisse. E alla fine scopre anche una misteriosa villa di Sant'Ilario e il filo rosso che la lega al delitto. E sarà una sorpresa perché, mai come in questo caso, Simona e Giulio si rendono conto che niente è come sembra.
Ego te absolvo
Max Mauceri, Andrea Casazza
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2007
pagine: 240
Due omicidi sulle alture di Pegli; un vecchio cofanetto di legno levigato che fa gola a molti, a troppi. A Camillo Ardeani, per esempio, un trafficante di oggetti antichi venuto apposta da Roma. Ma anche a Batti, lo sfaccendato "filosofo" amante della cuoca dello "Chez Maxime", una vecchia trattoria di Borgo Incrociati da dove la vicenda si dipana. Chi ha ucciso? Che fine ha fatto il cofanetto? L'inchiesta è affidata al commissario Simona Ottonello, capo della squadra omicidi genovese. La aiuta nelle indagini il suo amico giornalista Giulio Leonardi. E con lui, in una città in cui sale la febbre per l'imminente apertura del Salone Nautico, si addentra alla scoperta di un mondo a lei sconosciuto che affonda le radici in una pagina oscura di Genova. Una pagina che tutti vorrebbero dimenticare e di cui nessuno parla volentieri. Ma è proprio lì la soluzione del mistero.
Omicidio agli Erzelli
Max Mauceri, Andrea Casazza
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2006
pagine: 156
Marianne Faraday, una prostituta inglese d'alto bordo, viene trovata assassinata in un appartamento nel cuore di una Roma avvelenata dai traffici e dai vizi del sottobosco politico. Giovanna Turci, un'adolescente di una buona e tranquilla famiglia borghese, viene trovata uccisa fra i container sulla collina degli Erzelli, nella periferia inquinata di Genova. Due tragici episodi di cronaca, apparentemente scollegati fra di loro. Ed è solo il caso che, un giorno, li accomuna e li riconduce al disegno criminale di una mente cui il destino ha giocato un brutto tiro. E lei, Simona Ottonello, il commissario, intuisce che non valgono le regole classiche delle indagini criminali imparate alla scuola di polizia per risolvere questo caso.
Ego te absolvo
Max Mauceri, Andrea Casazza
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2006
pagine: 240
Due omicidi sulle alture di Pegli; un vecchio cofanetto di legno levigato che fa gola a molti, a troppi. A Camillo Ardeani, per esempio, un trafficante di oggetti antichi venuto apposta da Roma. Ma anche a Batti, lo sfaccendato "filosofo" amante della cuoca dello "Chez Maxime", una vecchia trattoria di Borgo Incrociati da dove la vicenda si dipana. Chi ha ucciso? Che fine ha fatto il cofanetto? L'inchiesta è affidata al commissario Simona Ottonello, capo della squadra omicidi genovese. La aiuta nelle indagini il suo amico giornalista Giulio Leonardi. E con lui, in una città in cui sale la febbre per l'imminente apertura del Salone Nautico, si addentra alla scoperta di un mondo a lei sconosciuto che affonda le radici in una pagina oscura di Genova. Una pagina che tutti vorrebbero dimenticare e di cui nessuno parla volentieri. Ma è proprio lì la soluzione del mistero.
Omicidio agli Erzelli
Max Mauceri, Andrea Casazza
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2005
pagine: 160
Marianne Faraday, una prostituta inglese d'alto bordo, viene trovata assassinata in un appartamento nel cuore di una Roma avvelenata dai traffici e dai vizi del sottobosco politico. Giovanna Turci, un'adolescente di una buona e tranquilla famiglia borghese, viene trovata uccisa fra i container sulla collina degli Erzelli, nella periferia inquinata di Genova. Due tragici episodi di cronaca, apparentemente scollegati fra di loro. Ed è solo il caso che, un giorno, li accomuna e li riconduce al disegno criminale di una mente cui il destino ha giocato un brutto tiro. E lei, Simona Ottonello, il commissario, intuisce che non valgono le regole classiche delle indagini criminali imparate alla scuola di polizia per risolvere questo caso.
Liguria criminale. Dieci casi insoluti di cronaca nera
Max Mauceri, Andrea Casazza
Libro: Copertina rigida
editore: Frilli
anno edizione: 2005
pagine: 128
Dieci omicidi insoluti in Liguria, in un arco di tempo di quasi vent'anni. Dieci casi giudiziari che hanno attraversato un pezzo di storia importante della nostra regione, dal luglio del 1978 allo stesso mese del 1996. Eventi tragici che hanno scosso l'opinione pubblica e segnato la vita delle persone che, a vario titolo, ne sono state coinvolte. Ma soprattutto dieci storie umane che raccontano altrettante vite spezzate, spesso nel fiore degli anni, come per esempio il caso di Nada Cella, l'ultimo racconto, uccisa ad appena 24 anni. Tutti questi omicidi hanno un denominatore comune: l'assassino (o gli assassini) non sono mai stati trovati e sono ancora in libertà. Nessuno sta pagando per la morte di Nada Cella, Maria Berruti, Giuseppina Ierardi, Donatella Manunta, Gabriella Bisi, Luigia Borrelli o per i morti rimasti senza nome trovati a Sant'Ambrogio di Zoagli, in una grotta sotto la scogliera di Nervi, sul greto dei rio Torbella a Rivarolo o nel bosco del Boia a Pietralavezzara. Ma un delitto è davvero insoluto quando nessuno ne parla più. Finché la memoria sussiste, il caso non si può definire davvero chiuso.
Gli imprendibili. Storia della colonna simbolo delle Brigate Rosse
Andrea Casazza
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2013
pagine: 496
La lunga e complessa storia della colonna genovese delle Brigate rosse. Genova è la città in cui, all'inizio degli anni Settanta, con la formazione della "banda XXII Ottobre" ha avuto inizio la storia della lotta armata in Italia. Un primato ribadito, nel '74, con il sequestro a opera delle Br di Mario Sossi, e, nel '75, con l'omicidio del giudice Francesco Coco e dei due uomini della sua scorta: il primo aveva recitato il ruolo di pubblico ministero nel processo alla XXII Ottobre, il secondo si era opposto alla scarcerazione dei militanti della "banda" richiesta dalle Br in cambio della liberazione del magistrato sequestrato. Da quel momento e fino al 28 marzo '80, data dell'eccidio per mano dei carabinieri di quattro brigatisti sorpresi nel sonno nella base di via Fracchia grazie alle rivelazioni del "pentito" Patrizio Peci, la colonna visse il mito dell'imprendibilità. Sei anni di fuoco in cui la formazione brigatista partecipò al rapimento dell'armatore Pietro Costa, attuò quindici "gambizzazioni" di personalità politiche democristiane, di dirigenti industriali e del vicedirettore del quotidiano "Il Secolo XIX" e mise a segno gli omicidi di quattro carabinieri e di un commissario di polizia. Ma ciò che destò più sgomento fu l'uccisione di Guido Rossa, operaio e militante del Partito comunista, punito per aver contribuito all'arresto di Francesco Berardi, sorpreso mentre distribuiva materiale propagandistico brigatista all'interno della fabbrica nella quale entrambi lavoravano
La fuga dei nazisti. Mengele, Eichmann, Priebke, Pavelic da Genova all'impunità
Andrea Casazza
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2007
pagine: 149
Il libro prende avvio dalla notizia dell'apertura degli archivi segreti del Centro di Immigrazione di Buenos Aires avvenuta nella primavera del 2003. Una desecretazione legata a filo doppio alla pubblicazione negli Stati Uniti, e quindi in Argentina, del saggio dello storico e giornalista Uki Goni "Operazione Odessa", che accende i riflettori anche su Genova. La città viene indicata quale luogo di passaggio, soggiorno e imbarco di alcuni fra i più noti e sanguinari ufficiali delle SS, di collaborazionisti francesi e croati. Nel periodo che va dalla fine del 1948 agli inizi del 1951, sono transitati criminali come Ante Pavelic, duce degli ustascia, Josef Mengele, il medico della morte, Adolf Eichmann, pianificatore della "soluzione finale", Klaus Barbie, il boia di Lione, Erich Priebke, il capitano delle SS responsabile del massacro delle Fosse Ardeatine. Di ciascuno vengono ora ricostruite le modalità dell'arrivo e del soggiorno a Genova, i dettagli della partenza e della successiva latitanza, spesso dorata, nell'Argentina di Peron.

