Libri di Ana Juan
Anna dei miracoli
Ana Juan
Libro: Libro rilegato
editore: Logos
anno edizione: 2019
pagine: 56
All'alba del secondo compleanno di Helen, centinaia di farfalle nere entrano da uno squarcio nel velo che protegge la sua culla e, cingendole occhi e orecchie, la sprofondano nell'oscurità e le impediscono, con il battito delle loro ali, di sentire le voci amate. La bambina cresce come un essere selvaggio e capriccioso, chiuso nel suo mondo, e rifiuta l'affetto dei genitori che infine, disperati, cercano qualcuno che li aiuti a educarla. Così dal nord arriva un'insegnante di nome Anna che, grazie alla sua competenza e forza d'animo, riesce a strappare Helen al suo mondo di tenebra, trovando un modo per comunicare con lei: l'alfabeto manuale, che consiste nel formare le lettere con le dita sul palmo della mano dell'altro. Così Helen impara a poco a poco i nomi delle cose e da quel momento la sua vita cambia radicalmente. È rivisitando nel suo personalissimo stile la classica dicotomia tra buio e luce che Ana Juan racconta la storia di Helen Keller e Anne Sullivan, nota ai più soprattutto grazie al film «The Miracle Worker» (USA, 1962), approdato in Italia proprio con il titolo «Anna dei Miracoli». Attraverso un uso sapiente del chiaroscuro e l'alternanza tra il luminoso giallo dorato e i neri e i grigi del carboncino, l'autrice ricrea la lotta che Helen e quella che lei chiama la sua "fata madrina" compiono insieme per uscire dal buio incontro alla luce. Età di lettura: da 5 anni.
Amore finale
Ana Juan
Libro: Copertina rigida
editore: Logos
anno edizione: 2012
pagine: 24
La triste e dolce voce di una donna che a braccetto del marito, lo vede cercare la gioventù che lei ha perso nella sua vita insieme a lui. Una storia triste, ma anche reale, che finisce in uno splendido scenario dai colori che suggeriscono il tramonto con i due vecchietti ancora insieme, nonostante tutto.
Amore fedele
Ana Juan
Libro: Copertina rigida
editore: Logos
anno edizione: 2012
pagine: 24
Un piccolo libro sulla bellezza stanca che si lascia guardare e il fremito ansioso di chi la cerca.
Amore sconosciuto
Ana Juan
Libro: Copertina rigida
editore: Logos
anno edizione: 2012
pagine: 24
Un uomo e una donna che frequentano gli stessi spazi senza incontrarsi mai, accarezzando i loro sogni di amore in solitudine. Poi un giorno, per caso... si scopre che alcuni sogni si realizzano. Sono illustrazioni e parole fatte di enormi silenzi, di grande solitudine ma che hanno comunque un fondo chiassoso di vita di tutti i giorni che copre tutto. Tranne la notte, tra le quattro mura, o nei nostri pensieri profondi. E come in sogno riescono a dare il senso dell'immagine del bello, dell'oggetto del nostro desiderio.
Amore diverso
Ana Juan
Libro
editore: Logos
anno edizione: 2012
pagine: 24
L'uomo del circo e la piccola "freak", che scambia attenzione per amore e in questo amore acquista una sicurezza che non ha mai avuto. Purtroppo a nessuna illusione è permesso di durare per sempre... Una storia dolce quanto tragica, fatta di illusione e di disincanto, che dal cielo ci schianta a terra.
Amore volatile
Ana Juan
Libro: Copertina rigida
editore: Logos
anno edizione: 2012
pagine: 24
Volatile come lo è l'ebbrezza dell'alcol. Un amore fatto di illusioni, di false speranze e di brevi offuscati istanti. Nei colori e nei volti dei personaggi si percepisce il vino e nelle parole la solitudine di chi, come lei, la donna di questa storia, siede al tavolo sola, in attesa del suo principe azzurro.
Amantes
Ana Juan
Libro: Copertina rigida
editore: Logos
anno edizione: 2017
pagine: 208
Amantes, amanti in italiano... Undici istantanee che fotografano anni, giorni o solo minuti d'amore tra due persone, amori passeggeri o lunghi una vita, effimeri, solo immaginati, fedeli o volatili come il vino. Nato dalla sfida di illustrare undici diverse storie d'amore con otto immagini e otto "versi" ciascuna, questo esercizio di sintesi estrema riesce nell'intento di carpire l'essenza universale di alcune delle tante declinazioni di questo sentimento, capaci di stupire per la loro inconsueta trattazione di un argomento solo apparentemente ordinario. Sempre pervase da un malinconico senso di attesa e con un'attenzione particolare alla diversità, infatti, le undici parabole senza tempo di Ana Juan colpiscono per l'assenza del classico happy ending, per l'epilogo mai scontato, per la capacità di assumere un punto di vista inusuale e mettere in scena personaggi che altrove sarebbero relegati a ruoli secondari. Senza mai dimenticare l'impianto complessivo né la serialità delle immagini, Ana fa sfilare davanti ai nostri occhi undici parabole senza tempo: L'amore fedele, puntuale a ogni appuntamento. L'amore settimanale, con le sue stanze segrete e i suoi silenzi. L'amore volatile, euforico e amaro. L'amore finale, quello di una vita. L'amore diverso, in grado di superare qualunque ostacolo ma anche di gettare nella più profonda disperazione. L'amore lontano, fatto di lacrime, baci rubati e sale d'attesa. L'amore dormiente, improvvisamente svegliato dal suo torpore. L'amore orgoglioso, che rischia di perdere tutto per troppa superbia. L'amore effimero, che brucia come una giornata di sole. L'amore sconosciuto, in grado di unire le solitudini. E il primo amore, quello che tutti ricordiamo, fatto di tremiti, attimi di pudore e gesti delicati. Le vere protagoniste del volume sono tuttavia le immagini, dominate dai corpi degli amantes, che, per dimensioni e plasticità, prendono il sopravvento sugli oggetti circostanti, e spesso anche sullo spazio in cui si muovono. Influssi espressionisti e cubisti, richiami a Modigliani e a un certo sincretismo giapponese sono la trama sottesa alle storie d'amore, scandite da dominanti cromatiche che si fanno via via più accese procedendo verso la metà del volume. La particolare visione firmata Ana Juan di coloro che sognano, desiderano, ricordano e vivono l'amore.
Amore settimanale
Ana Juan
Libro: Copertina rigida
editore: Logos
anno edizione: 2012
pagine: 24
Due amanti che per qualche ora lasciano le loro vite fuori dal letto che li riunisce tutte le settimane.
Demeter
Ana Juan
Libro: Copertina rigida
editore: Logos
anno edizione: 2012
pagine: 96
Il diario di bordo di un capitano che ignora di star trasportando nella stiva della sua nave la bara di Dracula verso le coste dell'Inghilterra: il viaggio del Male. All'alba del 6 agosto 1879 la tranquilla cittadina inglese di Whitby viene turbata da uno strano naufragio. Un brigantino di nome Demeter si è infatti incagliato sulla spiaggia vicina. A bordo il solo capitano, legato alla barra del timone, con un rosario e un crocefisso. Nelle sue tasche alcune pagine manoscritte, forse ciò che resta del diario di bordo, dal quale la polizia portuale spera di ricostruire quanto accaduto. Così inizia "Demeter", il nuovo lavoro di Ana Juan. In un epoca in cui i vampiri vengono ormai ritratti solo come misteriosi e affascinanti adolescenti dalle travagliate vicende amorose, questo libro torna all'origine della leggenda di Dracula, riconsegnandoci una creatura malvagia e sfuggente: spettro evanescente, ombra furtiva, che incombe muta e micidiale sulle persone che inconsapevoli l'accompagnano in questo viaggio. Ana Juan, con il suo carboncino nero, ricrea l'incubo che si genera attorno alla misteriosa scomparsa dei marinai.
Demeter
Ana Juan
Libro: Copertina rigida
editore: Logos
anno edizione: 2012
pagine: 96
Il diario di bordo di un capitano che ignora di star trasportando nella stiva della sua nave la bara di Dracula verso le coste dell'Inghilterra: il viaggio del Male. All'alba del 6 agosto 1879 la tranquilla cittadina inglese di Whitby viene turbata da uno strano naufragio. Un brigantino di nome Demeter si è infatti incagliato sulla spiaggia vicina. A bordo il solo capitano, legato alla barra del timone, con un rosario e un crocefisso. Nelle sue tasche alcune pagine manoscritte, forse ciò che resta del diario di bordo, dal quale la polizia portuale spera di ricostruire quanto accaduto. Così inizia "Demeter", il nuovo lavoro di Ana Juan. In un epoca in cui i vampiri vengono ormai ritratti solo come misteriosi e affascinanti adolescenti dalle travagliate vicende amorose, questo libro torna all'origine della leggenda di Dracula, riconsegnandoci una creatura malvagia e sfuggente: spettro evanescente, ombra furtiva, che incombe muta e micidiale sulle persone che inconsapevoli l'accompagnano in questo viaggio. Ana Juan, con il suo carboncino nero, ricrea l'incubo che si genera attorno alla misteriosa scomparsa dei marinai.
Demeter
Ana Juan
Libro
editore: Logos
anno edizione: 2012
pagine: 96
Il diario di bordo di un capitano che ignora di star trasportando nella stiva della sua nave la bara di Dracula verso le coste dell'Inghilterra: il viaggio del Male. All'alba del 6 agosto 1879 la tranquilla cittadina inglese di Whitby viene turbata da uno strano naufragio. Un brigantino di nome Demeter si è infatti incagliato sulla spiaggia vicina. A bordo il solo capitano, legato alla barra del timone, con un rosario e un crocefisso. Nelle sue tasche alcune pagine manoscritte, forse ciò che resta del diario di bordo, dal quale la polizia portuale spera di ricostruire quanto accaduto. Così inizia "Demeter", il nuovo lavoro di Ana Juan. In un epoca in cui i vampiri vengono ormai ritratti solo come misteriosi e affascinanti adolescenti dalle travagliate vicende amorose, questo libro torna all'origine della leggenda di Dracula, riconsegnandoci una creatura malvagia e sfuggente: spettro evanescente, ombra furtiva, che incombe muta e micidiale sulle persone che inconsapevoli l'accompagnano in questo viaggio. Ana Juan, con il suo carboncino nero, ricrea l'incubo che si genera attorno alla misteriosa scomparsa dei marinai.
Demeter
Ana Juan
Libro: Copertina morbida
editore: Logos
anno edizione: 2012
pagine: 96
Il diario di bordo di un capitano che ignora di star trasportando nella stiva della sua nave la bara di Dracula verso le coste dell'Inghilterra: il viaggio del Male. All'alba del 6 agosto 1879 la tranquilla cittadina inglese di Whitby viene turbata da uno strano naufragio. Un brigantino di nome Demeter si è infatti incagliato sulla spiaggia vicina. A bordo il solo capitano, legato alla barra del timone, con un rosario e un crocefisso. Nelle sue tasche alcune pagine manoscritte, forse ciò che resta del diario di bordo, dal quale la polizia portuale spera di ricostruire quanto accaduto. Così inizia "Demeter", il nuovo lavoro di Ana Juan. In un epoca in cui i vampiri vengono ormai ritratti solo come misteriosi e affascinanti adolescenti dalle travagliate vicende amorose, questo libro torna all'origine della leggenda di Dracula, riconsegnandoci una creatura malvagia e sfuggente: spettro evanescente, ombra furtiva, che incombe muta e micidiale sulle persone che inconsapevoli l'accompagnano in questo viaggio. Ana Juan, con il suo carboncino nero, ricrea l'incubo che si genera attorno alla misteriosa scomparsa dei marinai.

