Libri di Alessio Catania
L'arte del colore. Guida pratica all'uso dei colori
Betty Edwards
Libro: Libro in brossura
editore: Longanesi
anno edizione: 2006
pagine: 228
A disposizione del grande pubblico il metodo di Betty Edwards, sperimentato nei suoi laboratori sull'uso del colore, per apprendere come mescolare e combinare efficacemente le tinte nel dipingere: una serie di esercizi di vari livelli, dai più semplici ai più complessi, permettono di imparare a conoscere il linguaggio del colore; conoscere con precisione tinte, valore e intensità del colore; creare combinazioni armoniche tra i colori; percepire come la luce influenza il colore e i colori si influenzano a vicenda; calibrare il colore nel dipingere una natura morta; comprendere la funzione delle implicazioni psicologiche dei colori nell'espressione artistica.
Gli amici di Hitler. Lord Londonderry, la Gran Bretagna verso la via della guerra
Ian Kershaw
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2023
pagine: 608
Charles Vane-Tempest-Stewart, settimo marchese di Londonderry, cugino di Churchill e amico intimo del re, non nascose mai la propria ammirazione per Hitler. Un’ammirazione in realtà piuttosto diffusa tra gli aristocratici inglesi, ma che allo scoppio della guerra fece di Lord Londonderry il capro espiatorio di una colpa che ricadeva su più vasti settori dell’establishment britannico: quella dell’appeasement e della mancata opposizione alle politiche aggressive naziste, una delle cause più immediate di quell’immane catastrofe che fu il secondo conflitto mondiale. In questo saggio il più grande studioso di Hitler analizza errori di valutazione e inciampi delle figure politiche inglesi che intrecciarono relazioni personali con il dittatore. Un monito per comprendere e non ripetere gli errori del passato.
Armageddon. La battaglia per la Germania (1944-1945)
Max Hastings
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2025
pagine: 754
«La battaglia per la Germania, cominciata come il più imponente fatto d’armi del XX secolo, si concluse nella più grande tragedia umana del Novecento». Come gli studiosi di storia militare sanno, nei mesi che vanno dal 6 giugno 1944 – la data dello sbarco in Normandia – ai primi giorni del maggio 1945 si racchiude la più grande catastrofe della guerra moderna. La lunga marcia dell’esercito alleato per la conquista di Berlino, viziata da gravi incomprensioni ed errori tattici, si scontra, infatti, con un nemico tedesco ancora pienamente in forze e intenzionato a dare battaglia fino al sacrificio dell’ultimo uomo. Un apocalittico scontro finale che, dopo aver esaminato gli archivi di quattro paesi e intervistato centinaia di testimoni diretti degli avvenimenti, Max Hastings ha il merito di ricostruire con un coinvolgente e originale taglio narrativo. A partire dalle battaglie più note, come l’offensiva delle Ardenne o i combattimenti nella foresta di Hürtgen, fino al dettaglio degli episodi meno conosciuti – uno su tutti, la devastante invasione dell’Armata Rossa in Prussia orientale, nella quale morirono oltre un milione di persone –, Hastings segue le manovre di avvicinamento degli eserciti sui due fronti, restituendo abilmente le dinamiche tra soldati, ufficiali e capi insieme con le storie dei singoli. Quanto influì la rivalità tra Montgomery e Patton nella disastrosa Operazione Market Garden ad Arnhem o quella tra Žukov e Konev nell’assedio di Berlino? Quanto la sfiducia, le invidie e gli interessi politici contrastanti tra gli stati alleati allontanarono la fine delle ostilità, moltiplicando il numero dei caduti? Grande racconto storico, che riesce a tenere insieme le dinamiche militari e i drammi della popolazione civile, come per esempio l’Hongerwinter, l’inverno di fame nell’Olanda occupata dai tedeschi, Armageddon è un’opera monumentale, indispensabile per comprendere l’evento in assoluto più importante e cruento del Novecento.
Un mondo senza ebrei. L'immaginario nazista dalla persecuzione al genocidio
Alon Confino
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 344
«Un intero universo di significati va perduto se si assumono l'ideologia razziale, l'escalation bellica e la burocrazia dello sterminio come categorie dominanti nella spiegazione dell'Olocausto. E questo perché la domanda "Come mai i nazisti bruciarono la Bibbia ebraica?" richiede un'immaginazione che sappia cogliere cultura, sensibilità e memoria storica del popolo tedesco.» Nel fissare l'obiettivo di questo suo documentatissimo saggio, Alon Confino inaugura un nuovo filone di ricerca nella pur vasta e variegata letteratura sulla Shoah, basato sul presupposto che la «soluzione finale», incarnata da Auschwitz nella prima metà degli anni Quaranta, sia stata anticipata e resa possibile dalla narrazione messianica e rivoluzionaria elaborata dai nazisti dopo l'ascesa di Hitler al potere nel gennaio 1933. Stando a questa storia, gli ebrei - in quanto responsabili di tutti i mali del mondo, dall'alba dell'umanità all'epoca moderna, passando per l'età protocristiana e della Germania medievale, e di ogni forma di corruzione morale, decadenza e degenerazione - rappresentavano un passato che doveva essere estirpato per consentire la nascita di un nuovo impero e di una nuova civiltà. E perché potessero sorgere un nuovo ordine europeo e un nuovo tipo di cristianesimo, anche la civiltà ebraica andava cancellata, recidendo il suo legame storico con le origini culturali e religiose della Germania. Così, bruciando Bibbia e sinagoghe, come avvenne nella cosiddetta «Notte dei cristalli» tra il 9 e il 10 novembre 1938, e che vide la partecipazione attiva o la passiva complicità di cittadini di ogni età e condizione sociale, il nazismo cercò di modificare non solo la plurisecolare storia dei tedeschi e degli ebrei, ma anche di azzerare il ruolo di questi ultimi nella nascita della civiltà cristiana. Secondo Confino, quindi, il germe della volontà genocida non fu inoculato dai nazisti nel popolo tedesco attraverso l'ideologia antisemita o la scienza della razza, bensì promuovendo un fenomeno culturale molto più ampio - un mondo simbolico condiviso di parole, rituali, immagini e fantasie - che portò i cittadini del Terzo Reich, favorevoli o contrari che fossero, a trovare plausibile se non auspicabile la prospettiva di un mondo senza ebrei. Da quel momento la persecuzione e lo sterminio divennero non solo possibili, ma pienamente giustificabili.
Cos'è il positivismo giuridico
Uberto Scarpelli
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 1997
pagine: 224
Il libro, attraverso l'analisi del linguaggio, denunzia con veemenza l'apparente carattere avalutativo del principio di affettività, perno e saldo della scientificità del giuspositivismo. Attraverso un dialogo serrato con Hans Kelsen, Herbert L. A. Hart e Norberto Bobbio, l'autore riscopre e rilancia l'impegno politico che sostiene il positivismo giuridico: si tratta di adoperarsi per la scelta "politica" a favore del positivismo, nella misura in cui questo si connetta a strutture democratiche e costituzionalistiche.
Leningrado. La tragedia di una città assediata 1941-1944
Anna Reid
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 336
L'8 settembre 1941, undici settimane dopo l'inizio dell'Operazione Barbarossa, l'attacco tedesco all'Unione sovietica, Leningrado era circondata dalle truppe nemiche. L'assedio durò due anni e mezzo, nei quali almeno 750.000 civili – un quarto degli abitanti della città – morirono di fame. Questo volume, tanto appassionante nel racconto quanto autorevole e documentato, narra uno degli eventi più tragici del Ventesimo secolo, ricostruendo la vita quotidiana di assediati e assedianti anche grazie alle testimonianze dei protagonisti. Ciò che emerge è la ferocia con cui i tedeschi decisero consapevolmente di affamare Leningrado fino alla resa, ma anche gli errori di calcolo di Hitler, l'incompetenza e la crudeltà dello Stato maggiore russo, gli orrori vissuti dai soldati in prima linea e soprattutto la terribile esistenza nella città assediata: la ricerca incessante di acqua e di qualunque cosa potesse sembrare commestibile; l'abbrutimento emotivo e la disgregazione dei legami familiari e affettivi; episodi di saccheggi, omicidi e cannibalismo, ma anche di straordinario coraggio e abnegazione. In "Leningrado" Anna Reid dà finalmente voce alle centinaia di migliaia di vittime e fa piazza pulita di decenni di propaganda sovietica. Rifacendosi alle fonti dirette rese recentemente disponibili – diari privati, documenti governativi – tenta di rispondere a domande finora insolute: il numero di periti fu responsabilità di Stalin quanto di Hitler? Perché alla fine i tedeschi non presero la città? Cosa impedì il deflagrare dell'anarchia? In quell'inferno, cosa faceva la differenza tra vivere e morire?
Mi chiamano B. B.
Brigitte Bardot
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1997
pagine: 672
In questa opera B.B. ci parla della sua vita sorprendente e fuori da ogni schema consolidato: l'amore per il cinema, i mariti, gli amanti, il gusto della trasgressione, il sesso e il femminismo, le idee politiche, la grande battaglia animalista, l'amicizia con il leader di destra Le Pen... E anche il curioso di cinema e dei suoi retroscena avrà modo, leggendo il libro di avere sotto gli occhi il panorama completo dell'attività professionale della Bardot. e si toccano, come l'acqua, il vino, il pane e le guarigioni: queste pagine insegnano ad accostarsi al messaggio di Cristo partendo dal livello quotidiano della simbologia giovannea. per svelare i meccanismi che fanno funzionare il motore della comunicazione.
La prima inchiesta di Maigret
Georges Simenon
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2001
pagine: 184
E' il 15 aprile 1913. La polizia giudiziaria si chiama ancora Sureté e Jules Maigret, segretario del commissariato del quartiere Saint Georges, non sa che sta per cominciare la sua prima indagine. Ha 26 anni e l'aspetto di un adolescente segaligno, conosce a memoria il regolamento interno, è sposato da appena cinque mesi con una bella ragazzona piena di vitalità che ancora lo accompagna in ufficio ogni mattina e da quando è entrato nella polizia (circa 4 anni) è passato per le mansioni più umili. E adesso, all'una e mezzo di notte, gli arriva tra capo e collo un tizio in abito da sera che gli viene a raccontare di aver sentito le urla di una donna provenire dalla villa di un'importante famiglia appartenente all'alta società. Ora l'indagine è sua.
Design e globalizzazione
Libro
editore: Alinea
anno edizione: 2008
pagine: 112
Il libro raccoglie una parte dei risultati teorici e progettuali elaborati dal Dipartimento di Design di Palermo in occasione di una ricerca nazionale dell'area del design sui temi della globalizzazione, della sostenibilità e degli scenari futuri del design italiano, che si confronta e si propone con le sua tradizione critica e ideativa alle grandi economie emergenti nel panorama globale: in particolare il confronto, in alcuni momenti ideale, in altri concreto e operativo, è avvenuto verso la nazione che più in questo momento evoca paure e speranze di opportunità, di carattere economico, socio-culturali e anche di natura etica e politica: la Cina.
Operazione valchiria
Ian Kershaw
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2009
pagine: 176
Il piano ideato nel 1944 per assasinare Adolf Hitler era il tentativo disperato, a opera di un guppo di ufficiali tedeschi, di redimere Ia Germania e porre fine alla seconda guerra mondiale. Fu un'impresa eroica, perché i protagonisti erano consapevoli che le loro possibilità di successo erano poche e che un eventuale fallimento li dovrebbe condotti a morte certa. Volevano lasciare un messaggio preciso alle generazioni successive: c'erano stati tedeschi che comprendendo i mali del nazismo avevano deciso di combatterlo. Una ricostruzione degli avvenimenti di quei giorni cruciali presso la Tana del lupo, quartier generale del Führer, quando i congiurati riuscirono ad arrivare a un passo dal successo.
Design, territorio e sostenibilità. Ricerca e innovazione per la valorizzazione delle risorse locali
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2011
pagine: 112
Il problema dello smaltimento dei rifiuti e la riduzione delle risorse inducono un cambiamento degli stili di vita e dei metodi di progettazione e produzione dei beni. Il rapporto tra produzione, territorio e ambiente può essere riequilibrato attraverso la progettazione strategica del design che passa dal semplice concetto di prodotto al sistema di prodotti e servizi. Il design strategico può generare nuovi modelli di sviluppo locale armonico, valorizzando e trasformando le risorse locali materiali e immateriali presenti in un territorio. Il volume indaga l'evoluzione del rapporto design-ambiente e delle strategie del design per la valorizzazione delle risorse territoriali con un approccio sistemico, attraverso l'interazione con gli enti, le istituzioni e il mondo produttivo siciliano. Il libro si articola in tre parti: la prima analizza il rapporto design-ambiente, esponendo le attuali strategie innovative per i sistemi di produzione e per lo sviluppo locale; la seconda è dedicata allo studio e alla ricerca sul campo per la valorizzazione delle risorse della provincia di Ragusa; la terza è costituita da una raccolta di riflessioni e linee di ricerca delle università italiane che esplorano il rapporto tra design, territorio e ambiente.

