Libri di Alessandro Marconetti
Cuore di balena
Alessandro Marconetti
Libro: Libro in brossura
editore: EEE - Edizioni Tripla E
anno edizione: 2025
pagine: 60
E se fosse la parola a scegliere noi? Per Alessandro Marconetti è accaduto così: salvezza e condanna, voce cantata, recitata, urlata nelle piazze. Questa raccolta di ventuno testi – non “poesie”, ma pagine nate da urgenza vera – chiude un cerchio creativo lungo quasi trent’anni: il tumulto interiore diventa forma, l’emozione si fa chiarezza. Un fil rouge, scoccato da un titolo e una copertina, tiene insieme amore e (r)esistenza in una lingua diretta, rispettosa e indocile. Un libro per chi cerca parole che non fanno scena: fanno strada.
Fushigi
Alessandro Marconetti
Libro: Libro in brossura
editore: EEE - Edizioni Tripla E
anno edizione: 2022
pagine: 58
«La linea poetica di Marconetti si snoda attraverso silenzi che rinsaldano legami o li creano perfino, che rendono “umani” gli esseri che si perdono e si ritrovano, si sfiorano e si intrudono. Sembrerebbero queste liriche un rincorrersi di attimi rubati all’amore, o trascorsi a fuggire e tornare, come recitano i versi di De André (Amore che vieni, amore che vai), in verità hanno anche una corda politica, una stagione di protesta civile, per cui l’uomo non è solo l’animale pronto al congiungimento e alla melancolia, ma è anche uomo del suo tempo che sa da che parte stare, cosa proteggere e conservare, per cosa lottare: “Al grigio dell’inverno nucleare,/preferisco i colori del ciliegio in fiore.” Chi legge i versi di questa raccolta si ritrova alla fine del viaggio con uno speglio fra le mani dove trasalisce non solo l’anima dello scrittore ma anche un brandello di se stesso, del lettore, insomma, che si ritrova “sembable” dell’autore per aver sfiorato contingenze e figure, appunto, quasi “simili” alle proprie.» (Giuseppe Castrillo)
I versi cannibali
Alessandro Marconetti
Libro: Libro in brossura
editore: EEE - Edizioni Tripla E
anno edizione: 2021
pagine: 126
La raccolta "I versi cannibali" nasce dal tentativo di comprendere il senso della vita: nulla di più difficile, per noi comuni mortali, immersi nella solitudine, persi nel buio e nel vuoto. La poesia non basta: è come una bussola sulla nostra fronte, ma non abbiamo specchi per guardarla, ed è quindi una guida inutile. Forse, potrebbe servire l’amore, se non fosse destinato a finire, lasciandoci lo scomodo fardello del ricordo, o se almeno il poeta conoscesse il vero significato di questa parola e ce lo potesse rivelare. Così, alla fine, la vita si mostra per quello che è: una danza continua con i nostri scheletri, danse macabre di noi, migranti sperduti, con noi stessi. Eppure, chissà? Un giorno, potremmo avere la fortuna di capire che tutto il senso del nostro vagare non è un “andare”, ma un “tornare”. Solo allora, forse, contempleremo il Mistero faccia a faccia.
Centosessantastagioni
Alessandro Marconetti
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2014
pagine: 72
"Nel secolo scorso i quarant'anni erano il giro di boa, la linea oltre la quale si entrava nella mezza età, terra di inquietudini, bilanci, rimpianti. Sorprende trovare qualcuno che ci si soffermi oggi, un ragazzo, come viene percepito un trenta - quarantenne in una società che sposta sempre più in avanti le lancette della maturità, avviluppata nell'illusione di interminabili giovinezze. Un ragazzo consapevole che le sue centosessanta stagioni, come in modo civettuolo viene aggirato il più esplicito quaranta, richiedono una riflessione, una valutazione di cosa si sia incontrato nella vita e di come ci si sia posti, di cosa sia servito e cosa no, di cosa lasciarsi dietro e cosa invece portare con sé come viatico per gli anni futuri. Lo aiutano al controllo i poeti che gli fanno da guida con i loro versi, abilmente inseriti dall'autore in molte poesie, Cardarelli, Garcia Lorca, Ungaretti, Pessoa, Brontë." (Dalla prefazione, a cura di Maria Antonietta Macciocu)
Antologia dell'assenza
Alessandro Marconetti
Libro: Copertina morbida
editore: WLM
anno edizione: 2010
pagine: 104
A metà strada fra la tensione lirica e lo sviluppo narrativo, le poesie di Alessandro Marconetti esprimono il disagio per una realtà imperfetta, in cui i sentimenti personali non s'incontrano mai, le sensazioni più appaganti non appartengono mai al presente e le azioni sono una modesta merce di scambio, incapace di aprire mondi nuovi, più umani e coinvolgenti; dalle mille sfaccettature di caratteri abbozzati con linguaggio asciutto e laconico, si giunge a condividere un mondo in cui ognuno cerca una soddisfazione personale, che raramente è inclusiva delle ragioni altrui. L'amore, però, non è merce di scambio, né può essere relegato all'emozione di un secondo.

