Libri di Alessandra Giacomini
In riva al male. Omicidio al Pirgo
Alessandra Giacomini, Maria Delfina Tommasini
Libro: Libro in brossura
editore: Scatole Parlanti
anno edizione: 2019
pagine: 130
Pochi giorni dopo la morte di Amedeo Aldobrandi, viene ritrovato al Pirgo, sul lungomare di Civitavecchia, il cadavere di Sveva, erede insieme alla sorella Alessandra - da anni lontana dalla famiglia - dell'omonima ditta di import-export. L'indagine viene affidata al commissario Costantini, uomo esperto e dal fare disincantato, e all'agente Palumbo, apparentemente distratto dalla vita notturna. I due iniziano a indagare nell'ambito aziendale, dove il direttore sembra sapere più di quanto dice, e in quello familiare. Il caso si rivela oscuro e sfuggente. La strada dei due poliziotti si incrocia con quella di Ambra, avvocato praticante maldestra e in lotta con la bilancia. La giovane donna si imbatte nel possibile errore giudiziario di un uomo condannato a quindici anni di carcere, Fabio Rizzato. Per uno strano scherzo del destino, l'uomo è un vecchio amico del commissario. L'unico modo per venire a capo dei due misteri è integrare la professionalità e l'intuito di Costantini e Palumbo con la tenacia e la verve di Ambra: solo ampliando l'orizzonte delle loro ricerche sarà possibile fare chiarezza.
Il caffè della signora Lo Turco
Alessandra Giacomini
Libro: Libro in brossura
editore: Augh!
anno edizione: 2016
pagine: 108
Un cadavere viene ritrovato in un vialetto della città universitaria, nei pressi della Facoltà di Giurisprudenza. È quello di Arturo Brasile, giovane ricercatore in Medicina. Attorno al corpo, capannelli di persone, per lo più studenti, si interrogano sulle cause di quel brutale omicidio; tra loro c'è Lucia, amica della vittima, sconvolta da quanto ha appena visto. Accanto a lei, in disparte, Martina, studentessa di Criminologia dal misterioso passato, e Luca, capitano dei Carabinieri sotto copertura. I due iniziano così un'indagine parallela, l'uno chiamato dal dovere, l'altra tirata in ballo dai dubbi di Lucia che, in possesso di alcuni appunti di Arturo, si rende conto che l'amico, da tutti ritenuto integerrimo, era invece entrato in pericolosi affari.

