Libri di Aldo Pinto
Villa Orlandi, Anacapri
Fulvio Tessitore, Gaetana Cantone, Aldo Pinto
Libro
editore: Fridericiana Editrice Univ.
anno edizione: 2000
pagine: 46
L'architetto non serve?!
Aldo Pinto
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2016
pagine: 375
Il sogno di un bambino di diventare architetto raccontato attraverso gli episodi della sua vita: dai lego all'università, dai primi disegni su carta millimetrata ai progetti esecutivi, dall'educazione tecnica ai laboratori di progettazione. I viaggi sono parte integrante della vita di un architetto e costituiscono il suo bagaglio culturale, storico e artistico; per questo largo spazio viene dato ai diversi viaggi che l'autore ha compiuto in solitaria alla scoperta dell'architettura, dal periodo classico al contemporaneo. Il lavoro dell'architetto, la sua formazione, la sua realtà contemporanea, vengono tratteggiati attraverso i disegni e le parole di un giovane che ha iniziato a digitare un testo sulla sua vita e sull'architettura all'età di 23 anni, lavorandoci per più di 10 anni, rendendosi infine conto che l'architettura, e la sua vita, sono indivisibili; da qui l'idea di una scuola di architettura differente dalle università, un modo di diventare architetti che non preveda la "semplice laurea". Il testo si conclude con un saggio sull'"architettura del punto di vista" riguardante la concezione di un solido (edificio o monumento che possa essere) che sovverte le regole del disegno, mettendo in crisi la sua rappresentazione grafica, e la sua percezione spaziale. Un percorso che, partendo dal significato di "architettura" ridefinisce il ruolo dell'architetto, l'importanza della sua figura e la sua utilità nella società contemporanea.
Sant'Antoniello a Port'Alba. Storia, arte, restauro
Libro: Libro in brossura
editore: Fridericiana Editrice Univ.
anno edizione: 2009
pagine: 248
Il volume intende ricostruire la storia religiosa, socio-culturale ed economica del monastero napoletano di S. Antonio di Padova a Port’Alba, attraverso la descrizione della vita interna, dei ruoli delle protagoniste, delle dinamiche politiche delle famiglie aristocratiche sostenitrici dell’istituzione religiosa. Nel più ampio rapporto con il contesto urbano, particolare rilievo è stato dato all’aspetto storico-artistico: alle committenze delle opere d’arte, all’iconografia, agli aspetti architettonici e monumentali, il tutto con il supporto di un ricco apparato iconografico e fotografico. Lo studio intende offrire più chiavi di lettura e ha richiesto l’intervento di una molteplicità di competenze, che vanno da quella storica (Adriana Valerio) a quelle architettonica (Aldo Pinto), di storia dell’arte (Luciana Arbace) e di archeologia per la ricostruzione dell’originario sito sul quale il monastero si sarebbe in seguito sviluppato (Daniela Giampaola). Sono presenti anche due brevi saggi riguardanti gli elementi quattrocenteschi dei palazzi Gaetani e Pandone (Giuseppe Rago) e alcuni dipinti della chiesa (Ugo di Furia).

