Libri di Aldo De Tata
10 milioni di copie vendute
Aldo De Tata
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2016
pagine: 221
In un punto imprecisato dello spazio-tempo, in luoghi inospitali e popolati di bizzarri individui, uno studente di poliformismo sessuale affetto da una rara patologia che gli impedisce qualsiasi contatto con i raggi del sole, si trova quasi suo malgrado a intraprendere un'intricata ricerca in merito ad alcune sospette sparizioni. Non si tratta di rapimenti, né di ordinari omicidi perpetrati da un inesorabile serial killer: le persone sembrano letteralmente evaporare, volatilizzandosi del tutto. Il lettore, proiettato in un universo straniarne - dominato da una tecnologia esasperata e spesso aberrante, che lascia il posto non di rado ad atmosfere oniriche e suggestive - non può fare a meno di simpatizzare con il protagonista e seguirlo fino all'ultima pagina di questa vicenda ironica e surreale.
Spiriti dissimulati nell'anima
Aldo De Tata
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2011
pagine: 177
Il protagonista della storia surreale ed enigmatica, raccontata da un autore capace di mescolare i piani della realtà e dell'immaginazione con assoluta semplicità e immediatezza, alla soglia dei quarant'anni decide di prendere una decisione e di lasciare Carrano per una località ai confini del mondo, Løllemør. Pianista e pittore, conduce la sua vita circondato da ricordi e amici con cui condivide episodi fantastici n quando una notte, avvolto in una fitta boscaglia, dopo aver contemplato la straordinaria bellezza di un'aurora boreale che crea effetti magici e bagliori incredibili, accade qualcosa di singolare: un'ombra si stacca da se stesso e striscia via tra le altre ombre. Subito dopo questa separazione incontra una creatura che lo porterà verso un viaggio surreale per risalire al mistero che si cela dietro agli autori di un trittico di quadri. Avvenimenti e incontri di cui non riesce ad afferrare la natura affolleranno la sua esistenza, ma in fondo era stato avvertito n dall'inizio da un ambiguo dottore: "senza incognito, la vita non avrebbe nessun senso. Il mistero c'intimorisce solo perché siamo incapaci di definirlo; d'altra parte, non è che qualcosa d'inconsistente, e destinato a dissolversi dal momento in cui sappiamo dargli una spiegazione logica".

