Libri di Alberto Sebastiani
Casa d'altri e altri universi
Silvio D'Arzo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 384
Casa d’altri, il racconto lungo perfetto secondo Eugenio Montale, non arriva dal nulla. Il cammino letterario che porta il suo autore, Silvio D’Arzo, pseudonimo di Ezio Comparoni, a scrivere il suo racconto più amato, ha una traiettoria precisa, incredibilmente densa per i pochi anni in cui si svolge. In questo volume se ne ripercorrono le tappe fondamentali: dalla fascinazione per il fantastico di All’insegna del Buon Corsiero – storia settecentesca di un misterioso funambolo – passando per L’osteria, racconto straniante di vite che si incrociano, per arrivare all’asciuttezza esistenziale degli ultimi lavori culminanti in Casa d’altri. Senza dimenticare i saggi, in cui gli influssi molto poco italiani – da Henry James a Ernest Hemingway – si configurano come pudore e reticenza dello scrivere. Il viaggio è completato poi dalle pagine di un diario del ’43 finora ignoto, che racconta la paura di essere richiamato alle armi e il desiderio di ricominciare a scrivere. Il risultato è un volume che traccia una mappa inedita della breve parabola di D'Arzo, spalancandoci le porte della casa che ideò per sé e per i lettori. Postfazione di Walter Siti.
Le strade di Alphaville. Conflitto, immaginario e stili nella paraletteratura
Valerio Evangelisti
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2022
pagine: 352
“Poiché produco narrativa di genere, tanti interlocutori che non mi hanno mai letto (giornalisti, intellettuali, scrittori di “rango”, operatori dei media, dirigenti editoriali eccetera) sono a priori convinti che io sia un mezzo scemo [...] da coinvolgere nelle esperienze più bislacche”. Così Evangelisti introduce i suoi scritti in difesa della “paraletteratura”, da sempre considerata “minore”, tracciandone storia e storie: dai classici più o meno contemporanei (Lovecraft, Dick) ai libri di Lupin, Fantômas e Sandokan. Spesso considerata marginale e trascurabile, la letteratura di genere rappresenta in realtà un’intrigante chiave di lettura dei tempi in cui è scritta, uno specchio esplicito, fantasioso, creativo, a volte sgarrupato e caotico del sentire sociale visto dal basso, raccontato con ferocia, immediatezza, proiezioni nel futuro o immaginarie riletture del passato. Non un semplice excursus sulla letteratura di genere, bensì una riflessione intelligente e acuta sul valore della paraletteratura come critica sociale e come strumento di lotta politica, nel conflitto per il controllo dell’immaginario, vero e proprio campo di battaglia per Evangelisti. Alphaville, città raccontata da Jean-Luc Godard in un suo film di fantascienza distopica, è il nome usato da Evangelisti per i tre volumi originari in cui erano raccolte le sue riflessioni; una selezione di questi “saggetti”, come amava definirli il suo autore, accompagna nuovamente il lettore lungo le strade di Alphaville per scoprire la ricchezza dell’immaginario.

